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Settembre e la produttività

settembre in spiaggia
Settembre in spiaggia. Credit: Signor Riccarrdo.

Ultima modifica del post: 28 giugno 2015.

Se Agosto è già capo d'inverno, come si dice a Napoli, settembre cos'è?

L'inverno è quindi iniziato, è saggio mettersi all'opera perché non ci sorprenda con bufere, gelate, nevicate. Bisogna mettere da parte la legna per il camino, fare la salsa e preparare le altre provviste. Il calendario di frate indovino è prodigo di questi consigli. I monaci dei monasteri saranno già all'opera. Magari le suore anche. Ma da mia zia Rosa, suora cuoca da una vita, no. Dice che da mangiare ora alla mensa ci pensa una  ditta e che le poche suore giovani studiano tutto il giorno e quindi non hanno tempo per la cucina e per le pulizie. Oppure devono pregare. Anche i benedettini preferivano l' "ora" al "labora" del loro motto "ora et labora". D'altronde non ci sono forse filippini o rumeni o altri stranieri pronti a far tutto? Basta pagarli poco e in nero ed ogni lavoro sarà fatto. I preparativi per l'inverno sono inutili, a questo punto. Se Rafaniello di Montedidio d'agosto cominciava a riparare le scarpe ai puverielli di Napoli, la salsa è là pronta al centro commerciale, il pellet è a buon mercato sempre al centro commerciale. Che facciamo allora? Abbiamo tanto tempo eppure non abbiamo tempo. Ma com'è?

C'è una parola magica: produttività. I capi in azienda ce l'hanno un momento sì e anche l'altro in bocca e la pronunciano in continuazione come delle oche: produttività, produttività, produttività... Eppure più la ripetono e meno si produce e si vende. Produce molto di più un albero al quale nessuno predica la produttività. Anzi, a settembre si prende il lusso di perdere le foglie e di prepararsi al sonno invernale. Lo può fare perché non deve pagare il mutuo si dirà. E perché dovrebbe mai farlo? Ha affondato le sue radici e ha fatto del posto dove sta la sua casa. Non la cerca, ce l'ha da sempre, lì dov'è nato.

Ogni albero ha il suo posto, perché gli esseri umani no?  Perché un albero non ha le gambe le quali ci portano a muoverci ed esplorare si dirà. Ma se possiamo esplorare il mondo perché piantarsi in un posto e pagare una banca per farlo? Perché pagare per tutta la vita un mutuo? La casa non è tua, diventerà tua quando sarai morto. Al limite sarà dei tuoi figli o della badante. Intanto però devi continuare ad essere produttivo, guai a perdere d'occhio gli obiettivi aziendali. Settembre è allora il mese della ritrovata produttività. È per questo che torni al lavoro, se un lavoro ce l'hai? Perché dobbiamo uscire dalla crisi e quindi ti devi spaccare la schiena, il culo, il cervello? Non ti viene in mente che questa crisi è figlia della sub cultura della produttività?

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