È la terra che fa il cielo

Tra terra e cielo
Tra terra e cielo. Credit: mmalta94

Ultima modifica del post: 28 Giugno 2015.

È la via di mezzo che collega il cielo e la terra. Non ci giova stare sempre in contemplazione o, al contrario, sempre immersi negli affanni quotidiani. Non è restando sul monte della trasfigurazione, piantando delle tende, che collegheremo cielo e terra. È nel mondo che troveremo la via, non trascurando gli affari di ogni giorno né di meditare. Perché sia l'uno sia l'altro sono degli eccessi. Durante la giornata è bene fare un po' di vuoto in sé. Non è possibile perché si ha troppo da fare e non si ha tempo per riposare?

Anche Eutico deve cambiare "vita e piani per varcare la soglia delle Muse" secondo Fedro senza aspettare il tempo delle ferie. Che cosa può accadere a chi impiega tutto il suo tempo a far soldi? Ne sarà schiavo, se non può smettere quando vuole. Avrà senza dubbio mille comodità come il cane in un apologo di Fedro. Ma a quelle comodità il lupo preferisce la sua libertà,  come alla sudditanza dei cani i gatti preferiscono la loro indipendenza. Anche Zhuang Zhu, il massimo saggio nell'Impero di Mezzo, preferisce trascinarsi nel fango al posto di primo ministro offertogli dal re di Chu come narra un racconto taoista. I gatti e Zhuang Zhu trovano il tempo per tutto, anzi ne avanza loro.

Ma perché trovarlo tutto questo tempo? Per fare esistere Dio."Rafaniello dice che a forza di insistere Dio è costretto a esistere" scrive Erri De Luca in Montedidio. Mo' vuoi vedere che è la terra che fa il cielo? Io dico che il cielo sta nella gobba di Rafaniello che ripara le scarpe dei puverielli di Napoli. E sono sicuro che un po' lavora e un po' pensa. È un maestro zen, anche se non lo sa.

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