La piazza pulita e le cozze del parlamento

Previste oggi, 10 settembre 2011, due manifestazioni nazionali a Roma: "Piazza Pulita" e "Cozza Day". La prima è organizzata dagli Indignati Italiani e l'altra dal Movimento 5 stelle. Entrambe mirano a dire basta alla partitocrazia, ai privilegi della casta, alle ingiustizie della manovra finziaria e per affermare la partecipazione popolare agli indirizzi del paese.

indignati italiani
indignati italiani

Da oggi anche l'Italia ha i suoi Indignati sul modello degli Indignados spagnoli e chileni. Comuni i problemi con questi due paesi, comune il modo di reagirvi, partendo dal basso, con la cittadinanza attiva. In realtà si riuniscono già da quattro mesi e sono presenti su Facebook. A loro si unisce Il Popolo Viola. E' prevista infatti per oggi e domani una manifestazione chiamata "Piazza Pulita". Si aprirà alle 14 con un corteo in partenza da Piazza della Repubblica e che terminerà in Piazza San Giovanni a Roma. Lì sarà montato un accampamento e inizieranno dei capannelli di discussione su temi come lavoro, scuola, disabilità, ecc. E' a disposizione un programma completo per le due giornate: infatti la manifestazione si protrarrà con altre iniziative fino a domani. Tra i firmatari del loro appello ci sono:  Oliviero Beha, Paolo Flores d’Arcais, Dario Fo, Margherita Hack, Franca Rame e Antonio Tabucchi. Oltre che ad essere una manifestazione pacifica, non ci saranno né bandiere di partito né palchi come precisano gli organizzatori.

In contemporanea è previsto anche il "Cozza Day" del Movimento 5 stelle: "i cittadini educatamente andranno verso Piazza Montecitorio e depositeranno una guscio di cozza ripulito con il nome o la faccia di un parlamentare, all'interno di un cesto ubicato presso un gazebo regolarmente autorizzato". Partenza alle ore 15 da Piazza Navona. Scrive Beppe Grillo spiegando il senso della giornata:

La deposizione della cozza a Montecitorio è un esercizio catartico, simbolico. Servirà per purificare l'aria, per respirare profondamente e guardare in alto verso l'eterno cielo azzurro. Le cozze stanno formando una muraglia. Un groviglio di mitili avariati attaccati allo stesso scoglio. Politici, banchieri, giornalisti, concessionari camuffati da imprenditori. Il disastro economico li costringe a sorreggersi a vicenda. Se si stacca uno dal Palazzo, si staccano tutti.

Dopo lo sciopero del 6 settembre scorso queste due manifestazioni sono la conferma della sofferenza dei cittadini comuni di fronte ad una maggioranza di governo e ad una opposizione che non solo sono lontane dalle istanze popolari ma che si arroccano sempre di più nel palazzo e nei privilegi. Sono la conferma che gli italiani sono stanchi del "ghe pensi mì" di Berlusconi che interpreta il suo mandato politico  come una investitura divina, riportandoci alla Francia del Re Sole. Ho molta speranza in questo genere di movimenti perché stanno costruendo davvero l'alternativa. E voi?

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