Blog aperto per ferie

cielo d'estate
Cielo d'estate.

Con questo post vi spiego perché questo blog non va in ferie e perché, invece di prendermi una pausa, scriverò di più del solito.

La vita d'estate, almeno per quanto mi riguarda, diventa più intensa,  più spirituale, più densa di significati. E' un periodo d'oro, la piccola riserva del mio tempo. Perciò cari lettori più o meno occasionali del mio blog credo proprio che questa estate vi farò compagnia con:

  • i tanti post che trovate in questo mio blog e che vi invito a sfogliare seguendo gli argomenti che più vi interessano;
  • i miei post che potete anche stampare o convertire in file pdf, seguendo i pulsanti in coda ad essi, e portarvi dietro, in spiaggia;
  • i nuovi post che scriverò durante questa estate;
  • le segnalazioni che potete farmi commentando i miei post oppure scrivendomi via email;
  • le interazioni che possiamo stabilire, se volete, collegandovi alla mia pagina facebook;
  • con le dieci cose che possiamo fare insieme.

Con l'inoltrarsi dell'estate molti blog, come certi negozi, vanno in ferie e sospendono quindi i loro aggiornamenti. Si prendono una pausa, più o meno lunga: un'abitudine che rispetto ma che non ho mai capito. Perché, prima di tutto, quella del blogger è una passione prima ancora che un lavoro. A meno ché non vi abbiano schiaffato in qualche catena di montaggio dove pagano le parole che scrivete a cottimo, cari blogger lo scrivere, soprattutto per l'internet, è una vocazione. E poi come potete tralasciare dei post in un periodo così fertile, almeno per me, di idee e spunti come le ferie estive? Riconosco che non siamo fatti tutti alla stessa maniera e che certe volte devi proprio staccare la spina, pena un esaurimento. Però io credo che l'estate sia un periodo fertile per leggere e scrivere, ammesso che i blogger leggano qualcosa, prima di scrivere :mrgreen:

E' un periodo fertile:

  • perché frequentiamo magari luoghi nuovi e diversi dal solito o almeno, come nel mio caso viste le ristrettezze, guardi i luoghi di sempre da una diversa ottica, meno affollata, meno stressante, con sfumature diverse.
  • perché non sei legata o legato alle scadenze e alle ansie degli altri periodi dell'anno;
  • perché, magari, si conoscono nuove persone;
  • perché dai libri che leggi tiri fuori nuove idee da proporre;
  • perché passeggiando in bicicletta o al mare o in montagna ti si rasserena l'animo;
  • perché, come spero, ti succedono nuove avventure e hai qualcosa di nuovo da raccontare.

E' vero che l'estate è un periodo in cui magari scrivere per se stessi, rispolverando l'antica abitudine del diario personale, ed è anche vero che puoi ricaricarti e stendere delle bozze di post a cui lavorerai meglio da settembre in poi. Questi due sono vantaggi dell'estate. Ma è anche vero che è triste pensare come al proprio blog come ad un negozio dal quale non vediamo l'ora di uscire per la fine dell'orario di lavoro. Non so gli altri blogger come fanno ma io mi ricarico tra un post e l'altro. Evito magari di scrivere ogni giorno, così da inaridirmi, e cerco di nutrirmi alla linfa che sempre alimenta chi vuole scrivere: la vita.

Buona estate  😎

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Un pensiero su “Blog aperto per ferie

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