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La chiarezza e la misura delle parole

English: Portrait of Laura, celebrated in his ...
English: Portrait of Laura, celebrated in his poetry by Francesco Petrarca (1304-1374), Italian poet and humanist. Portrait in the Laurentian Library, Florence (Photo credit: Wikipedia)

Uno scritto può assumere
una qualsiasi tra mille forme,
e non esiste misura più giusta di un'altra.

...

Frasi e parole gareggiano
tra loro
ma la mente è padrona.

...

Se la parola è confusa,
ciò non riesce; solo una mente chiara
nobilita la lingua.

E' dunque il tempo di occuparsi della forma da dare alla nostra scrittura nel commento quotidiano che sto facendo del breve trattato di Lu Ji.  Fermo restando, allora, che i nostri scritti possono prendere una qualsiasi tra le mille e più forme e che nessuna è più giusta di un'altra, occorre che la mente sappia guidare la mano. Ci occorre una mente chiara, infatti, per non rendere le nostre parole confuse.  Ciò è soprattutto vero per l'autore de L'arte della scrittura che, come abbiamo visto, usa il pennello per scrivere, è abituato a una scrittura pittografica. Qualcosa di simile è avvenuto nei nostri primi anni di scuola quando ci facevano eseguire una serie infinita di esercizi di calligrafia, di bella scrittura, almeno nella scuola che frequentavo io agli inizi degli anni '80. Ora siamo per lo più abituati a scrivere attraverso computer, smart phone e tablet. Tuttavia l'abitudine di scrivere a mano sul quaderno non sarebbe male riprenderla proprio per riacquistare la nitidezza delle idee. Questa si guadagna appunto facendo obbedire la propria mano per rendere la nostra scrittura bella e chiara. Io ho visto uno degli autori di teatro, fumetti e sceneggiature più in voga negli ultimi tempi come Francesco Niccolini usare la penna e una serie di quaderni per i vari lavori ai quali si dedica. E ha raccontato che scrive e riscrive, di continuo, i suoi testi. Credo che il suo stile asciutto ed efficace debba molto a questa sua pratica.

La chiarezza di cui parliamo è data dal genere letterario che scegliamo, e di cui vi parlerò nel prossimo post, dal guidare la mano nella scrittura, come abbiamo appena visto, ma anche dal trovare la giusta misura nelle espressioni, arte in cui Francesco Petrarca è maestro. Le sue parole sono:

Chiare, fresche et dolci acque,
ove le belle membra
pose colei che sola a me par donna;
gentil ramo ove piacque
(con sospir’ mi rimembra)
a lei di fare al bel fiancho colonna.

Il segreto di questa chiarezza ce lo rivela sempre Petrarca quando scrive:

Solo et pensoso i più deserti campi
vo mesurando a passi tardi et lenti,
et gli occhi porto per fuggire intenti
ove vestigio human la rena stampi.

 

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1 thought on “La chiarezza e la misura delle parole

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