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Anticipazioni sulla diretta che terrò oggi alle 18

Di queste case...
Di queste case... (Photo credit: Hect)

Inizia oggi, 11 agosto, alle 18 un nuovo viaggio nel quale spero di avere voi come compagni, cari amici e lettori. Si tratta del numero zero di M'irradeo d'immenso, rubrica on air su Tirradeo.com che ha come sottotitolo Il sabato del villaggio del poetar breve. E' un appuntamento con le poesie brevi e con le forme di poesia breve che spero di rinnovare di sabato in sabato. Comincerò con il parlare di Giuseppe Ungaretti o, meglio, della sua "prima maniera": le sue prime poesie comparse nell'opera Il porto sepolto del 1916. Leggerò alcuni suoi componimenti, li commenterò, cercherò di spiegarne gli aspetti più oscuri. Dopodiché, chi vorrà, potrà apparire con me in diretta web cam per approfondire questo o quell'aspetto, per farmi delle domande, per presentare i propri pensieri e così via. Cercherò, quindi, come obiettivo, di stimolare pensieri ed emozioni che, per chi lo vuole, si potranno condividere.

Perché ho deciso di parlarvi proprio di queste poesie? Quando, per la prima volta, sono stato ospite di questa nuova realtà del broadcasting che è Tirradeo subito riecheggiarono in me le parole di una di esse, Mattina:

M'illumino
d'immenso.

Subito la presi a prestito e coniai il titolo di quel primissimo appuntamento che chiamai M'irradeo d'immenso. Da quella volta, sono mesi che medito sulla lezione di essenzialità di Ungaretti che voglio provare a trasmettervi. A partire dall'influenza di Giacomo Leopardi, la cui lirica Il sabato del villaggio mi ha suggerito il sottotitolo. Dal poeta di Recanati, infatti, Ungaretti apprese quella che potremmo definire come la via più breve e semplice per l'infinito, l'assoluto e che consiste in alcuni accorgimenti linguistici su cui egli lavorò per anni ed anni. Quella lezione il giovane Ungaretti la calò nella esperienza della prima guerra mondiale per cui partì volontario. Accanto a cadaveri che digrignavano i denti e paesi straziati egli compose dei versi che, a ragion veduta, non potevano più essere pascoliani o dannunziani. La retorica interventista per forza di cose doveva essere abbandonata, sostituita da una metrica fulminea, spezzata, che nasceva dal terribile silenzio della guerra pur tra il fragore dei colpi.

E' in questa temperie che il poeta nato ad Alessandria D'Egitto compose una tra le liriche più famose come Soldati:

Si sta
come d'autunno
sugli alberi
le foglie.

E' il manifesto, quasi, della parola pronunciata o scritta solo se necessaria e sempre appesa ad una estrema precarietà, sempre in bilico, sempre appesa da un sottile filo che in qualsiasi momento si può spezzare. Pur tuttavia essa si fa bellissima, struggente, dove il sentimento è chiamato in causa non già nell'affastellarsi di versi e parole ma nel potere di evocazione che il verso così frammentato possiede. E' il miracolo di una parola che riaffiora dopo essere stata scavata nell'abisso. Ungaretti è un po', oggi, l'archeologo dei versi, delle parole, della comunicazione e la sua poetica del frammento e della necessità può forse aiutarci a tornare ad usare parole più vere. Vi aspetto alle 18 puntuali su Tirradeo.

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2 thoughts on “Anticipazioni sulla diretta che terrò oggi alle 18

  1. Romina Tamerici

    Esistono dei podcast da ascoltare in differita o degli altri orari in cui ascoltare questo programma? La trasmissione mi sembra davvero interessante e scopro solo ora di aver perso la prima puntata e che l'orario non mi consentirà di ascoltare le successive. Grazie.

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    1. Giuseppe Vitale

      Ciao Romina e grazie per il tuo interesse. Al momento non è disponibile il podcast, almeno per il numero zero andato on air ieri. Chiederò allo staff di Tirradeo se sarà possibile nelle prossime puntate registrare la diretta e renderla disponibile in un archivio. Nel caso ti segnalerò senz'altro questa possibilità. Mi spiace che non puoi interagire con noi perché basiamo tutto sulla interattività via web cam: è questo il "core" di Tirradeo. Per il momento l'orario resta fissato al sabato pomeriggio alle 18 ma se ci dovessero essere delle variazioni sarai avvisata. Sto anche pensando che potrei realizzare anche dei file audio sugli argomenti di cui mi sto occupando. Anche su questo ti farò sapere. Intanto qui nel blog sto parlando sempre più spesso di scrittura e di poesia breve. Quindi torna a visitarmi spesso 😉

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