Vai al contenuto

Il battesimo di M’irradeo d’immenso

Screenshot Tirradeo
Videata della diretta di Tirradeo dell'11 agosto 2012. Noemi Morvai (a destra) e Giuseppe Vitale. Credit: Jordi Tremosa.

Ci sono state le acque del lago Balaton, in Ungheria, ieri a battezzare il numero zero di M'irradeo d'immenso, il sabato del villaggio della poesia breve. All'inizio e alla fine della diretta, infatti, Noemi e Per Maria, la mamma e il papà di Tirradeo, ci hanno offerto il collegamento con la riva di questo lago, che è il più grande dell'Europa Centrale. Vedere l'acqua del lago e le persone che vanno a cercarci refrigerio ha fatto da contraltare al discorso poetico sulle prime poesie di Ungaretti che ho iniziato ieri. Abbiamo visto qual'è stata l'influenza che Giacomo Leopardi ha avuto sul giovanissimo Ungaretti partito volontario per la Prima Guerra Mondiale. Abbiamo visto come la retorica nazionalista e trionfante di Giovanni Pascoli e Gabriele D'Annunzio abbia ceduto il passo ad una parola molto più scarna ed essenziale. Di fronte ai cadaveri, ai compagni morti, ai paesi distrutti scrive, infatti, il poeta-soldato:

Di queste case
non è rimasto
che qualche
brandello di muro

Di tanti
che mi corrispondevano
non è rimasto
neppure tanto

(G. Ungaretti, San Martino del Carso, 1916).

Al poeta alla fine non restano che poche parole. Come succede anche a Dino Campana che può offrire solo "un bouquet di strofe tenui" e ad Eugenio Montale che ha soltanto "qualche storta sillaba e secca come un ramo". Si tratta di parole essenziali, che arrivano dopo un lungo silenzio, pronunciate solo se necessarie. Parole che nel frastuono di oggi ci riportano, invece, ad una condizione primigenia di necessarietà. Per questo e altri motivi ho deciso di dedicare le prime dirette di M'irradeo d'immenso a Ungaretti. Prossimo appuntamento sabato 18 agosto alle ore 18 su Tirradeo. Intanto vi consiglio di:

Enhanced by Zemanta
Print Friendly

2 thoughts on “Il battesimo di M’irradeo d’immenso

  1. Pingback: Video dell’ultima puntata estiva di 1 2 Many Cam Show | Giuseppe Vitale's Blog

  2. Pingback: Ungaretti, il primo poeta wireless della storia | Giuseppe Vitale's Blog

Rispondi