Il buio e l’autunno negli haiku moderni su Tirradeo

Haiku a una piña
Haiku a una piña. Manuel Martín Vicente.

Inizieremo dal buio oggi alle 18 la diretta di M'irradeo d'immenso, l'appuntamento settimanale con la poesia breve che sto conducendo ogni sabato alle 18 su Tirradeo.com. Inizieremo con alcuni haiku di Carla De Bellis proprio dedicati al buio, come questo:

Cola sui rami
il nero. A densi grumi
scorre la notte.

La notte è anch'essa parte di quel vuoto oggettivo e soggettivo che caratterizza questo genere di poesia giapponese, gli haiku, del quale ci stiamo occupando. Nel quale, in questo periodo dell'anno, si proiettano le ombre dell'autunno di cui diversi haiku parlano come questo di Soseki Natsume:

Se mi lavo la faccia —
dal catino emergono
ombre autunnali.

Il riferimento, tuttavia, ad una determinata stagione o parte dell'anno pur essendo costitutivo delle poche norme che regolano il genere si perde, invece, nello haiku moderno al quale darò spazio nella diretta di oggi che sarà conclusa dagli haiku di Jorge Luis Borges.

Come sempre ricordo che Tirradeo è una videochat e quindi durante l'oretta di diretta attendo ogni vostro intervento, ogni vostra riflessione e proposta.

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