Cunti in tavola: le storie che rusciano nella pignata

telo-scenografia di Cunti in tavola
Telo-scenografia Cunti in tavola.

L'appuntamento di Cunti in tavola sabato sera ad Oria si avvicina. È ora di conoscere il menu di piatti e di storie della cena-spettacolo. Che cosa "ruscia" (bolle) nella pignata sul fuoco dunque?

Non appena voi ospiti arriverete, alle 21 puntuali come raccomandiamo, ci sarà il benvenuto che vi darò io, il "conta cunti" della serata, con una filastrocca propiziatoria. Saremo quindi pronti per Ciucciu Cacaturnisi (il ciuccio cacasoldi) che racconta di un ragazzino che va per il mondo a cercar fortuna finché un vecchio saggio non gli regala un ciuccio che potrebbe fare la fortuna sua e della famiglia sua. Saranno, quindi, subito serviti gli antipasti: fave e cicorie, parmigiana di melanzane, stufato di verze, polpettine di carne al sugo, stanato di "cucuzza" (zucchine), ricotta, pettole e polpette di patate.

Dopo gli antipasti conosceremo la leggenda di San Pietro, i mietitori e il prosciutto e i pasticci che Gesù deve sbrogliare a causa di un Pietro presuntuoso e pasticcione. Continueremo con Cumpari surgicchiu e poi un culacchio (racconto breve satirico) . 

Per primo avremo "ricchiteddi cu li bracioli e casu ricotta" (orecchiette con braciole e cacio ricotta).  Sarà questo il momento della Giullarata del matto e della morte, tratta da Mistero Buffo di Dario Fo.

Il secondo sarà il "tiestu di carni e patani" (tiesto, tegame di terracotta, di carne e patate). Finito di mangiare il secondo sarà la volta di Guerin Meschino e Recchi di ciucciu che narra le avventurose gesta del primo cavaliere d'Albania che ebbe in Taranto i suoi natali.

Come dessert sarà servita la crostata di mele cotogne. Il dolce dello spettacolo sarà invece un racconto improvvisato con l'aiuto degli ospiti che forniranno qualche spunto iniziale.

Ci saluteremo con il rosolio di cimette di ulivo e con qualche brindisi su richiesta in rima.

Il tutto vi costerà 20 euro a persona. L'appuntamento è per sabato 6 aprile alle 21 al ristorante Alla corte di Hyria in via Francesco Milizia 46 a Oria. L'auto vi consiglio di parcheggiarla prima di entrare nel centro storico, in piazza Donnolo, nei pressi della Porta degli ebrei e di proseguire a piedi per 50 metri fino all'ingresso del ristorante. Se arrivate nel pomeriggio potrete anche ammirare il vicinissimo quartiere degli ebrei e altri luoghi di Oria: la basilica cattedrale, il palazzo vescovile, il castello svevo, Palazzo Martini, il Sedile e altro ancora. Vi suggerisco di chiamare Dino, lo chef-titolare del ristorante al 329 6624507 per le informazioni che desiderate e per prenotare. Chi vuole può invitare i suoi amici anche attraverso l'evento su Facebook.

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