M’è venuto a noia l’aggiornare lo status

Giuseppe Vitale - A hundred bucks
Lo so di essere irresistibile, sembra che stia pensando chissà cosa ma sto solo cercando una parola che non mi viene.

Bloggo poco e posto ancora meno. Oggi rubo l'idea a un disco di Celentano, Esco di rado e parlo ancora meno.  Bloggo poco dunque, cioè scrivo sempre meno in questo blog. E posto ancora di meno, cioè aggiorno pochissimo i miei profili Facebook e Twitter. I miei amici  mi ringraziano, sono così salvi 🙂 Gli è che m'è venuto a noia l'aggiornare lo status. Anzi per la verità non so più che dirvi, che raccontarvi.

Che ci sta più da dire, poi mi chiedo. Vi parlo di politica? Perché c'è qualcosa da aggiungere? Ormai tutti favellano di politica. Persino Massimo Giletti sembra un esperto, uno statista proprio.  Vi parlo di sesso? Meglio chiedere alle dodicenni. Vi sanno dire di pratiche sconosciute anche agli amatori incalliti, come il cunnilingus che una volta si chiamava, volgarmente, leccata. Vi parlo di Ruzzle? Mi dispiace, non so che ruzzle di roba sia.  Vi parlo di cani & gatti? A casa mia c'è solo una gatta e ogni volta che tento di farle una foto per metterla su Facebook scappa, si va a nascondere. Così non posso intenerirvi, né commuovervi, né strapparvi una lacrimuccia. Potrei parlarvi del cibo, con tanto di foto del piatto che mangio in questo o quel momento. Ma mangio pasta asciutta o fettina di vitello o pane con il formaggio, non posso competere con ricette tipo labbroni della Clerici con rossetto alle fragole e panna o le tette della Clerici cosparse di crema e nutella oppure culo della Clerici impastato e trombato.  Potrei approfondire il bifidus di Geppi Cucciari ma è meglio che glielo dia soltanto alla Marcuzzi. Vi parlo di calcio? Qui ne sa di più Stefania Sandrelli che consiglia tanto calcio per rinforzare le ossa. Una volta si usava la ginnastica, quella a corpo libero, altrimenti detta atletica leggera. Ora se non vai in palestra sei un pantofolaio obeso, alla Cristiano Ronaldo. È il figlio di un mio amico. Fa Cristiano di cognome. Siccome suo papà è patito di calcio lo ha chiamato Ronaldo. Ha 15 anni e pesa 120 chili. Si è innamorato della Clerici e dice che da grande vuole fare il cuoco per andare a La prova del cuoco. Per ora ha cominciato mangiando milioni di vasetti di yogurt sperando che con la raccolta punti gli diano Geppi Cucciari. Non gliel'hanno data ma in compenso caga dalle dieci alle venti volte al giorno. Se dovessi conoscerla attento al bifidus, però, l'ho avvertito. Non ho capito bene cosa sia, potrebbe essere una brutta sorpresa. Non ho proprio argomenti, idee. L'ultima volta che ho avuto un'idea non mi ricordo nemmeno quando è stato. Ho il sospetto di non avere mai per davvero qualcosa di cui parlarvi. Panico. Vuoto. Celentano aiutami tu.

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