Vai al contenuto

L’originalità nella scrittura

piccolo talismano della felicità
piccolo talismano della felicità (Photo credit: walimai73)

Non esistono idee nuove,
soltanto idee in cui riecheggiano
i classici.

Perciò quando ti dicono «Originale la tua idea!», non fidarti. Non c'è nulla di nuovo sotto questo sole. Tutto è stato già scritto. Su questo Lu Ji, di cui sto commentando L'arte della scrittura, è perentorio.  Ma poi c'è davvero questa necessità di essere originali per forza si chiede Gianluca Santini in un post sull'originalità nella scrittura in cui afferma che è:

impensabile riuscire a trovare un'idea totalmente originale, dal momento che dovremmo poter conoscere tutto quello che è stato scritto o girato nella storia, per poter avere un'idea nuova.

Tra l'altro la ricerca dell'originaltà toglie energie preziose. Meglio continuare a far parlare le idee universali contenute nei classici, consapevoli insieme a Italo Calvino che

un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire.

Un classico è universale perché è come un talismano continua a dire lo scrittore ligure. Potremmo pensarlo come una monade leibniziana che contiene in sé tutto l'universo. Non c''è nulla che gli sfugga. Questo non vuol dire però che si può smettere di scrivere. Come continuare però a farlo pur sapendo che non riusciremo a scrivere qualcosa di nuovo? La risposta ce la dà sempre Lu Ji:

continuando la medesima trama
e il medesimo ordito
devo rinnovare la mia tela.

Nessuno sforzo quindi. Nesssuna fatica nera. Solo il lento fluire di acque sempre uguali a se stesse eppure sempre nuove.

 

Enhanced by Zemanta
Print Friendly

Rispondi