Dieci motivi più uno per iscriversi ad un corso d’improvvisazione teatrale

Improvvisatori del circuito Impro Italia.
Improvvisatori del circuito Impro Italia.

Riaprono i corsi d'improvvisazione teatrale in tutta Italia in questi giorni. Che aspettate ad iscrivervi? Siete ancora in dubbio? Ci state pensando? Oggi vi voglio dare dieci buoni motivi, più uno, per sciogliere ogni riserva e scendere anche voi in questa arena o per abbandonare, invece, proprio l'idea. Fate voi 😉

Eccovi la mia lista:

  1. per essere un re, un astronauta, una femme fatale, Al Capone, Leonardo Da Vinci, il grande puffo tra una scena e l'altra senza il fastidio di doverci cambiare di costume di volta in volta;
  2. per sfidarsi, spararsi, morire per poi rialzarsi e prendersi un applauso subito dopo;
  3. per dire e fare ciò che non hai il coraggio di dire e fare nella vita, o quasi;
  4. per scoprire che non c'è un solo modo per lavarsi i denti, ma infiniti, e chissà magari la prossima volta che dimentichi dentifricio e spazzolino ti tornano utili;
  5. per imparare tutto ciò che ad un matrimonio, ad un compleanno, ad un funerale non dovreste mai dire ed evitare figuracce la prossima volta che ci vai;
  6. per stupire i tuoi interlocutori quando descrivi nei minimi dettagli una mostra anche se non l'hai vista, un film anche se non lo conosci, un libro di due mila pagine anche se non ne hai letto nemmeno una e far venire un sacco di dubbi a chi invece ha visto, conosce e ha letto tutto;
  7. per parlare tutte le lingue del mondo, di ogni tempo e latitudine anche se non hai nemmeno idea di che suono abbiano;
  8. per trovare scuse sempre brillanti per evitare il pranzo della domenica dalla suocera;
  9. per instaurare splendidi dialoghi con i vostri elettrodomestici che così impareranno ad ascoltarvi, o quasi;
  10. per sapere finalmente se è nato prima l'uovo o la gallina, forse.

Infine c'è un undicesimo motivo, il più importante o quasi, che il mio amico Bruno di Lecce ben sintetizza in questa sua espressione: «Perché me divertu, ridu, scherzu e fazzu lu cuiune cu l'amici mei: 10 piccinni de trent'anni!» (Perché mi diverto, rido, scherzo e faccio lo scemo con gli amici miei: 10 bambini di trent'anni!).

Anche io sto per iscrivermi al mio quinto anno di corso. Sembra di stare al conservatorio con tutti questi anni che in realtà per imparare a "suonare" quella meraviglia che è il nostro corpo sono anche pochi. Trovate la sede più vicina a voi e buon divertimento!

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