È più importante creare problemi che risolverli

El asombroso señor Madera y su vida cotidiana #1
El asombroso señor Madera y su vida cotidiana #1 (Photo credit: Criterion)

È più importante creare problemi piuttosto che risolverli. Chi mastica un po' di problem solving sa bene che questa espressione va contro il senso comune ma non contro la logica migliore per avere a che fare con i problemi. A spiegarcelo bene in termini di marketing è Seth Godin in un post dedicato ai problemi e al marketing che ho tradotto dall'inglese e che vi propongo qui di seguito. Buona lettura 😉

Uber risolve problemi. C'è sempre stato bisogno di un modo affidabile per andare da a a b, e Uber lo fa, in molti modi meglio di un taxi.

Lady Gaga risolve un problema. Hai della neofilia quando si tratta di musica, e lei ti porterà nuova musica per soddisfare la tua curiosità.

La stessa cosa succede con Zara. Loro risolvono il problema del "cosa c'è di nuovo nella moda" per gli utenti della prima ora.

D'altra parte, Uggs ha creato un problema per le persone che non sono necessariamente di tendenza, ma vogliono indossare ciò che chiunque altro sta portando. Una volta che "tutti" stavano indossando Uggs, questi ritardatari della moda hanno avuto un problema — se volevano tenere il passo, dovevano andare a comprare un nuovo paio di stivali.

Nella maggior parte delle vendite di successo nel business-to-business, le grandi vittorie provengono dal creare problemi. Una volta che la concorrenza è impegnata a usare la tua innovazione, le altre società devono acquistarla per mantenersi competitive. Una volta che gli altri brand stanno usando il tuo social medium, lo fanno anche i brand ritardatari — non perché hai risolto il loro problema, ma perché ne hai creato uno. Le persone in una burocrazia tradizionale comprano qualcosa di nuovo quando devono, non quando vogliono.

(È interessante come noi indietreggiamo dall'idea di creare problemi. Naturalmente, il progresso è nella creazione di opportunità, e le opportunità portano sempre con sé i loro stretti collaboratori, i problemi).

Oppure si consideri il caso di una ricerca non-profit per raccogliere fondi o ottenere il sostegno del governo. Senza dubbio, devono creare un problema nella mente del donatore, o non ci saranno fondi o nessun supporto per risolvere quel problema.

È chiaramente più divertente (all'inizio) risolvere problemi perché tutti sono felici di vederti e la discussione è semplice infatti, "Ricordi quel problema che di solito avevi? Lo abbiamo appena risolto". Le innovazioni che cambiano il mondo, comunque, spesso creano (o evidenziano) problemi prima di risolverli.

Ora che atteggiamento avrai nei confronti dei problemi? Continuerai a pensare che sono una jettatura o piuttosto comincerai a sfruttarli e ancor, meglio, a crearne qualcuno? E quale? Raccontacelo nei commenti.

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