La mossa dei neuroni-specchio

#26: vilayanur ramachandran
#26: vilayanur ramachandran (Photo credit: mielconejo)

Come promesso da oggi per i prossimi dieci giorni su questo blog si parla di Relazioni Pubbliche. Ho già spiegato nel post di introduzione i motivi per cui ho deciso di farlo e le modalità con cui avverrà. Ogni giorno mi limiterò a lanciare in qualche riga il tema e poi lascerò la parola ai vostri commenti. Iniziamo! 😉

La prima mossa da fare per riattivare le proprie energie e conoscere gente nuova dalla quale lasciarsi stimolare è partecipare a workshop, laboratori, corsi. L'obiettivo può essere quello, magari, di stabilire una lunga relazione. Ma già il fare un pezzo di strada insieme rimette in moto la propria socialità. Il consiglio è di cercare tutte le informazioni sulle persone che vi partecipano appena la lista dei partecipanti è nota. Così da avere punti di interesse su cui instaurare un rapporto. E oggi grazie ai social network questo compito è semplice e stimolante. L'ideale è segnarsi il nome e cognome di ciascuno e di appuntarsi le principali informazioni in una mappa mentale.

Non tutti i corsi sono forse economicamente sostenibili, scegliete quelli più alla vostra portata. Inoltre il materiale che elaborerete può esservi utile in altre occasioni. Senza contare che può essere una grande opportunità formativa. Potrebbero persino nascere splendide occasioni con gli stessi docenti. A patto che non siate sfacciati. Non siete, infatti, in gara per eccellere ma state là per imparare. Siate aperti e disponibili all'apprendimento. A fine lezione magari chiedete un contatto email, su Facebook, su LinkedIn a cui inviare vostre future elaborazioni. E di tanto in tanto poi scrivete loro le parti migliori dei vostri lavori chiedendo gentilmente un parere. Dovrebbero essere felici di darvelo subito, se non sono troppo occupati. Se passa del tempo e non vi rispondono aspettate. Più in là provate a inviare un cortese sollecito.

Con questa mossa in un sol colpo avrete diverse persone con cui mettere in moto i vostri neuroni specchio che sono quelli che vi aiuteranno nelle relazioni. Per stabilirle nel migliore dei modi e continuare a nutrirle badate bene, però, di interessarvi in modo sincero all'altro e ai suoi interessi. Fatevi un elenco di questi ultimi, diventate esperti di uno o e di essi e offrite sempre informazioni e opportunità in merito. Rimarrete amici per tutta la vita.

Avete mai pensato ad un corso per conoscere delle persone e arricchire così le vostre relazioni? Come è andata? facci sapere nei commenti.

Intanto vi do appuntamento a domani. Parleremo delle opportunità che vengono dallo scrivere post e idee per mettere in moto gli scambi di informazioni.

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6 pensieri su “La mossa dei neuroni-specchio

  1. Giuseppe Vitale

    Grazie Umberto. L'articolo dice che "per relazioni pubbliche si intende la gestione strategica delle relazioni che esistono fra una organizzazione e i suoi diversi pubblici, attraverso la comunicazione, per raggiungere la comprensione reciproca, gli obiettivi organizzativi e servire l’interesse pubblico". Un'organizzazione è fatta di persone. Come tali esse sviluppano delle relazioni tra di loro. Perciò il confine, pur esistente, tra le due diverse tipologie di relazioni non può essere netto e comunque la base delle relazioni tra un gruppo e il resto del mondo è data dai rapporti tra i singoli individui. Mi viene in mente la prima comunità cristiana ad esempio. Gesù impiegò diverso tempo e parecchie risorse, tra cui la vita, per formarlo a partire dalla condivisione di esperienze all'interno dei dodici. Ecco perché almeno all'inizio non voglio fare distinzioni e perché sono partito dalle relazioni personali.

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