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Le piste di Febbraio

mappa mentale febbraio 2015
Mappa mentale - Agenda - Febbraio 2015.

Questa qui sopra è la mappa mentale che ho disegnato per organizzare la mia agenda per il mese di Febbraio 2015. Se non conosci questa potente tecnica ti consiglio proprio di impararla. Attento a non confondere una mappa mentale con una concettuale, ci sono molte differenze. Come puoi vedere è fatta di disegni, rami e parole. Al centro c'è l'argomento di cui essa si occupa: in questo caso l'agenda del mese. Ho usato un'immagine che ricorda il periodo che mi interessava: febbraio. Poi, man mano, ho inserito le parole chiave attraverso delle ramificazioni che si possono leggere in senso orario, a partire dalla prima in alto a destra: in questo caso il teatro che, dopo, ho suddiviso in ulteriori sotto-argomenti. Altrettanto ho fatto per gli altri aspetti che intendevo pianificare: blog, progetto partersheep, l'ebook.

Non mi pare difficile da leggere vero?Anzi, essa per la sua semplicità e immediatezza ben fotografa un tema che ci sta a cuore. Alle volte uso le mappe mentali anche per parlare in pubblico di progetti a cui sto lavorando, come in questo caso.

La mappa mentale è una potete tecnica per organizzare qualsiasi attività come, tra l'altro, la… Condividi il Tweet

Questa mappa mentale mi permette, quindi, con naturalezza di illustrarvi le piste di lavoro a cui mi sto dedicando così che, magari, possiamo condividere qualche pezzo di strada o, almeno, incuriosirvi su qualche opportunità della quale potreste approfittare anche voi.

Come si può leggere mi sto interessando alla saga di don Camillo e Peppone e chissà che, con un caro amico, non ne tiriamo fuori un adattamento teatrale. Altro cantiere che mi piacerebbe aprire, in proposito, è quello della messa in scena alla maniera elisabettiana del Riccardo III di William Shakespeare, in modo non molto differente da come ho potuto sperimentare ai tempi del Macbeth allestito con Enzo Toma. Conclude la trilogia di lavori la ripresa del mio Mistero Salentino.

Sto anche dedicando alcuni articoli alla figura del regista. Il primo è già disponibile. Inoltre presto parlerò di un argomento che può interessare tutti coloro che sono alle prese con questo o quel problema: un metodo chiaro e semplice per passare da una situazione di stress e disagio ad un'altra in cui invece superiamo l'ostacolo attraverso una storia che tutti, o quasi, vorranno condividere.

Molte energie e risorse dedicherò in questo mese al progetto PartnerSheep: la mia collaborazione con la società di consulenza di direzione Partner di Lecce. Tre sono le aree di cui mi sto occupando: lo storytelling aziendale, il problem solving e la comunicazione.

Infine tornerò a dedicarmi ad un argomento di cui ogni tanto vi parlo: il problem telling: una creatura che sto allevando a metà strada tra il problem solving e lo storytelling. Ho intenzione di progettare un ebook su di esso.

Che ne pensate di questa mappa? Vi stimola a inserire nuovi rami? Perché non realizzate la vostra e me la mandate? Sono a vostra disposizione per aiutarvi ad imparare.

 

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