Il paradigma di don Camillo

Don Camillo
Don Camillo e il Crocifisso. Credit: Wikimedia Commons.

Don Camillo, il celebre personaggio della saga di Giovannino Guareschi, è un paradigma del racconto della preghiera nel cinema. Il suo parlare con il crocifisso, il raccontargli le proprie vicende quotidiane lo rendono esemplare. Sono parole di Dario Edoardo Viganò intervenuto durante la presentazione di un libro dedicato al rapporto tra cinema e preghiera. Si possono ascoltare in coda a questa breve intervista che riporto di seguito.

Si tratta di un bel riconoscimento per il personaggio interpretato negli anni '50 da Fernandel. Proprio a lui e al suo compagno Peppone (Gino Cervi), grazie all'amico Chicco Passaro, sto volgendo le mie attenzioni. L'idea è quella di un lavoro teatrale basato sui celebri film che li vedono coinvolti.  L'ho accettata subito perché quei due non solo hanno segnato un'epoca ma sono un grande pretesto per raccontare con umanità un pezzo di storia d'Italia dal punto di vista del piccolo mondo: un aspetto sul quale nel corso dei prossimi mesi avremo modo di parlare nel blog. Intanto se vi va raccontate nei commenti che ricordo avete di loro due, delle loro scene?

Print Friendly

Rispondi