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Emergere nella Blogosfera e ottenere visibilità con la SEO

Guest Post scritto da Filippo Jatta.

SEO JFactor.it Filippo Jatta

English: seo block
English: seo block (Photo credit: Wikipedia)

Il blog è un mezzo di comunicazione incredibile: permette di comunicare con il mondo intero, condividere informazioni, guide, video e qualunque altra cosa ci venga in mente.

Negli ultimi anni il blogging è divenuto un vero e proprio lavoro full time: sempre più spesso food blogger e fashion blogger, ad esempio, calcano la scena televisiva. Altri blogger, pur non comparendo in tv, sono dei veri e propri punti di riferimento per le loro competenze.

Quali argomenti trattano? I più vari: secondo uno studio di Imageware a farla da padrona sono moda e abbigliamento, seguiti da bellezza & salute, lifestyle, tecnologia eccetera.

Questo vuol dire che, qualunque sia la tua passione, il tuo interesse, puoi aprire certamente un blog a riguardo. Il problema, però, è emergere nella blogosfera.

Allora bisogna chiederci: come hanno ottenuto questo risultato i blogger più famosi e come possiamo avere visibilità anche noi?

È proprio questo il problema fondamentale, l’altra faccia della medaglia: proprio a causa del grande potenziale che ha il blog come mezzo di comunicazione e come veicolo per ottenere visibilità e notorietà, tale mezzo è oggigiorno utilizzato da chiunque. Basti pensare che ad oggi si contano all’incirca 1 miliardo di siti web (dati mcLink), e che ogni giorno solo in italia vengono avviati circa 20 mila siti.

Se non si ha una strategia mirata e ben definita sperare di avviare un blog di successo, con numeri del genere, è come sperare di vincere alla lotteria. O quasi.

Se, infatti, è notevole il numero di nuovi blog che vengono avviati, è anche “drammatico” il numero di quelli che chiudono. Progetti falliti, investimenti e tempo gettati al vento, portali online avviati pieni di speranza e terminati con l’agghiacciante avviso “La pagina web non è disponibile”.

Prima di avviare il nostro progetto, quindi, dobbiamo identificare la strategia di marketing e di sfruttamento dei canali (virtuali e non) che ci permetteranno di emergere e ottenere il successo che meritiamo.

Iniziamo allora a trovare la soluzione al primo problema, ovvero: come posso avere visibilità nella blogosfera?

Risposta: con un piano di marketing preciso e lo sfruttamento adeguato delle risorse che il web stesso ci offre. I canali che possiamo sfruttare sono diversi. Ecco i principali:

  1. Social
  2. Networking
  3. Motori di ricerca

Il nostro obiettivo è l’ottenimento del traffico, delle visite, con conseguente aumento della notorietà e dei guadagni. Preciso che io sono specializzato nel terzo canale, quello dei motori di ricerca. Per tal motivo mi soffermerò su quest’ultimo. Mi sembrava opportuno offrire una presentazione rapida anche per gli altri due.

Partiamo dai social allora. Quasi metà della popolazione terrestre è sui social. Un dato impressionante, da sfruttare. In Italia oltre metà popolazione ha un profilo Facebook, per questo motivo è ovvio pensare che la creazione della pagina Facebook relativa alla nostra attività online sia un must. In realtà, però, è lo stesso ragionamento che fanno tutti.

È un po’ come partire per le vacanze, in auto, alle 5 del mattino, per evitare le code in autostrada, per poi scoprire che tutti gli altri hanno pensato esattamente la stessa cosa e ritrovarsi amaramente imbottigliati nel traffico.

Quindi per lo sfruttamento dei social non basta la semplice “presenza”: va messa a punto una tattica precisa e idonea per quello che noi proponiamo e offriamo.

Il networking è “la rete”, ovvero la possibilità di interagire, comunicare, conoscere altri webmaster e blogger, che operano magari nello stesso nostro campo o in campi simili. Offrirsi l’un l’altro la possibilità di un guest post, o un semplice link testuale, significa contribuire reciprocamente alla visibilità. È un gioco win-win.

Il networking è fatto di contatti email, di interventi sui social e tramite commenti, tutti finalizzati alla costruzione di un legame, di una piccola collaborazione, che non può che far bene a entrambi.

Bene, passiamo ora al canale, a mio parere, di gran lunga più potente: i motori di ricerca.

Ricordi, il nostro problema è: come posso emergere nella blogosfera? Abbiamo detto che possiamo farlo tramite sostanzialmente i tre canali cui ho accennato. Ma se dovessi consigliare solo un canale, beh… quello sarebbe Google, ovvero i motori di ricerca.

Il vantaggio maggiore che offre Google sta nella incredibile targetizzazione del traffico. Facciamo un esempio: mentre con una buona campagna Facebook possiamo presentare il nostro blog riguardante gli smartphone a tutti gli utenti che hanno interesse in tale argomento, con Google saremo sotto gli occhi dei visitatori nell’esatto momento in cui il visitatore sta effettivamente cercando ciò che noi proponiamo.

Quindi se il nostro sito è in prima pagina su Google per parole chiave riguardanti la cucina siciliana, noi riceveremo visite da gente che effettivamente in quell’esatto momento sta cercando informazione sull’argomento.

Con Facebook miriamo a mostrarci a persone che ne hanno il generico interesse. Con Google siamo presenti nel momento stesso in cui devono soddisfare tale interesse.

La differenza è enorme.

Inoltre su Google ogni anno vengono effettuate miliardi di ricerche. Miliardi. Abbiamo un blog riguardante la salute e il benessere, o (quasi) qualunque altro argomento? Beh, sappi che ci sono migliaia di utenti che, ogni mese, cercano ciò che tu, sul tuo blog, proponi. Non hai che da essere presente.

Ok, allora abbiamo un altro problema, ovvero: come posso posizionare i miei post ai primi posti nei motori di ricerca?

La risposta è stavolta breve e chiara: con la SEO. La SEO è quell’insieme di tecniche che ci permette di posizionare un blog su Google. Dobbiamo, in sostanza, assicurarci che il nostro blog risponda a determinate esigenze, ottimizzarlo e renderlo autorevole.

Cosa vuol dire “assicurarci che il nostro blog risponda a determinate esigenze”?

Vuol dire che Google, per ogni ricerca, cerca di capire qual è l’intento dietro essa. Identifichiamo quindi il target che ha il nostro blog, delimitiamone con precisione gli argomenti che trattiamo. In altre parole, stabiliamo la nostra nicchia di mercato.

È inutile avviare siti che riguardano una quantità di argomenti troppo vasta e eterogenea. Parlare di cibo indiano e anche di automobili non farà che confondere i visitatori e diluire le nostre energie. Come se non bastasse, porterà Google a darci minore visibilità, in quanto a Google non sarà chiaro l’argomento del quale parliamo. Quindi innanzitutto: stabiliamo di cosa parliamo. Definiamo la nostra nicchia.

Ora che l’abbiamo definita possiamo passare alla fase successiva, ovvero all’ottimizzazione del nostro blog per i motori di ricerca.

Ottimizzazione? Che sarebbe? E soprattutto: come posso ottimizzare il blog per i motori di ricerca?

Voglio rendere chiaro questi passaggi con un esempio concreto: il mio blog personale si chiama JFactor.it, e tratta di SEO e guadagno online. Per questo motivo farò un esempio vicino al caso concreto del mio blog.

Innanzitutto utilizziamo un tool gratuito, il Keyword Planner di Google. Dove leggiamo “cerca nuove idee per le parole chiave” inseriamo gli argomenti principali del nostro blog, ad esempio “guadagnare online da casa”. Tale parola chiave, come puoi vedere nell’immagine qui sotto, ha oltre 100 ricerche mensili.

ricerca kw

Allo stesso modo possiamo puntare su altre parole chiave più generiche, come “guadagnare online” e molte altre. Basta fare un po’ di ricerche per ottenere delle liste più che soddisfacenti.

Immaginiamo comunque di voler essere in prima pagina per la ricerca “guadagnare online da casa”.

Per ottenere tale risultato dovremo fare 2 cose: creare link da altri siti web verso il nostro blog (directory, guest post, commenti, ecc) e ottimizzare il nostro sito.

Vediamo allora come ottimizzarlo in pochi semplici passaggi!

L’obiettivo dell’ottimizzazione è semplicemente quello di far capire a Google di cosa parliamo, per quali argomenti e ricerche il nostro sito web è rilevante e merita di essere presentato agli utenti.

L’ottimizzazione che propongo ora è molto semplice da effettuare se si usa una piattaforma WordPress, ma le indicazioni rimangono ugualmente valide qualunque CMS o linguaggio di programmazione tu utilizzi.

Pronti? Iniziamo!

  1. I permalink: settiamoli in modo tale che siano alfanumerici e ricalchino i titoli dei nostri articoli. Quindi andiamo su Impostazioni -> Permalink e scegliamo “nome articolo”

permalink2. Andiamo su Impostazioni -> Generali e scriviamo il titolo del sito, oltre al motto. Inseriamo nel titolo la parola chiave scelta, oltre al titolo del nostro sito. Quindi nel nostro caso sarebbe: JFactor.it: guadagnare online da casa. Nel motto inseriamo nuovamente la nostra parola chiave, ma senza ripeterla in maniera esatta. Possiamo anche usare sinonimi, ad esempio “Ti mostro come far soldi da casa tua, online”.

seo title e seo description3. Installiamo la sitemap, che è importante: basta andare su Plugin -> Aggiungi nuovo. Cerchiamo nella barra di ricerche “sitemap xml”, installiamo il plugin e attiviamolo. In questo modo avremo una pagina web che mostra ai motori di ricerca l’elenco delle pagine di cui è costituito il nostro blog, col risultato che migliorerà l’indicizzazione e la facilità di scansione dei crawler dei motori. Tipicamente tale mappa sarà presente nella pagina web “nomesito.com/ sitemap.xml).

4. Implementiamo il Webmaster Tools al sito, e settiamo il target geografico adeguato. Per farlo selezioniamo Traffico di ricerca -> Targeting internazionale. Scegliamo la tendina “Paese” e selezioniamo quello di nostro interesse.

targeting internazionale

Torniamo ora al nostro blog. Abbiamo scelto la parola chiave “guadagnare online da casa”, no? Allora scriviamo un bell’articolo sull’argomento! Una volta fatto ottimizziamo l’articolo come segue:

5. Titolo: scegliamo un titolo che contenga la parola chiave scelta, ad esempio “Come possiamo guadagnare online da casa in pochi mesi”.

6. URL: scegliamo una url che contenga la parola chiave, ad esempio come-guadagnare-online-da-casa-tua-adesso. Deve contenere la parola chiave ed essere un po’ differente dal titolo. Possiamo modificare le url grazie all’ottimizzazione effettuata nel punto 1 di questa guida.

7. Sfruttiamo l’H1, ovvero il carattere “grande”, che viene utilizzato molto da Google per la valutazione dei contenuti online. Utilizziamo la nostra parola chiave senza però proporla in maniera precisa. Usiamo un sinonimo, o inseriamo degli altri termini, ad esempio: “vuoi far soldi ma non sai come? Se vuoi farlo da casa fa così!”.

8. Dopo aver scritto i contenuti in maniera naturale, scegliamo alcune frasi da porre in grassetto. Se queste frasi contengono sinonimi o qualche parola chiave, tanto meglio.

9. La struttura interna del blog è importante: linkiamo ad altre pagine del nostro blog. Facciamolo in maniera naturale, quando serve e quando, effettivamente, è un vantaggio a livello di user experience.

10. Allo stesso modo, se ce n’è motivo, linkiamo anche a siti esterni. L’importante è che tali siti siano di qualità. Non vogliamo che il nostro sito sia collegato a siti di bassa qualità, no?

11. Sfruttiamo la multimedialità: inseriamo delle immagini ottimizzate. Prima di caricare l’immagine sul blog rinominiamone il file, ad esempio chiamandolo “guadagna da casa online”. Una volta caricata l’immagine nel blog andiamo a modificarne in maniera adeguata title tag, didascalia e testo alternativo. Facciamo attenzione a evitare il keyword stuffing (ovvero l’eccessiva ripetizione di parole chiave), modificando i valori in maniera naturale.

Se il blog riguarda un’attività locale possiamo geolocalizzare l’immagine, per una ottimizzazione ancora superiore. A tal fine possiamo usare lo strumento GeoImgr per individuare le coordinate geografiche della nostra attività e arricchire le immagini di tale informazione. Questa ottimizzazione è molto efficace in caso di ricerche locali, come ad esempio “ristoranti roma”, o “ditta trasporti ravenna”.

ottimizzazione seo immagini

12. Dulcis in fundo, i video: Youtube la fa da padrona, e offre la possibilità di caricare nostri video ed embeddarli successivamente. Creiamo quindi un semplice video per il nostro blog, inserendo nella descrizione dello stesso un link. Dopo aver pubblicato andiamo su Codice da incorporare -> Condividi, e copiamo la stringa che ci viene proposta. Incolliamola nel nostro articolo e voilà, avremo un video nella pagina web del blog. Le pagine con contenuti multimediali sono particolarmente apprezzate, quindi perché non approfittarne?

embed video youtube

Beh, questo è tutto per ora! Il processo che abbiamo visto è piuttosto lungo, ma tutto sommato anche abbastanza semplice, no?

Ora Google non solo saprà che il nostro sito esiste, ma avrà anche le idee ben chiare riguardo l’argomento che esso tratta e le ricerche per le quali presentarlo in prima pagina alle migliaia di utenti che lo cercheranno.

Risultato? Se cerchiamo “guadagnare online da casa” ecco il mio sito web, JFactor.it, in prima pagina!

jfactor.it in prima pagina su google

Prima di concludere voglio cogliere l’occasione per ringraziare Giuseppe per avermi dato la possibilità di partecipare in maniera attiva al suo bellissimo blog.

A presto!

Questo è un guest post. Anche tu, se vuoi, puoi scrivere un tuo articolo per questo blog.
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