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Perché il visual marketing è importante?

Per rispondere alla domanda “Perché il visual marketing è importante?” dobbiamo partire innanzitutto dalla parola marketing.

Qual è il suo significato?

Il termine deriva dall'inglese e, più precisamente, dal verbo to market, il cui significato è “mettere sulla piazza”. La parola si lega poi strettamente al sostantivo market che significa “mercato”. A partire da questi termini e dai loro significati possiamo capire che cosa vuol dire marketing: fare attività commerciale, scambiando beni tra chi offre e chi cerca. Se volessimo riassumere in un solo termine, direi che marketing significa commercializzare.

Questa definizione è estremamente sintetica, perché nella realtà il termine marketing comprende ben altro, in quanto non riguarda la sola azione di vendere, ma comprende anche tutta una serie di azioni sociali quali l'interazione con le persone e il loro ascolto, la comunicazione con i clienti e con chi ruota attorno all'attività ed anche la trasmissione di valori, poiché offrire un bene, di qualunque natura sia, porta con sè determinate visioni, pensieri e punti di vista (ad esempio, penso al commercio di prodotti solidali).

L'espressione “fare marketing”, quindi, indica tutta una serie di azioni che hanno come obiettivo la promozione e la vendita di un prodotto o servizio e, contemporaneamente, la costruzione di un insieme di valori e idee che riguardano il produttore in questione, la sua azienda e la struttura sociale che vi ruota attorno.

Che cos'è il visual marketing?

Le attività e le tipologie di marketing sono numerose ed in continua evoluzione, soprattutto oggigiorno in cui si può spaziare in due mondi, quello offline e quello online.

Si parla, ad esempio, di viral marketing, di guerrilla marketing, social media marketing e visual marketing.

Quest'ultimo è una branca fondamentale del marketing, poiché si occupa di analizzare il rapporto tra immagine, contesto e oggetto, e di creare poi un qualcosa che vada a toccare lo sguardo degli interessati.

Il visual marketing, infatti, prende in considerazione l'aspetto visivo della comunicazione, come il nome stesso lascia facilmente intuire. Con il termine visual marketing ci riferiamo al linguaggio visivo e a tutto ciò che esso comprende. Si tratta, dunque, di comunicare in modo non verbale attraverso immagini, foto, disegni, simboli, video e tutto ciò che può essere catturato e compreso unicamente con i nostri occhi.

Per quale motivo comunicare con le immagini?

Tra i vari modi di comunicare che ci possono essere, quello per immagini è sicuramente uno tra i più efficaci. Chi osserva viene colpito in modo diretto da ciò che vede, poiché l'immagine amplifica notevolmente il suo contenuto, in quanto esso viene mostrato senza filtri o lunghe spiegazioni, come, a volte, alcuni complicati giri di parole in un testo ci insegnano. Facendo un esempio molto semplice, se devo descrivere il colore giallo di una maglietta, a parole mi servirà più tempo per far arrivare al mio interlocutore l'idea di giallo, piuttosto che mostrargli un'immagine con il colore stesso.

L'immediatezza della comunicazione non si ha soltanto perché, appunto, non ci sono filtri, ma anche perché ciò che è raffigurato viene visto dall'osservatore in tutta la sua completezza. Ad esempio, se voglio parlare di un mare in tempesta, la sua descrizione, per quanto possa essere accurata e coinvolgente, non colpirà chi guarda con la stessa rapidità di una foto. Con questo non voglio dire che le parole non hanno efficacia, anzi, ho letto brani che mi hanno fatto vivere quello di cui parlavano; dico solo che un'immagine centra subito il suo bersaglio, mentre le parole hanno bisogno di più tempo per ricreare il contesto che una singola foto è in grado di trasmettere.

Ciò che bisogna tenere presente è che il linguaggio visivo va a toccare la parte più sensibile di ognuno di noi. Basta pensare, ad esempio, alla reazione immediata che abbiamo (bella o brutta che sia) davanti ad una foto di un amico, di una vacanza o di una strada trafficata. Con le immagini si va a interagire con il livello emotivo delle persone, motivo per il quale la forza con cui il contenuto viene trasmesso è molto alta. L'impatto diretto che abbiamo lascia il segno dentro di noi proprio perché stimola i nostri sentimenti. Anche il nostro livello intellettivo entra in gioco, perché ciò che vediamo mette in atto associazioni e collegamenti, che ci rimandano a concetti o cose già conosciute, riuscendo così a farci un'opinione di ciò che vediamo.

Un esempio molto pratico è l'effetto che suscita, ad esempio, la foto di un bambino che dorme oppure quella di una bella pizza fumante. Appena le vediamo, dentro di noi scatta subito qualcosa: con la prima avvertiremo un senso di tenerezza  e dolcezza, magari anche di fragilità, mentre con la seconda ci verrà – molto probabilmente – l'acquolina in bocca e ci ricorderemo del sapore della pizza l'ultima volta che l'abbiamo mangiata.

Perché scegliere di comunicare con  le immagini?

Proprio per la sua efficacia, il linguaggio visivo è ampiamente utilizzato, basta pensare alla quantità di cartelloni, disegni, loghi che vediamo in giro, sia sul web che nella quotidianità.

Mulino Bianco

La comunicazione visiva lavora sulla rapidità e la chiarezza con cui il messaggio viene comunicato. Questo vale per una foto, così come per il logo o il marchio di un'azienda. Con un piccolo simbolo, si trasmette la filosofia centrale di chi produce e propone un determinato bene. Per fare un esempio decisamente noto,  basta pensare alla Mulino Bianco e al suo simbolo. Il mulino immerso nella campagna accostando immediatamente l'idea di focolare e buon cibo (tra le tante cose) alla qualità dei loro prodotti.

Un altro esempio è dato dal video pubblicitario della Calzedonia, dove Julia Roberts fa da protagonista.

In circa un minuto l'azienda di calze mette in evidenza la sua eleganza, la sua versatilità e il suo essere adatta a grandi e bambini.

Grazie al visual marketing, dunque, possiamo rafforzare il nostro brand e darne un'idea visiva, chiara e concreta. L'immagine contiene in sé i nostri valori e ciò che siamo: i colori scelti, gli elementi che ne fanno parte, lo sfondo, eventuali disegni o grafiche particolari infondono un'idea di chi noi siamo e ci mettono in contatto diretto con il destinatario finale (quindi, il nostro target).

Infatti, la comunicazione visiva rappresenta un valido strumento per entrare i contatto con le persone ed instaurare con esse un legame, in quanto si è,  poi, identificati con quanto detto.


Gloria ZaffanellaGuest Post di Gloria Zaffanella, Public Relation Manager di Stampaprint S.r.l., azienda leader in Italia nel settore della stampa online. Dopo una carriera nel print marketing, Gloria ha studiato le dinamiche del search engine marketing per approfondire le molteplici opportunità di un loro utilizzo congiunto.

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