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Sono l’Uomo Ragno dei racconti

giuseppe_giullareIl 18 agosto torna Mistero Salentino, il mio spettacolo di storie di santi, di matti e di gatti al Fuorirotta di Campomarino di Maruggio. Sono sempre contento ogni volta che le racconto perché sono vive, godono di una forza, queste storie, che si rinnova in ogni occasione. Questo dipende dal fatto che si tratta di cunti e culacchi appartenenti alla nostra tradizione che si sono tramandate di bocca in bocca, di orecchio in orecchio, di corpo in corpo. Alcune di esse me le raccontava mia nonna Mimina, altre come Guerin Meschino e Recchi di ciucciu le devo a degli amici che a loro volta ne sono eredi, altre ancora le ho trovate su pubblicazioni online o in libreria. Magari sono state dimenticate, magari non si conoscono più e allora grande è la mia responsabilità nel ridare loro la possibilità di far parte ancora del nostro quotidiano, in un'epoca in cui ben altri divertimenti ci intrattengono. Esse però continuano a divertirci in un modo ignoto ai più. Il segreto sta nei suoni, spesso onomatopeici, di cui sono fatte. Non appena iniziano a propagarsi sotto forma di parole appartenenti ai dialetti dell'alto salento tanta è la meraviglia di grandi e piccini che non si aspettano di essere coinvolti in un concerto vero e proprio, anche se non c'è musica. Qualcosa di analogo succedeva ai tarantati che non riuscivano ad essere curati dai musicisti, che non trovavano il ritmo. La loro cura consisteva nelle tiritere, nei culacchi e nei cunti veri e propri che facevano nella cappella di Santu Paulu a Galatina.

Da non perdere il 18 agosto Mistero Salentino di e con Giuseppe Vitale al Fuorirotta di Campomarino… Condividi il Tweet

Io un po' pizzicato mi ci sento. Sento un liquido aracnoideo che si muove in me e che mi spinge a dimenarmi come invasato da Dioniso. Non è un caso se le nostre meningi sono avvolte da una membrana chiamata appunto aracnoide. Siamo tutti come Aracne, la figlia di un tintore che osò sfidare Atena e che per questo fu condannata a tessere per tutta la vita dalla bocca. Che, è, poi quel che faccio io dal palco: tesso vicende senza tempo di bambini, ciuchi, frati e santi. Sono l'Uomo Ragno dei racconti. Questa è la mia condanna a causa della mia sfida agli dei dello spettacolo, a causa delle mie pretese e della mia ambizione. La lotta si svolge ogni volta che torno a cuntare. Sotto gli occhi degli spettatori avviene una guerra che combatto con i fendenti dell'arte del racconto: i suoni, di cui abbiamo già detto, il movimento, i gesti, le pause, ecc. Si tratta di un vero e proprio torneo, di una giostra che gira intorno al mondo, un girotondo per esorcizzare la morte, protagonista di uno dei pezzi che propongo.

Ecco tutte le info necessarie per non mancare all'evento:
Data: 18 Agosto 2015
Luogo: Fuori Rotta di Campomarino di Maruggio (Taranto)
Ore: 21:00
Ingresso con cena
Info: 099 9716037 - 388 7652404.

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