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Come prepararsi con successo al nuovo anno

Tutti desideriamo un anno ricco di successi. Per prepararsi al meglio occorre un rito di passaggio significativo e memorabile.

Sapete che cosa vi aspetta nell'anno che sta per cominciare? Potete consultare qualche previsione, più o meno azzeccata, affidarvi alle statistiche oppure ancora potete scrutare gli oroscopi. Vi accontentate di quel che dicono? Io penso proprio di no! Noi tutti desideriamo di vivere una vita di successi e qualsiasi profezia di difficoltà o, peggio ancora, di disastri vogliamo dimostrare che è sbagliata. Ma come fare, vi starete chiedendo. Come possiamo prepararci a un anno di soddisfazioni e successi? Una risposta c'è, un modo per farlo esiste e in questo post vi dirò qual è. Se la metterete in pratica vedrete che vi aiuterà a lasciarvi alle spalle il vecchio anno e a saltare nel nuovo con entusiasmo e voglia di fare. Consigliatela, perciò, ai vostri amici.

Prima però occhio al semaforo rosso e alle sbarre che si abbassano. Siamo al passaggio al livello. Spegnete il motore e aspettate con pazienza. Approfittate di questa pausa, non buttatela via. In attesa che ci lascino passare al di là dei binari abbiamo una manciata di minuti non solo per pensare, ma per trasformare in positivo la nostra vita. Se pensate che questo breve arco di tempo non sia sufficiente non avete presente la natura dei cambiamenti. Non ci mettono mica tanto. Quando abbiamo deciso sono già avvenuti. Semmai il tempo ci serve per rafforzarli ma di per sé non si dilungano. Perciò questo è il momento opportuno per le decisioni che abbiamo sempre rinviato o che non abbiamo avuto il coraggio di intraprendere. Quel che vi aspetta al di là del binario sarà sempre la solita strada noiosa che conoscete a memoria oppure un percorso nuovo. Dipende solo da voi, dai vostri occhi, dal vostro modo di guardare.

Tanti di noi in questo periodo dell'anno fanno una lista di buoni propositi e cercano di rinnovare la loro forza di volontà per poi crollare solo dopo pochi giorni. Purtroppo, buoni propositi e forza di volontà sono insufficienti. Ci occorrono delle tecniche che siano efficaci, con le quali possiamo davvero misurare i cambiamenti. Inoltre devono essere tecniche che restano impresse, indelebili, nella parte più profonda di noi stessi perché il cambiamento sia duraturo.

Vi è mai capitato al mattino di Capodanno di camminare in mezzo ai residui dei botti? Avete notato che in qualche caso ci sono dei cocci per terra? Sarà pura una brutta abitudine sporcare le strade in questo modo, però qualcuno nella notte di San Silvestro getta dalla finestra un piatto o un bicchiere o un vaso o qualcos'altro che si rompe. Perché lo fa? È un segno con il quale ci si lascia alle spalle il vecchio e ci si prepara ad accogliere il nuovo che sta per arrivare. Che è con esattezza ciò che fa chiunque traslochi: si porta nella nuova casa i mobili in buono stato o ne acquista di nuovi e lascia o regala o butta tutto ciò che non vale più la pena di portarsi dietro. Ora, se questo lo facciamo con le cose inanimate, perché non farlo con i nostri pesi sul cuore? Dite che è più difficile in questo caso? Sottovalutate il potere della nostra immaginazione e la sua capacità di rendere così vivide le cose che il resto del cervello le prende per reali.

Che cosa buttare allora? Solo voi potete saperlo bene. Nessuno lo sa meglio di voi. Badate solo che sia qualcosa che riguarda voi stessi e non gli altri. Per intenderci non potete sbarazzarvi della miseria, della sfortuna, del malgoverno, ecc. perché sono tutte faccende troppo generali che non dipendono da voi. Dovete essere, invece, più specifici, dovete concentrarvi su aspetti che potete controllare. Ad esempio potete lanciare via le cattivi abitudini che avete nella salute come il vizio del fumo o di bere troppo o di mangiare tanto. Oppure potete pensare a tutto ciò che non vi fa vivere buone relazioni come l'impazienza, la gelosia, il nervosismo. Oppure ancora le ansie, le preoccupazioni, le lamentele alle quali vi abbandonate. Fate, insomma, una lista di tutto ciò che costituisce la zavorra della vostra vita come la pigrizia, la noia, ecc. Una volta scritta ciascuna voce guardate il vostro elenco e individuate quella che vi pesa di più, quella che vi ha dato più fastidio durante l'anno, quella che più vi ha fatto soffrire e tenetela bene a mente. Riguardate mentalmente tutti i dolori che vi ha provocato, rivivete dentro di voi le sensazioni più spiacevoli che ha implicato. Riflettete su quali altri brutti momenti potrebbe farvi vivere questo aspetto se continuerete sulla stessa strada.

È naturale che non tutto sia da buttare. Nell'anno appena passato, infatti, ci saranno stati dei buoni istanti come per esempio qualche successo nel lavoro o negli affari, degli avvenimenti belli come la nascita di un figlio, un matrimonio felice, un viaggio ecc. Ci saranno stati anche dei cambiamenti significativi come un obiettivo raggiunto, l'apertura di una nuova attività o altri ancora. Fate una lista di tutto ciò che volete conservare e poi segnate con un evidenziatore il punto che più vi ha resi contenti, ciò che vi ha dato maggiori soddisfazioni.

E ora che facciamo con queste due liste? Associate alle due voci selezionate un oggetto: uno vecchio e che non serve più alla prima lista e uno nuovo e bello alla seconda. Quest'ultimo mettetelo in bella vista nel posto più importante di casa, come un trofeo, e tenetelo sotto gli occhi il più a lungo possibile. L'altro, invece, all'arrivo della mezzanotte del trentuno dicembre non esitate a scaraventarlo via e a romperlo, riducetelo in mille pezzi (magari non in strada per non sporcare e magari in un luogo dove poi potete ripulire) e mentre lo scagliate ripensate alla brutta cosa che volete lasciarvi alle spalle e urlate che non ci ricascherete mai più. Questo piccolo rito vi aiuterà a mettere da parte una volta per tutte un qualcosa che vi impedisce di essere felici e vi farà mettere l'attenzione su ciò che di buono avete. Lascerete così più leggeri il vecchio anno e sarete pronti per il successivo perché averete ben presente nella mente e nel cuore la risorsa migliore di cui disponete.

Credete che si tratti di scaramanzia o di qualcosa di poco conto? Questo dipende solo dal significato che vi attribuite voi, dal se e come vorrete vivere questo rito di passaggio che vi suggerisco. Non si tratta di scienza in questo caso, ma di convinzioni personali, di forza che ponete in ciò che può spronarvi e risvegliare le vostre energie assopite. Perché chi che cambierà non sarà il mondo ma voi o, meglio, il vostro stesso stare al mondo. E questo è il primo e più importante passo che possiamo fare in questo trasloco tra il vecchio e il nuovo anno.

Fatelo con tutta la convinzione che potete e vedrete che liberazione! Sono sicuro che mi ringrazierete e che verrete qui a raccontarmi nei commenti l'esperienza che avrete vissuto. Bastano pochissime righe in cui esprimere com'è andata. Buon anno nuovo!

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1 thought on “Come prepararsi con successo al nuovo anno

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