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La forza dei rituali quotidiani

Bilancio di nove mesi di Miracle Morning e altre buone abitudini

La forza dei rituali quotidiani

Se vuoi arrivare a livelli più alti nella tua vita e nella tua professione devi sviluppare dei rituali. Se eviti di accontentarti e vuoi fare strada in più devi avere nuove abitudini. Se vuoi raggiungere i tuoi obiettivi devi crearti una liturgia del successoLa forza delle abitudini è nota a tutta una serie di categorie di persone. Pensa agli sportivi di grande livello e ai loro allenamenti quotidiani, ai monaci e alla loro liturgia delle ore e ai soldati e al loro alzabandiera. Ma è risaputo che anche grandi personalità si dedicano a dei metodi, delle consuetudini diverse dalla maggioranza delle persone che vive, invece, in balìa degli eventi, senza mai prendere in mano le redini della propria vita. Per esempio il grande investitore Warren Buffett legge ogni giorno per ore e ore. E questo incide molto sulle sue capacità che vengono, quindi, di continuo stimolate, migliorate. Tony Robbins dedica ogni mattina del tempo alla sua "ora sacra". Richard Branson cena ogni sera in famiglia e dedica il dopo cena agli amici. 

Io da nove mesi a questa parte mi dedico a tre diversi rituali ogni giorno. Infatti, proprio il 19 ottobre scorso ho deciso di dare continuità a ciò che di tanto in tanto facevo con la regolarità del Miracle Morning, l'insieme delle buone abitudini suggerite da Hal Elrod in un suo libro che è diventato bestseller internazionale. Devo ad esso una serie di cambiamenti molto significativi nella mia vita. Sono stato proprio fortunato a conoscere questa guida che ti consiglio davvero di leggere e di mettere in pratica. Oltre al Miracle Morning con il passare dei mesi ho sviluppato altri rituali nel pomeriggio e nella sera. La mia serenità ne sta beneficiando moltissimo. Sono diventato molto più calmo, io che ero un po' ansioso. La mia produttività è raddoppiata. E siamo ancora agli inizi. Nove mesi sono solo il primo scampolo, il là di una vita diversa, più sana, di grande consapevolezza.  Inoltre ho molto ma molto tempo a disposizione ogni giorno perché sono riuscito, un po' alla volta, a ridurre il tempo dedicato al sonno. Prima dormivo 8 o 9 ore a notte. Ora sono arrivato a 4 ore e 50 minuti, ma lavorandoci ridurrò ancora di più la pausa notturna. Vado a letto, infatti, alle 22 e mi alzo alle 2 e 50, all'incirca quando i monaci trappisti si svegliano anche loro. Lo so che da tante parti si sente dire che gli esperti consigliano otto ore di sonno ma in realtà ho scoperto che questo è un luogo comune. E il perché è molto semplice. Facendo pratica su me stesso ho capito che è la mente che comanda il corpo ed è sempre lei che decide quanto dormire. Io sono uno che ama il sonno, non soffro di insonnia, sia chiaro. Però grazie a questa eccellente routine ho calcolato di avere circa quattro ore in più rispetto a chi si alza alle 7. Il che significa che ho ventotto ore in più alla settimana che è come dire che la mia settimana dura otto giorni. Questo vuol dire quattro giorni in più al mese e quindi quarantotto giorni in più all'anno. Ti sembra poco? Tu dirai: ma per fare cosa? E a questa domanda ti rispondo con il prossimo paragrafo.

Io trascorro le prime sei ore della giornata, dalle 3 alle 9, con i rituali del mattino, più o meno quelli previsti dal Miracle Morning. Da qualche parte ho sentito che anche San Filippo Neri dedicava le stesse ore alla preghiera e alla meditazione ogni giorno, anche se non sono riuscito a trovare conferma di questo fatto. Si badi che faccio questo non solo per prepararmi spiritualmente, mentalmente, moralmente al resto della giornata ma anche per crescere come persona. Questo è il fine ultimo di questo genere di rituali: la crescita personale. Quest'ultima è la grande risorsa da attivare per ottenere una vita piena, energica, ricca di soddisfazioni e successi. Molti pensano che, per esempio, per diventare ricchi occorra avere un bel gruzzoletto da parte da investire. Questo lo pensa chi ignora i percorsi di chi è diventato ricco partendo da zero. La vera questione ha a che fare con l'essere invece che con l'avere. Se diventi un certo tipo di persona, più grande dei propri problemi, più avanti con la sua consapevolezza tutto diventa possibile.

Prima ti ho detto che la mia produttività è raddoppiata. E lo confermo perché sono riuscito, finalmente, a ultimare il mio primo libro che sto per pubblicare. Invano nei due anni precedenti ci avevo provato. Per una ragione o l'altra ci lavoravo qualche giorno e poi abbandonavo per mesi. Invece ora ho la concentrazione, la disciplina, la determinazione giusta per questo e altri progetti. Sto riuscendo anche a leggere molti più libri di prima e ad avere continuità negli esercizi fisici e nelle giuste pratiche alimentari.

Tutto questo lo rivelo e lo raccomando non per ergermi a guru, a maestro, a esperto di chissà che cosa. Ma per dare la buona testimonianza di una persona pigra come me che con i giusti rituali può aprirsi ad una vita più elevata spiritualmente, più ricca di risultati e più gioiosa. Infatti mai ho avuto il mio umore così buono in modo continuativo, io che spesso passavo periodi down.

Tu cosa fai per dare luce alle tue giornate? Cosa pensi delle abitudini di cui ho parlato? Ti sembrano troppo dure o inadatte a te? Cosa faresti tu? Scrivilo nei commenti!

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