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Perché il Problem Telling mi ha cambiato la vita in meglio e perché ora farà miracoli con molti

Bilancio dei grandi benefici del rivoluzionario approccio ai problemi

banana

«Di' la verità, quel problema ti stressa parecchio eh?».
«Ah guarda, non riesco a dormire la notte ultimamente».
«Mmm, hai provato con il Problem Telling?».
«Con il pro che?».
«Il Problem Telling, l'arte di risolvere i problemi raccontandoli. Guarda ho letto un libro su Amazon un mese fa e ora vado a caccia di problemi, invece di evitarli, talmente mi eccitano».«Mah... beato te... boh... se vuoi ti regalo quello che mi sta soffocando ora».
«Ciò che ti toglie l'aria è la tua agitazione, l'ansia».
«Ma va'... mica lo avevo capito... strepitoso, dove lo hai letto, su questo libro dei problemi?».
«Se tu invece di scappare ti fermassi un po', iniziassi a fare il setting del problema e iniziassi a raccontarlo a te in modo più consapevole e poi agli altri, addirittura potresti venderlo il tuo problema».
«Vendere un problema? Questa poi... e chi se lo compra? Forse uno come te...».
«Così come sta e come adesso lo racconti tu, lamentandoti, nessuno».
«E allora?».
«Scopri la storia che nasconde e raccontala, vedrai che addirittura sarai contento di averlo avuto».
«Ho capito chi ha scritto il libro che hai letto: l'autore dei bigliettini dei Baci Perugina».
«No, ma hai citato una storia di successo che nasceva dal problema che i primi cioccolatini, negli anni venti, erano ritenuti brutti e invendibili. L'idea di munirli dei famosi biglietti con le frasi fece iniziare la loro fortuna».

Presto, nel prossimo autunno, su qualche autobus o in ufficio potresti ascoltare o essere protagonista di una conversazione di questo tipo sul Problem Telling, l'arte di risolvere i problemi raccontandoli, sul quale sto per pubblicare un libro dopo averne parlato in questo blog in tanti post e avere iniziato a utilizzarlo sia nella mia vita privata sia in quella professionale. Per la verità a volte mi capitano già conversazioni simili con chi mi riferisce di non riuscire a dormire la notte a causa di questo o quel problema. E in genere mi viene chiesto in che cosa la mia creatura, il Problem Telling, mi aiuta non solo a fare dei problemi delle armi vincenti ma a vivere in modo più sereno e rilassato.  Ho così pensato di mettere a disposizione un elenco di dieci benefici, i principali, che da quando ho iniziato il mio percorso personale ho avuto e che presto potrebbero essere patrimonio comune di tanti.

  1. Ho eliminato il mio stress quasi fino a zero. Ho ancora un po' di lavoro da fare, c'è ancora qualche vetta da raggiungere ma se guardo indietro vedo tanta strada che ho fatto, un atteggiamento del tutto cambiato di fronte ad ogni sorta di difficoltà. Ne ho guadagnato in salute e maggiore voglia di fare e più energia.
  2. Ho capito che i problemi giocano nella mia stessa squadra, non sono i miei avversari. Essi, anzi, mi aiutano a sconfiggere i veri antagonisti: paure, incertezze, piccolezze, negatività, ecc.
  3. Mi danno sempre idee e possibilità di tante storie, aneddoti, battute da raccontare. Ho scoperto che questa è una cosa comune a tutti coloro che iniziano a occuparsi anche dei problemi degli altri e sempre fanno tesoro di tante situazioni che diventano a volte veri e propri racconti che stimolano la fantasia, i sensi, i sogni, ecc.
  4. Mi hanno ispirato un libro che sto per lanciare e che già ha avuto una buona recensione, ancor prima di pubblicarlo a proposito del suo titolo, nel libro di Giacomo Bruno, il papà degli ebook, Scrittura Veloce 3X.
  5. Contribuiscono a migliorare le mie buone abitudini, come quelle del Miracle Morning e altre ancora.
  6. Mi hanno insegnato a parlare, scrivere e dialogare meglio con le persone e la ragione di ciò sta nel fatto che, in realtà, i problemi sono dei test da superare per lo sviluppo delle proprie abilità.
  7. Mi hanno permesso di rivolgere l'attenzione a tanti veri, e non "fuffosi", casi di successo.
  8. Mi hanno regalato una delle due mie professioni, oltre a quella dell'attore, a cui mi dedico con molto piacere: il Problem Teller. Nel libro ne parlo diffusamente. Comincia a pensare che anche tu potresti diventarlo.
  9. Mi ha insegnato a pensare come un mago, cioè come chi rende non già "possibile l'impossibile" ma "impossibile il possibile", un cambiamento di paradigma che fa' sì che si possa sfruttare la propria mente in modi impensati;
  10. Mi sta mettendo in contatto, in connessione con molte interessanti persone. Vuoi essere tu una di queste?

Ho suscitato la tua curiosità? Inizia con il leggere il mio post- guida sul Problem Telling.

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