Cinque inviti a google wave in palio - Vitale's Blog
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 Eccomi qui : - )... di Giuseppe
 
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Non è compito dello psicologo capire quello che non capisce. Noi non faremo i ciarlatani e diremo francamente che a questo mondo non si capisce niente. Sanno tutto e capiscono tutto solo gli sciocchi e i ciarlatani… Coloro che scrivono, e gli artisti in particolare, dovrebbero ormai riconoscere che a questo mondo non si capisce nulla, come a suo tempo lo riconobbero Socrate e Voltaire.

Anton Checov
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\\ Blog : Articolo
Cinque inviti a google wave in palio
Di Giuseppe (del 11/11/2009 @ 09:42:49, in Idee, linkato 592 volte)
Google Wave like a star

E' da tempo che nelle discussioni sul web 2.0 e sul web 3.0 si parla tanto di conversazioni tra persone come una mensa dentro la quale esse possono sedersi e scambiarsi impressioni, idee, informazioni, conoscenze. Il Real Time Web è quel flusso ininterrotto di messaggi di stato, notizie, foto, ecc. nelle reti sociali al quale centinaia di milioni di persone nel mondo possono partecipare (velocità di connessione e accesso all'internet permettendo) e che sembra aver raggiunto l'interazione necessaria. Finora però mancava uno strumento che riunisse le persone allo stesso tavolo e nello stesso tempo e che desse loro strumenti e possibilità di realizzare delle conversazioni in cui email, messaggistica istantanea, wiki, social network, servizi basati sul web e chat fossero comprese nella stessa piattaforma. Google Wave ha reso possibile questo perché è una applicazione web, una piattaforma e un protocollo orientati al real time. Si basa sul concetto di wave, onda in inglese. Una wave è in parte messaggio di testo e in parte può essere foto, video, mappe e molto altro. Chi vuole saperne di più può leggere una scheda che ho preparato in proposito. Su youtube è anche disponibile un video in italiano.

Per ora vi si può accedere solo per invito. Perciò ho deciso di mettere in palio 5 inviti per i lettori del Vitale's Blog. Ecco le condizioni per aggiudicarsi il mio invito:
  1. postare qui sotto (o nei commenti di Facebook per chi leggerà il post nel social network) un commento presentando un'idea di utilizzo di google wave originale e creativa;
  2. saranno privilegiati coloro che hanno interessi nelle mappe mentali, nel problem solving, nel pensiero laterale, nell'utilizzo delle tecnologie di comunicazione online per lo spettacolo;
  3. sarà favorito chi si iscrive (avendone interesse) al gruppo Problem Telling su Facebook, dedicato alla Problem Telling Art: l'arte di trasformare i problemi in narrazioni interessanti.
Se non l'avete fatto apritevi un account su google e fate la richiesta per avere google wave. E ora che aspetti? Scrivi il tuo commento.
 
# 1
Interessante l'utilizzo dell'applicativo Wawe, credo possa essere uno strumento capace di trasformare il pensiero laterale in pensiero multilaterale dove il prefisso multi ha accezione in termini di approccio multidisciplinare.
Sarei curioso di poterlo sperimentare proprio adesso che sto lavorando per costruire e rendere operativa una Comunità di pratica sul tema della Gestione Risorse Umane.
In sisntesi se ti avanza un invito tienimi presente. Sono anche iscritto al tuo gruppo su Facebook.
ciao
giovanni di muoio
Di  giovanni di muoio  (inviato il 11/11/2009 @ 10:25:52)
# 2
Ciao, ben ritrovato! Un utilizzo interessante che si può fare con Google Wave è una sorta di lezione collettiva multimediale coinvolgendo tutti coloro che sono dentro l'onda.
Il supporto possono essere foto, immagini, schemi...
Di  QualitiAmo  (inviato il 11/11/2009 @ 10:51:11)
# 3
Google wave potrebbe essere utile per creare delle mappe mentali interattive.

Su un tema, fatto partire da me, i miei contatti possono riversare dei noti (contributi) di vario genere: immagini, video, audio, link.
Si potrebbe co-generare istantaneamente una sorta di miniweb (una minirete) contenutistica su un tema che, però, apra anche ad altri spunti (nodi di espansione) che possono successivamente essere evoluti.

Almeno io lo userei cosi.
Saluti.
Di  Fabrizio Ferrara  (inviato il 11/11/2009 @ 13:13:23)
# 4
Caro Giuseppe,
sai già quanto sono interessato allo sviluppo di quest'onda in campo formativo, ma forse può essere utile ricordare che l'uso di google wave mi permetterà di sviluppare e verificare in rete le autentiche competenze di chi segue i percorsi didattici che propongo in verticale. Un modo nuovo di narrare il percorso prima, durante e dopo essere giunti alla meta. Come quando, in montagna, affrontando un'ascesa il bello è che si possa poi raccontare l'impresa seduti su quest'onda che sta per arrivare!
Di  Sergio Casiraghi  (inviato il 11/11/2009 @ 14:13:03)
# 5
Caro Giuseppe,
tu in realtà poni un problema, che secondo me è corretto risolvere così:

Prima invitami, poi capisco e infine propongo. Questo è l'ordine giusto! : - )
Altrimenti senza conoscere si può solo parlare genericamente.

Se è quel che promette, Google Wave risolve molti problemi che tutti ci siamo posti per esempio su fb, dove per aumentare la possibilità di interazione con gli altri, si diminuisce pericolosamente la protezione della privacy. Ed è questa una delle maggiori fonti di diffidenza da parte di molte persone via via che imparano a usare questo social network.
Con Goggle Wave, questo tipo di piattaforma favorirebbe invece, se ho capito bene, l'unione e la condivisione di piccoli gruppi, permettendo di potenziare enormemente la possibilità di condivisione immediata di contenuti e mantenendo, se si vuo
Di  fiamma  (inviato il 11/11/2009 @ 15:40:14)
# 6
...mantenendo, se si vuole, un numero limitato di "amici" con cui si decide di formare un gruppo tematico.
Questo apre a molte opportunità e possibilità che vanno oltre la pura funzione di strumento didattico o di lavoro, favorendo un apprendimento anche attraverso una condivisone "emotiva" della conoscenza, che insieme alla curiosità è uno dei più potenti grimaldelli per aprirsi la mente e per ampliare e approfondire le proprie conoscenze.
Spero di riparlarne con voi...
Cmq io sono stata credo uno dei più vecchi contatti sul tuo gruppo di facebook di Problem Telling.
Ciao : - )
Di  fiamma  (inviato il 11/11/2009 @ 15:42:41)
# 7
Ciao Giuseppe, come Fiammma, non conoscendo lo strumento, mi limito a "spararti" qualche idea che mi viene al momento...
1. Allora lo vedrei ad esempio nelle redazione di un business-plan per l'avvio di una nuova azienda tra più soci;
2. per restare in ambito aziendale lo vedrei come ottimo strumento da ausilio per il problem solving tra i membri di un consiglio di amministrazione;
3. e rimanendo in ambito di "consigli", ma in questo caso passando alla politica, potrebbe essere d'ausilio ai problemi o allo sviluppo di una comunità locale, premesso che i membri di questo consiglio abbiano un pò di dimestichezza con le nuove tecnologie(cosa assai improbabile allo stato attuale delle cose).
Insomma questo nuovo strumento sembra aver traslato sulla rete un modo di operare (il BRAIN STORMING) che sembra avere potenzialmente delle applicazioni molto vaste. Credo che la cooperazione darà i suoi migliori frutti grazie a Wave.
Di  Giancarlo Polito  (inviato il 11/11/2009 @ 18:51:28)
# 8
sono capitata quì sul suo blog per puro caso, ho in mente chiaramente come potrebbe essere strutturato e sfruttato, ma la difficoltà stà nel dirlo in poche parole! Ma siccome adoro sfruttare le mie idee eccole:
Io credo che Wave dovrebbe essere una sorta di conglomerato tra facebook e second life. Un mondo virtuale che si differenzi da facebook, per quanto riguarda i multi livello che saranno maggiori nel numero e nello spazio, e da second life, perchè aziende, negozi, attività, concorsi e gruppi saranno legati al mondo reale. Quindi le Aziende potranno creare visite virtuali, spazi pubblicitari, bandire concorsi oppure creare aree di discussione e dibattito.. Ma sarà anche punto di incontro tra persone che potranno creare piccoli o grandi gruppi, pubblici o privati, organizzare gare, eventi o semplicemente scambiare le proprie idee.
Ogni Azienda a sua volta potrebbe crearsi il suo piccolo mondo, dove ci saranno gruppi, sottogruppi e
Di  Lorenza Quadri  (inviato il 11/11/2009 @ 22:02:36)
# 9
Grazie a tutti per i commenti e gli spunti. Commento al volo per qualche chiarimento. Google Wave è una piattaforma che ha al suo interno diverse applicazioni tra cui quella per le mappe, quella per le mappe mentali, quella per i messaggi a voce e tante altre ancora. Di sicuro consente lezioni partecipative ed è utile anche in campo formativo. Ma non è un social network e quindi non è alternativo a Facebook. Quindi l'espressione "è l'email come se fosse stata inventata oggi" ben descrive G. W. Chiarito questo vi dò appuntamento a presto per gli inviti.
Di  Giuseppe vitale  (inviato il 12/11/2009 @ 20:41:19)
# 10
P.S.
Scusa, se posso...ma forse c'è qualche errore: in primo luogo usare la parola alternativo a Facebook, vuol dire tutto e niente. Detto così sembra che lei intenda sostitutivo! Anche una mela può essere l'alternativa ad un pasto, ma non è la stessa cosa! (quindi se percaso avesse preso spunto dal mio commento, la parola che ha utilizzato è, secondo inappropriata. Mentre per quanto descrive nell'ultima frase: paragonarlo ad un' e-mail mi pare fuori luogo, perchè all'ora tutto ciò che esiste o che nascerà sul web può essere inteso come e-mail "del futuro". Poi tutto dipende dal significato che prendiamo in considerazione di E-mail. Se lei ha considerato il termine e-mail come simbolo di comunicazione genirica via web tra più persone, potrebbe essere ma molto molto scheletricamente.
Se invece viene inteso come primordiale parola indicatrice di messaggistica tramite pc, allora credo che Wave sia un p&og
Di  Lorenza Q.  (inviato il 12/11/2009 @ 22:46:00)
# 11
Ho mandato un invito a tutti ma l'indirizzo di Lory è sbagliato : - (
Di  Giuseppe vitale  (inviato il 13/11/2009 @ 19:08:35)
# 12
Non è arrivato nulla. :o(
Puoi inviarlo su Facebook per cortesia? Grazie, buon weekend!
Di  QualitiAmo  (inviato il 14/11/2009 @ 09:32:10)
# 13
prova a mandarmelo quì
Di  lorenza  (inviato il 14/11/2009 @ 15:39:50)
# 14
Qualcuno manda un invito a me please?? jk7385 at gmail dot com

Grazieeee
Di  jk  (inviato il 19/11/2009 @ 17:01:17)
# 15
@jk: Al momento ho terminato gli inviti. Ma torna sul blog: non appena ne avrò la possibilità ne darò altri.
Di  Giuseppe vitale  (inviato il 19/11/2009 @ 17:09:55)
# 16
Set your life more easy get the credit loans and all you require.
Di  Anonimo  (inviato il 23/07/2010 @ 10:11:22)
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