Stamattina ho trovato una bella case history di teatro aziendale. La chiave di tutto è che il formatore è un attore nel suo relazionarsi con il pubblico e nella sua necessità di comunicare. Ma anche i dipendenti di un'impresa hanno bisogno di quella complicità e di quella capacità di interagire che solo l'uso delle tecniche teatrali può dare. E poi, chi meglio degli attori e registi può capire cosa spinge donne e uomini ad agire? Le loro competenze superano persino quelle degli scrittori perché sperimentano sul campo le motivazioni umane. Sono gli attori i più competenti nei bisogni di uomini e donne. Da loro può venire un bel bagaglio di informazioni, di scenari, di comportamenti che possono rendere la comunicazione d'impresa più efficace e meno invasiva di quanto lo è oggi. Per questo e per altri motivi ce ne stiamo occupando come Progetto Gurdulù.