Il vero artista arde con ciò che gli succede intorno, è attratto dalla vita che è divenuta oggetto del suo studio e della sua passione, si pasce avidamente di ciò che vede, si sforza di marcare tutto quanto riceve dall'esterno.
Bisogna mettersi nei panni di Silvio. E' un imperativo categorico. Se vuoi batterlo devi conoscerlo.
E le sfumature sono tutto.
Qual'è il mito inarrivabile che insegue Berlusconi?
Sono parole di Jacopo Fo che nel suo post di oggi dedica anche un video al povero Silvio che potete vedere anche qui nella pagina dei video
E' normale che sia incazzato con tutti e che veda il mondo tutto spostato a sinistra no?
Di Giuseppe (del 10/09/2009 @ 17:46:40, in Satira, linkato 268 volte)
"Credo di essere di gran lunga il miglior presidente del Consiglio dei 150 anni della storia italiana', ha affermato oggi Berlusconi in Sardegna. E' vero Silvio, sei il migliore di tutti, sei il più grande della storia d'Italia e del mondo intero. E se in Italia le cose vanno male è tutta colpa di quei comunisti culattoni e dei loro amici clandestini. Spargono false notizie poichéi comunisti hanno in mano il 90% dei giornali e delle televisioni. E' arrivata l'ora di fare un bel repulisti. Giacché ci ciamo mandiamo a casa Fini che sta diventando pure lui un po' comunista. E gli insegnanti che protestano sono fomentati dalla sinistra. Gli operai licenziati pure loro sono di parte. Le donne che sono venute a letto con te lo hanno fatto di loro spontanea volontà e tu non solo non le hai pagate ma non hai rivelato a loro niente degli affari di stato. Mike Bongiorno, poi, era tuo amico e doveva ringraziarti prima di morire, anche se tu gli hai dato un calcio in culo. Grazie Silvio per aver sistemato la giustizia in Italia che finalmente non ti può più processare. Io propongo di farti santo subito ora che sei in vita, così chi tocca i tuoi magici capelli rinati si risveglia dal sogno e si ritrova nel'incubo di un Belpaese governato a nord dagli xenofobi della lega e al centro-sud dai tuoi amici mafiosi. Lunga vita al presidente del mio stivale!
Di Giuseppe (del 01/12/2008 @ 12:23:07, in Satira, linkato 369 volte)
“Il mondo e' tutto un disastro: crollano i soffitti, crolla la Borsa, ma nessuno ne ha colpa, e' fatalita'! In Iraq c’e' petrolio a volonta' Una guerra scoppia Nessuno ne ha colpa, La ragione non si sa, e' fatalita'! Nei mercati del mondo intero crolla il dollaro, pare un cimitero, le banche vanno in fallimento, ma, per favore, nessun lamento, e' fatalita'! No, nessuno ha speculato Nessuno ha truffato con azioni fasulle dette derivati si, ci son stati milioni di rovinati, ma perché son cosi' avventati? Nessuno ne ha colpa, e' fatalita'! Ora bisogna unirsi nella solidarieta' e aiutare le banche che stanno fallendo. Si', proprio quelle che hanno tirato il bidone E vi hanno fottuti. A loro vanno i nostri aiuti Anche voi volete un soccorso? Essere aiutati? Ci spiace, ma i soldi son finiti Sono gia' stati impegnati per sostenere la pace, la pace tanto ambita, purtroppo guerreggiata.”
Di Giuseppe (del 20/05/2008 @ 12:05:09, in Satira, linkato 1267 volte)
E' arrivat l'arrotin, 'o spazzin e 'o pacchettiiiiiiiiiiiiiiiiiin, scinnit guaglio'. E' arrivat 'o govern, 'e ministr e 'e sottosegretar e chill se piglierann 'e pacchett, 'e paccheetin, è sacc, 'e bust... tutta 'a munnezza e s'a porterann a casa loooooooooor... ah che bell pute' canta co 'a città senza munnezz, co ' guaglion 'a juca a 'o pallon... co 'e zinne 'e femmn...
E si quaccherun truov angor quacche munnezz adda passa 'e guaie! Ah che bello pute' respirà e cantà... grazie guvern, grazie Berlusco'.
Queste due righe per spiegare il file mp3 che potete ascoltare qui sotto o che potete anche scaricare. Contiene il grammelot della monnezza. Il grammelot era la lingua che i giullari usavano quando andavano in Francia, per esempio, dove parlavano il francese senza conoscere la lingua o in Inghilterra dove riuscivano a farsi capire in una lingua che suonava, che somigliava e che conteneva qualche parola di inglese ma che era fatta di invenzioni e onomatopee. In questo mio grammelot mi scuso con Dario Fo per averlo scimmiottato ancora una volta. Ma sono anche tranquillo perché visto che è impegnato con il suo nuovo spettacolo-libro sull'ambiente non avrà tempo di girovagare per la rete alla ricerca di scarsi ripetitori come me... spero non faccia ricerche su Napoli e la monnezza se no sono spacciato
Un grazie agli amici di Ideateatro perché ho preso da loro l'idea con cui inizio il grammelot e anche questa foto del carro di Totò che vedete qui sopra. Proprio non sono capace di essere originale, devo sempre copiare dagli altri! Ma non sono l'unico, siamo dei ripetitori. Anche quel pazzo missionario di Alex Zanotelli pensate che ha copiato i metodi della lotta nonviolenta per risolvere la crisi dei rifiuti in Campania. Quanto è poco originale, che copiatore sfacciato!