Per
i nati sotto il segno della fame il 2009 sarà ancora un anno di
privazioni e stenti. Anzi, vista la crisi finanziaria mondiale e la diminuzione
degli aiuti internazionali si prospetta un anno con più malnutrizione e morti di
fame.
Per i nati sotto il segno dell'AIDS
e che non possono avere i farmaci che costano sempre troppo saranno 12 mesi di
morte lenta.
Per i nati sotto le guerre e le bombe
c'è solo da sperare che Obama ritiri le truppe dall'Iraq e che si cominci ad
avere un po' di assenza di mortai, bombe e smitragliate nel mondo. Eccezion
fatta per Isrealiani e Palestinesi che si scanneranno come non mai.
Per i nati sotto il segno della povertà
la predizione è troppo facile: i ricchi diventano sempre più ricchi e i poveri
sempre più poveri. Quindi un benvenuto ai milioni di nuovi poveri nel 2009.
Per i nati sotto il segno di un dio
minore sperate sempre che i vostri amici e i vostri parenti vi siano vicini.
Perché se sperate che barriere architettoniche e impedimenti per i disabili
spariscano rimarrete delusi nel nuovo anno.
Per quelli che stanno nascendo e
nasceranno nel 2009, scusate se vi abbiamo fatti nascere in un mondo dall'aria
irrespirabile, pieno di immondizie di ogni genere, di avidità, di egoismo, di
arrivismo e di menefreghismo. Ciucciate l'amorosa tetta di vostra madre finché
potete.
Per i nati sotto il segno della
disoccupazione che all'ufficio di collocamento neanche ci vanno più e che
gli annunci di lavoro hanno capito che sono fatti solo per farvi spendere 1 € e
50 alla settimana, se continuate a cercare lavoro da altri si prospettano 360
giorni di attese inutili.
Insomma per tutti i nati sotto un segno
sfigato non potete sperare in allineamenti di pianeti e in influenze
astrali. Se ti chiami Abdhullaye o Mohamed e sei appena sbarcato a Lampedusa è
già tanto, hai avuto ciò che potevi: fuggire da paesi di fame e guerre. Anche se
ti rimpatrieranno tu verrai ancora alle porte dell'Europa. Speri sempre in un
mondo migliore. Come i bambini con la pancia gonfia comunque continueranno a
sperare di mangiare. E i malati di guarire, e i poveri di avere l'indispensabile
per vivere e i disabili di non sentirsi più diversi e quelli appena arrivati
sulla scena di avere la loro parte di accoglienza e amore.
Chi è nato sotto un segno sfigato allora
può darsi che questo 2009 sia un buon anno alla fine, se conserverà, nutrirà e
si terrà la speranza a denti stretti. Sarà la sua compagna, la sua
amante, la sua arma, la sua ricchezza. Per tutti gli altri, per quelli che
possono permettersi un astrologo o che vanno dai maghi a farsi fare leggere il
futuro, o che questo futuro pensano di comprarlo con la beneficenza, anche con
laute offerte e che la domenica prima si confesseranno e poi dopo la messa si
faranno un giro con gli amici sullo yacht si prospettano mesi di rimorso, di
tormenti, di insoddisfazioni, di impotenza, di depressione.
Anche se ti chiami Berlusconi e stai
perseguendo un progetto politico di sovvertimento dell'ordine democratico per
instaurare il presidenzialismo dell'uomo forte, alleato con la mafia e le logge
massoniche si prospetta un anno proprio di merda. E' vero che anche i propositi
malvagi si realizzano spesso e meglio di quelli buoni, ma ormai è dal 1994 che
insegui questo obiettivo caro Berlusconi. Se non ci sei riuscito ci sarà un
motivo. Lo so che sei tornato al potere e ti senti più forte di prima. Ma è
proprio questa sensazione l'inizio della tua rovina. La gente ha cominciato a
non votare in massa, come in Abruzzo. Gli italiani hanno iniziato a
capire, anche se con ritardo. Smettila di fare il bambino che vuole il
giocattolo a tutti i costi. Hai rotto l'equilibrio (e le palle) ed ora quelle
forze che hai schiacciato daranno una spinta che ti ribalterà. E' questione di
fisica mio caro. Questo è l'anno del segno della bilancia.
troppo vero :O amaro, ma in fondo speranzoso. bisogna conversare la fiducia nella capacita' dell'uomo di comprendere e migliorarsi. mi piace il finale su Berlusconi: mi auguro davvero che finalmente la gente cominci a capire dove vuole arrivare, e spero anche che glielo impedisca e tutti ci impegnamo di piu' con senso civico per migliorare il nostro splendido Paese. Scusa la retorica, ma l'Italia e' un grande Paese... se solo riuscissimo a rispettarlo e valorizzarlo!
Di
Monica
(inviato il 15/01/2009 @ 10:36:05)