Il vero artista arde con ciò che gli succede intorno, è attratto dalla vita che è divenuta oggetto del suo studio e della sua passione, si pasce avidamente di ciò che vede, si sforza di marcare tutto quanto riceve dall'esterno.
Di Giuseppe (del 07/01/2009 @ 09:25:02, in Mondo, linkato 528 volte)
"In
quanti le abbiamo appese, dove sono finite? Che forse pace c'è stata?" si chiede
Alberto Cane
commentando una sua
foto
da vedere e che ha scatenato diversi commenti. Mi riferisco alle Bandiere
della pace che divennero famose durante la campagna "Pace da tutti i
balconi" del 2002, per manifestare contro la seconda guerra del golfo. Nei
commenti c'è chi esprime tenerezza quando vede qualche bandiera rimasta ancora
attaccata ai balconi magari sporca e sbiadita. C'è chi si lamenta perché qualche
anno addietro furono esposte. C'è chi dice che si è trattato solo di una moda
passeggera. C'è, poi, chi riferisce che il parroco in visita a casa per la
benedizione pasquale ha avuto da ridire sulla bandiera. Qual'è la vostra
opinione in proposito? Esprimetela pure nello spazio dei commenti alla fine
di questo post.
Questa bandiera ha una storia lunga.
Senza andare tanto indietro nel tempo, Picasso ne disegnò una analoga e che la
bandiera che ancora oggi utilizziamo fu adottata per la prima volta dal grande
pacifista italiano Aldo Capitini. Basta leggere la voce
Bandiera della pace
su Wikipedia per sapere tutto.
Quando nel 2006, scoppiò la guerra tra
Libano e Israele, qualcuno si chiese che fine avessero fatto le bandiere
della pace e quindi i pacifisti. Sebbene in tono minore rispetto al 2002 i
pacifisti però manifestarono anche contro quella guerra. Io seguì un po' quella
vicenda con un post
del mio vecchio blog che fu ripreso da Libero.
Oggi però quelle bandiere stanno per
tornare sui nostri balconi e per strada. E' una promessa ma anche un appello.
Basta vedere le
recenti manifestazioni contro l'attuale guerra tra Palestina e Israele,
appoggiate anche dal presidente della CEI Bagnasco. In queste manifestazioni
sono tornate le bandiere arcobaleno. Anche
grazie a Facebook. Il 2 gennaio scorso
è stato fondato un
gruppo sul famoso social network. Questo gruppo ora conta più di 4.750
iscritti.
Ma anche se tornano le bandiere ci sarà
pace, si starà chiedendo qualcuno. Pensiamo al caso contrario. Pensiamo
che nessuno protesti, che nessuno manifesti. Pensiamo alla guerra in Iraq e alla
violazione dell'articolo 11 della Costituzione italiana che è avvenuto in quel
caso. Pensiamo all'invio di truppe in tutto il mondo senza nemmeno una briciola
di dissenso. Tutto sarebbe più facile per i ministri e i governi, non credete?
Non preoccupatevi per i sogni non
realizzati, diceva un altro grande pacifista come il vescovo Tonino Bello:
esiste una banca dei depositi e prestiti dei sogni. Più ne depositiamo più
abbiamo speranza che qualcuno si realizzi.