Cari
schiavi d'Egitto, caro popolo eletto e chiamato alla liberazione, la vostra
guida è stata sul monte della rivelazione ed ora è discesa in mezzo a voi che vi
stavate già scolpendo falsi idoli.
Un decalogo il dito del pensiero libero e della
narrazione dei problemi irresistibili ha scritto sulla pietra ed ora
ciascuno di noi lo scriva nel suo cuore e nella sua mente.
I. Io sono il tuo problema e ne avrai altri dopo di me. La vita è
piena di problemi e risolto uno di loro ne sorgono molti altri. Avremo sempre
problemi, non è una scoperta difficile da fare. Paul Hawken, padre del
capitalismo naturale, la descrive in una sua
pubblicazione.
II. Non nominare i problemi invano, ma chiama i problemi con il loro
giusto nome. Non ti lamentare dei tuoi problemi. A volte lo facciamo per
affettazione, con enfasi. Smettiamo di farlo avremo meno stress, una vera
liberazione.
III. Ricordati di fare festa dopo un problema risolto, perché dopo ne
avrai ancora altri. C'è sempre un tempo per gioire e un tempo per
preoccuparsi. C'è il tempo della festa e il tempo del lavoro. Quindi
lasciamoci andare alla gioia.
IV. Onora e ringrazia i tuoi problemi, perché sono loro che ti
tengono in vita. Senza saresti perso. Spesso pensiamo che una vita senza
problemi sia una vita invidiabile, una specie di paradiso da raggiungere a tutti
i costi. Chi non ha mai vissuto in campagna per esempio pensa che vivendoci avrà
raggiunto il suo karma, salvo poi scoprire che ci sono gli insetti, la pioggia
che rende la terra fango...
V. Non uccidere la tua fantasia e i tuoi talenti. Sono loro a
creare i tuoi problemi irresistibili, da condividere con gli altri. Ansia e
depressione sono due grandi malattie del nostro tempo. Spesso sono causate dal
fatto che non crediamo più in noi stessi magari per le tante delusioni della
nostra vita. Ma spesso queste delusioni sono ingigantite dal fatto che ci
rifiutiamo di vedere il lato positivo delle cose.
VI. Non creare problemi insani ma pensa sempre a problemi
cristallini, trasparenti e belli. Più è bello il problema più saremo
coinvolgenti e virali. E quindi sempre più persone lo vorranno condividere. La
nostra gelateria ha la fila fuori perché tutti vogliono il nostro gelato? Ecco
un bel problema irresistibile. Come creare problemi di questo genere?
Problemtelling.com può aiutarti.
VII. Prendere spunto dagli altri e vedere come hanno affrontato i
loro problemi è lecito. Quindi "ruba" i problemi degli altri.
VIII. Non crearti falsi problemi.
IX. Non desiderare altre donne oltre la tua... non basta quanti
problemi lei ti crea? Non me ne vogliano le donne per questa provocazione, è
chiaro che anche gli uomini creano tanti problemi noiosi 
X. Non desiderare i problemi negativi degli altri, ma sii
invidioso di quelli buoni e positivi.
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