Con "Soccorso Vitale" entriamo nel laboratorio di Dario Fo e Franca Rame mentre allestiscono il loro ultimo spettacolo Sant'Ambrogio e l'invenzione di Milano. Questa straordinaria occasione ci è data da un video su youtube. Risale al 2 ottobre scorso e si vedono Dario e Franca che provano lo spettacolo assistiti dai loro tecnici e con una parte di scenografia, soprattutto le sagome di alcuni personaggi. Oltre che essere una bella testimonianza di questi due giganti del teatro, questo video è una eccellente lezione almeno sotto due aspetti.
Il primo aspetto riguarda il tempo giusto in cui Franca deve entrare con le sue battute rispetto alla musica. Ci sono, infatti, due interventi di Dario in proposito. La prima volta dice a Franca di entrare sulla musica, senza caduta, sfumandola. La seconda volta, invece, le chiede di aspettare che la musica vada giù. Due scelte diverse o una contraddizione? La spiegazione la dà Dario stesso: il criterio è sempre la pulizia. "E tu aspetta che sia pulito" dice infatti Dario a Franca. In altri termini niente sovrapposizione fastidiose, niente rumori o suoni in più: solo il necessario.
Il secondo aspetto sta nelle battute che i due pronunciano o, meglio, nel copione stesso, nei suoi contenuti. Di solito c'è sempre un autore in un testo teatrale, a meno ché non si tratti di improvvisazione. Nel caso di Dario Fo la figura dell'autore coincide con quella dell'attore. Ed è questo un segreto della sua arte, della sua letteratura, per la quale ha pure vinto il nobel. E' sempre bene che un autore sia almeno un po' attore. Perché l'autore deve "sapere come si articola una scrittura da recitare in proscenio o sul fondo, camminando, restando seduti, sdraiati o andando in altalena. Recitare dentro la luce diffusa, con luci di taglio, in controluce. Con ritmi cadenzati o discorrendo senza punte elevate. Appiattendo le tonalità, schiacciando ogni birignao, oppure inventando cantilene. Uno che scrive deve sapere: pianta e alzato della scena, cos'è un declivio, come funziona un girevole, cos'è un'americana con parabola" (Dario Fo, Manuale minimo dell'attore, Einaudi).