"Lui è pazzo, come me", questo ha detto Dario Fo di Celentano in un'intervista rilasciata per fargli gli auguri per il suo 70esimo compleanno. Nonostante le distanze dal punto di vista religioso, visto che secondo Celentano "il papa è hard rock", c'è sempre stata stima e amicizia tra i due. Allora caro Adriano eccoti gli auguri di Dario Fo e qui sotto un vostro breve passaggio televisivo insieme.
Di Giuseppe (del 03/01/2008 @ 13:10:00, in Recensioni, linkato 457 volte)
"Uccisa dalla sua bellezza", questo è l'epigrafe che scriverei sulla tomba di Mata Hari se fosse stata sepolta in una tomba. Purtroppo fu gettata in una fossa comune, visto che nessuno reclamò il suo corpo. Poco prima era stata fucilata perché condannata a morte dall'esercito francese in cui aveva militato come agente segreto. L'accusa era di aver fatto il doppio gioco. E molto probabilmente era vero. Faceva il doppio gioco tra i tedeschi e i francesi, appunto. E durante la prima guerra mondiale questo non gli venne perdonato. Perché lo faceva? Perché i francesi le avevano promesso un milione di franchi se avesse rivelato informazioni capitali. Voleva tutti quei soldi per vivere accanto all'ufficiale di cui si era innamorata e che aveva grandi debiti di gioco. Ma i suoi calcoli andarono male: non solo non riuscì ad avere le informazioni necessarie ma i francesi la arrestarono e la condannarono a morte.
Ieri sera è andata in onda lo speciale Super Quark su questa star internazionale, che è anche in assoluto una delle donne più belle e seducenti di tutto lo star system di tutti i tempi. Nella ricostruzione della sua vita mi ha colpito la durezza, la spietatezza con cui i due eserciti (tedesco e francese) la trattarono. E soprattutto la mancanza di pietà di chi la condannò e la fucilò. Fu davvero una condanna a morte per il suo doppio gioco? Fu solo questo ad ucciderla? In fondo non era una grande spia, anzi era una dilettante e non combinò mai niente di eccezionale da questo punto di vista. Penso che quella società europea in guerra, che fomentava e alimentava la violenza e l'ipocrisia non poteva tollerare una donna "spudorata" che amava fare l'amore con tanti bei ufficiali. Mi ricorda un po' Marylin Monroe. Ambedue erano considerate donne molto belle e tutt'e due erano "pericolose" perché sapevano sedurre e volevano godere l'amore. Furono uccise dalla loro bellezza.