Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
A cosa ti dedichi? Cosa dice il tuo biglietto da visita nella parte inerente la professione?
La mia firma in calce alle email e la mia presentazione è: Problem Teller, un formatore che ti aiuta a trasformare i tuoi problemi in narrazioni in storie da raccontare. Ne parlo nel sito web
problemtelling.com e spesso anche nel mio blog
giuseppevitale.it/dblog.
Che cosa hai studiato e perché?
La mia formazione riguarda l'improvvisazione teatrale, il problem solving, il mind mapping, il pensiero visuale, lo storytelling, il pensiero laterale. Ma se volessimo rispondere con un'unica e chiara formula si può dire che ho studiato e continuo a studiare apprendimento significativo, cioè quel tipo di apprendimento che si lega alle conoscenze profonde che già si possiedono e che consente di produrre nuove idee. Tutto questo dopo la mia laurea in lettere moderne (una tesi su Il Menabò di Italo Calvino ed Elio Vittorini, 110 e lode, Università di Roma III) e la mia licenza linguistica (60/60, Liceo Linguistico Maria Immacolata, Torre Santa Susanna in provincia di Brindisi).
Cosa deve avere un buon copione perché ti interessi?
Se parliamo di sceneggiatura cinematografica deve essere essenziale, con i personaggi e le battute: il resto del lavoro devono farlo attori, registi, scenografi, direttore della fotografia, ecc. I personaggi devono essere pensati a tutto tondo e non essere solo delle macchiette o funzionali solo all'economia della storia. Non deve essere scritto nell'italiano perfetto ma il linguaggio deve imitare quello quotidiano.
Queste tre domande sono le domande iniziali dell'
intervista che potete trovare su whohub.com. Whohub è "una rete sociale tra persone con professioni creative, basata sulla loro capacità di auto-espressione e collaborazione". Iscrivetevi e rilasciate anche voi la vostra intervista, così potremo conoscerci meglio.