Non è compito dello psicologo capire quello che non capisce. Noi non faremo i ciarlatani e diremo francamente che a questo mondo non si capisce niente. Sanno tutto e capiscono tutto solo gli sciocchi e i ciarlatani… Coloro che scrivono, e gli artisti in particolare, dovrebbero ormai riconoscere che a questo mondo non si capisce nulla, come a suo tempo lo riconobbero Socrate e Voltaire.
Di Giuseppe (del 21/10/2009 @ 11:40:07, in Economia, linkato 614 volte)
Oggi, 21 ottobre 2009, è iniziato "Soccorso Vitale". E' un evento online dedicato a chi vuole drizzare le antenne rispetto ai segnali provenienti dalla sua attività e da ciò che gli sta intorno e a chi invece è in mezzo alla bufera, alla tempesta o ci è molto vicino. Con questo post inauguro l'evento spiegando la sua relazione con l'attuale crisi economica, finanziaria, occupazionale, politica e chi più ne ha più ne metta.
Iniziamo da questa domanda: perché "soccorso"? Chi si soccorre? In genere chi sta male o chi si sente poco bene, giusto? E in questi giorni qual'è lo stato di salute delle imprese? Proviamo a fare una panoramica partendo dall'Italia con qualche cenno a quel che succede nel resto del mondo. Gli ultimi dati parlano di un crollo degli ordinativi e dei fatturati nell'industria italiana, soprattutto in quella dell'automobile. Pare invece che quella legata all'energia faccia registrare dati positivi. Per avere un'inversione di tendenza bisognerà aspettare il 2010 pare, perché la ripresa viene annunciata come lenta e difficile. Quella che fa registrare migliori segni di disgelo è l'Emilia Romagna, anche se resta il grande problema del credito. In questo marasma generale se mettiamo il naso fuori dall'Italia ci accorgiamo che c'è chi invece in piena crisi sta aumentando vendite e fatturati. La Apple ha annunciato di esser cresciuta in fatturato e utili. Le piccole e medie imprese come se la cavano? I loro conti sono in rossoma grazie alla loro flessibilità dovrebbero essere le prime a cogliere le opportunità che possono presentarsi, almeno in teoria. Silvio Berlusconi ha annunciato la fine della crisi, dicendo che il peggio è passato. E' davvero così? La sensazione è che le cose stiano in un modo doverso. Qualcuno potrebbe argomentare che il suo è l'atteggiamento positivo giusto in questo momento. L'ottimismo va bene ma prima bisogna conoscere la vera entità del naufragio, avere la cognizione dei danni. E i danni si stanno facendo senttire in questi giorni. Basta guardare queste percentuali che seguono.
Produzione tendenziale II Trimestre 2009 rispetto II trimestre 2008
Industria - 16%
Artigianato: -19.4%
Trasporti e servizi: -11.8 %
Alberghi e ristoranti: -11.8 %
Li rileviamo da "Crisis? What Crisis?" il blog che da diverso temposta monitorando questa crisi e che fornisce molti altri dati.
Torniamo a "Soccorso Vitale" e facciamo la seconda domanda: perché "Vitale", dopo aver spiegato l'altro termine "Soccorso". Ed ecco le risposte:
perhé qui è minacciata la sopravvivenza di molti;
perché con questo piccolo evento voglio dare la possibilità a chi vuole di dare un piccolo "segno vitale" di esistenza e di ripresa;
perché impariamo dalle piante a nutrirci dalla linfa vitale e ad avere una crescita naturale, senza forzature e senza fallimenti.
Impariamo allora come dice la prima tavola del Tao a liberarci dalle aspettative, dalle ambizioni e dalle differenze. Smettiamola di avere chissà quale obiettivo, di voler crescere a tutti i costi, di voler arrivare chissà dove. Ripartiamo da chi siamo e da quel che abbiamo e non stiamo a preoccuparci di crescere. Ma nutriamo quel che facciamo con calma e pazienza. E' il primo necessario e importante passo. Altri seguiranno nei prossimi giorni ma senza questo toreneremo ad essere vittime del sistema e mai protagonisti della nostra vita.
Animo e coraggio, oggi è iniziato "Soccorso Vitale". Ecco alcuni link per capirci qualcosa o per capire meglio. Un'anticipazione: http://sn.im/siuar Il programma e come partecipare: http://bit.ly/Mqdba La pagina dell'evento: http://sn.im/soc-vitale