Non è compito dello psicologo capire quello che non capisce. Noi non faremo i ciarlatani e diremo francamente che a questo mondo non si capisce niente. Sanno tutto e capiscono tutto solo gli sciocchi e i ciarlatani… Coloro che scrivono, e gli artisti in particolare, dovrebbero ormai riconoscere che a questo mondo non si capisce nulla, come a suo tempo lo riconobbero Socrate e Voltaire.
Di Giuseppe (del 31/07/2009 @ 10:41:21, in Poesia, linkato 263 volte)
Agosto, ogni vino diventa mosto. Agosto, mi faccio la vacanza ad ogni costo. Agosto, non vorrei perdere il posto e faccio di tutto per tenerlo, anche il verso del merlo sebbene non faccia freddo ma caldo così alla poltrona resto saldo. Agosto e la voglia di scappare per ogni dove così la polizia non trova le prove dei miei misfatti e dei miei delitti che così rimangono bell'e fitti e nessuno ne sa più niente, nemmeno il tenente. Agosto e le promesse e le belle parole del governo delle sole che tagli i soldi da una parte e li mette altrove e poi da lì li sposta per cose nuove tanto so sempre gli stessi e fanno contenti tutti i fessi. Agosto e il caro ombrellone sotto il sol leone che se sulla spiaggia vuoi andare sempre più devi pagare e devi pagare al demanio dello stato così chi ha avuto ha avuto e chi ha dato ha dato. Agosto e Superquark, agosto e il luna park, agosto e MIcheal Jackson morto... quasi quasi mi faccio una passeggiata al porto. Agosto proprio più non ti sopporto che il mio stipendio è pure più corto. Aspetto solo la notte di san lorenzo con la mia stella e spero di baciare la più bella e spero di farci l'amore che quello c'è rimasto, a parte l'onore. Agosto, io scrivo e tu sei quasi arrivato, io ho finito e ho già dato tu invece mo' cominci il tuo corso e allora all'anguria vado a dare un bel morso. Prima questa poesia dovrei chiudere con un finale che se no i lettori ci restan male e allora chiudo con un pensiero dedicato all'Italia che se anche è ridotta male, sempre più mi ammalia.
Di Giuseppe (del 28/03/2008 @ 13:14:07, in Poesia, linkato 429 volte)
Un gioiello di cibo che non è mio. Sono come nuova. La naturale regolarità, è inutile provarci. Sai cosa fanno per il tuo corpo? La prima colorazione in un solo gesto; la qualità per te. Ho lavorato tanto per sopravvivere. Che profumo... allevato all'aperto. Mi piace quando lei parla di sé. Il suo profumo salta nell'occhio. Va bene, la porto con me. Avrei dovuto sentire qualcosa Oggi pomeriggio ci ha aiutato. E' il suo giocattolo preferito. Le impronte bisogna trovarle. Almeno sappiamo che Rebecca è ancora viva.