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Pensare con gli occhi

Quale immagine per quale problema.

Ogni problema può essere chiarito con un'immagine e ciascuna immagine può essere creata usando lo stesso set di strumenti e regole.

Dan Roam -- The Back of the Napkin: Solving Pr...
Dan Roam -- The Back of the Napkin: Solving Problems and Selling Ideas with Pictures (Photo credit: anitakhart)

Sono parole di Dan Roam, grande esperto di pensiero visivo, autore tra l'altro di The back of the napkin pubblicazione che ha per sottotitolo "risolvere problemi e vendere idee attraverso le immagini". Non c'è tipo di problema, personale, di business, politico ecc. che non possa essere chiarito e risolto attraverso le immagini. Questo ci viene confermato dal noto adagio popolare secondo cui un'immagine vale molto di più di tante parole grazie al potenziale comunicativo che essa possiede. Ma qui vogliamo affermare qualcosa di più sorprendente: realizzare delle semplici immagini, di proprio pugno, equivale ad esaminare un problema, una difficoltà, una questione e trovare il modo più semplice ed efficace per affrontarla, anche di fronte ad aspetti che sembrano complessi o complicati. E non c'è alcun bisogno di saper disegnare, persino il più negato con una matita in mano può farlo.

Just Looking....

Dan Roam
Dan Roam (Photo credit: jdlasica)

Non è una questione di come disegni ma di come guardi, di come osservi. Meglio osservi meglio saprai riprodurre ciò che vedi. E' questo che fa la differenza tra una buona analisi di un problema e una cattiva analisi. Guardalo e chiediti:

 

  • chi sono gli attori e gli oggetti coinvolti?
  • quanti sono;
  • dove si trovano;
  • quando;
  • come;
  • perché.

Sono sufficienti queste informazioni o, almeno una parte di esse, per comprendere anche le situazioni più difficili e riprodurle in modo di avere il disegno della situazione, la mappa del labirinto in cui ci siamo ficcati ed uscirne fuori.

La immagini giuste.

Dan Roam's Keynote, my visual notes, and his a...
Dan Roam's Keynote, my visual notes, and his autograph! ifvp2010 (Photo credit: Rachel Smith)

A seconda del tipo di problema che devi affrontare puoi avere a disposizione il giusto tipo di immagine che ti occorre:

  • se ciò che ti frulla è una domanda riguardo una determinata situazione in cui ti trovi può aiutarti una mappa concettuale a venirne fuori;
  •  se invece cerchi delle idee nuove o devi organizzare delle informazioni, più o meno numerose, la mappa mentale è ciò che ti serve;
  • quando, poi, ti trovi di fronte a problemi che riguardano il tempo, o la sua organizzazione, potresti utilizzare una timeline;
  • per questioni che riguardano le relazioni tra società ed organizzazioni, o parti di esse, può aiutarti un flow chart;
  • mentre quando devi misurarti con problemi di tipo quantitativo e finanziario sono a tua disposizione i diagrammi;
  • infine puoi usare delle immagini-ritratto per inquadrare determinati soggetti e le relazioni che puoi avere con essi.

Come faccio a capire cosa mi serve?

Le domande ora sono:

  • che tipo di immagine mi serve?
  • come posso realizzare queste immagini?
  • in che modo esse possono aiutarmi?

Per rispondere a queste e ad altre domande, mettiti in contatto con me che sono un esperto di visual thinking (pensiero visuale) e trainer esperienziale (tra gli altri ho collaborato con Action Training Network). Lo uso ormai da anni e ho insegnato a molte persone a realizzare le giuste immagini per ogni tipo di problema.

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