Problem Coaching

Il problema, questo sconosciuto.

Michelangelo - Rondanini Pieta (Detail 1)
Michelangelo - Rondanini Pieta (Detail 1) (Photo credit: rjhuttondfw)

Sappiamo davvero che cos'è un problema?

Il senso comune dice che un problema è una specie di disavventura, di sfortuna, di catastrofe quasi. Quando qualcuno dice che c'è un problema la prendiamo come qualcosa che non doveva esserci, tut­to doveva filare liscio. Per il senso comune in pratica è qualcosa che va storto.

Quello che spesso vediamo di un problema è solo la punta dell'iceberg. Il problema è in realtà un'opportunità travestita. E' una struttura euristica che istruisce un processo di ricerca con lo scopo di arrivare ad una soluzio­ne. E quindi, fatto il problema, trovata la soluzione potremmo dire. Un vero problema è sempre qualcosa che contiene in sé la soluzione. Con Aristotele potremmo dire che il problema è la soluzio­ne in potenza e la soluzione è il problema in atto. Ogni problema contiene dentro di sé la soluzione, come i blocchi di marmo per Michelangelo contenevano già la statua che lui tirava fuori, liberava.

Il problem solving è l'ultimo atto.

English: Rubik's Cube in scrambled state
Rubik's Cube in scrambled state (Photo credit: Wikipedia)

Spesso sentiamo parlare di problem solving che spesso confondiamo con la soluzione del problema. In realtà il problem solving è solo l'ultimo atto, la parte finale nel processo di soluzione di un problema. E' l'ultimo passaggio di una serie di passi che vanno compiuti e che partono dalla percezione del problema (probem finding), per passare poi alla definizione del problema (problem setting) e al decision taking.  Il problem solving diventa quindi la to do list (la lista delle cose da fare) una volta che abbiamo definito il problema e deciso le strategie per affrontarlo.

Racconta il tuo problema.

Quando affronti un problema è bene raccontarlo, all'inizio e alla fine del tuo rapporto con esso. All'inizio perché devi definirlo. Alla fine perché devi venderlo. Possiamo chiamare questa fase come Problem Telling. Per prima cosa, infatti, avrai bisogno delle giuste parole per iniziare a capire il contesto del problema, il modo e i tempi con cui esso si manifesta, come fa ad esempio uno scrittore soprattutto di gialli che ci dà tutti gli elementi per iniziare a dipanare l'intreccio. E poi come ultimo atto dovrai comunicare al mondo il tuo problema ormai ben definito che è diventato una storia che curerai in tutti i particolari perché sia interessante e di successo.

Consulenza per il tuo problema.

Rispondi a queste cinque domande:

  1. Qual'è stata l'ultima volta che hai riflettuto sulla natura del tuo problema?
  2. Sei sicuro o sicura di non aver confuso un problema con qualcosa che problema non è come una condizione o un obiettivo, che sono situazioni ben diverse?
  3. Hai mai notato che alcuni problemi tendono a tornare? Hai mai provato a pensare perché?
  4. Hai mai fatto caso al fatto che risolto un problema ne sorgono molti altri?
  5. Lo sapevi che esistono un'arte di definire i problemi e un'arte di raccontarli che si possono imparare e che ti possono semplificare la vita?

Vuoi saperne di più? Mettiti in contatto con me, ti aiuterò a risolvere i tuoi problemi raccontandoli.

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