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Mummie Oria
Due delle undici mummie conservate a Oria.

Potrei presto dedicarmi ad un nuovo progetto che riguarda la Cripta delle mummie di Oria, i Santi Medici e altri santi ancora di Puglia. Ci sto pensando su. Intanto sono stato a visitare sia la cripta sia il santuario di San Cosimo alla Macchia.

Ci sono uomini e donne che credono di vivere anche dopo la morte, così come sono, conservando le loro fattezze e le loro occupazioni. Posto che la meta di costoro è l'immortalità, consegnano i loro corpi agli imbalsamatori. Nei secoli sono stati tanti, quasi in ogni parte del mondo. Italo Calvino ne parla in una delle sue Città Invisibili: Eusapia. È la città dei morti che apportano innovazioni tanto che da un anno all'altro non la si riconosce più, per quanto è cambiata. E succede quindi che l'Eusapia dei vivi ha preso a modello la città sotterranea.

Dicono che questo non è solo adesso che accade: in realtà sarebbero stati i morti a costruire l'Eusapia di sopra a somiglianza della loro città. Dicono che nelle due città gemelle non ci sia più modo di sapere quali sono i vivi e quali i morti.

...continua a leggere "Il cantiere delle mummie e dei santi"

Stasera, 16 Marzo 2015, su Rai Cinque, andrà in onda il quarto appuntamento con L'arte Secondo Dario Fo. La puntata sarà dedicata a Raffaello Sanzio. Le anticipazioni le troviamo sul Cacao del Sabato.

Nell'attesa eccovi un mio piccolo omaggio alla lezione-spettacolo precedente, dedicata a Correggio.

So che non dovrò scendere al porto ma salire sul pinnacolo più alto della rocca ed aspettare che una nave passi lassù. Ma passerà mai? (Italo Calvino, Le città invisibili).

Vi do appuntamento a stasera con il live tweeting dal mio account twitter bestanzon.