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Credit: publicdomainpictures.net
Credit: publicdomainpictures.net

Ogni anno di questi tempi il mio blog riceve tantissime visite da parte di ragazze e ragazzi ma anche di persone adulte che cercano di capire cosa fare in estate. In altri termini vorrebbero trovare delle idee o dei progetti da realizzare durante la loro estate. Quindi penso spesso a questo argomento e ho pensato di mettervi a disposizione ogni anno, all'inizio di questa bella stagione, le migliori occasioni, le più professionali, le più illuminanti possibili perché vi sentiate felici, contenti, soddisfatti. In questa occasione ho ben dodici risorse a vostra disposizione!

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Mappa mentale-agenda Marzo 2015.
Mappa mentale-agenda Marzo 2015.

Ho appena terminato la mia mappa mentale-agenda di Marzo 2015 che potete vedere qui sopra. Questa volta ho tralasciato una delle raccomandazioni di Tony Buzan, l'inventore di questa tecnica e cioè l'uso del colore. Ho, infatti, notato che in questo caso potevo lasciare al lettore che la guarda la fantasia di riempire i disegni e i rami con i colori che più gradisce. Ho pensato che l'assenza delle cromie rendesse più forte le forme che vi propongo.  Allora, rubando le parole a Mogol, possiamo dire che i fiori di Marzo si vestono di nuovi colori. Inoltre, grazie alla lezione di Dario Fo su Caravaggio ho messo in pratica il principio dell'equilibrio compositivo. Com'è mia abitudine mostro la mappa per dare una fotografia di quel che sto facendo nel mio tempo e condividere quei fiori su cui, come farfalla, andrò a poggiarmi, il tepore dell'aria, il piacere di sbattere le ali, la fugacità delle giornate. Fuor di metafora mi piace mettere a disposizione le risorse a cui sto lavorando per creare dei progetti professionali il più possibile aperti, trasparenti, partecipati.

...continua a leggere "I fiori di Marzo"

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English: Studying at Haileybury Astana
English: Studying at Haileybury Astana (Photo credit: Wikipedia)

Come vi preparate a un corso? Che cosa fate per approfittarne al meglio? Che tecniche usate per imparare il più possibile? Cosa fate per coltivare i contatti con docenti e partecipanti?

Sono un alunno da quando avevo sei anni. Oggi che ne ho quarantuno (quasi) posso dire di aver sviluppato trentacinque anni di esperienza nel frequentare scuole, università, corsì, workshop, laboratori e lezioni. Ho anche alcune esperienze da insegnante. Sintetizzo, quindi, queste esperienze in un elenco di consigli. Lungi dall'essere esaustivo è un punto di partenza per selezionare le pratiche migliori. Vi prego sin da ora, infatti, di aggiungere i vostri suggerimenti commentando a fine post. L'elenco è diviso in tre parti: prima, durante e dopo le lezioni.

...continua a leggere "Come frequentare un corso"

mappa mentale febbraio 2015
Mappa mentale - Agenda - Febbraio 2015.

Questa qui sopra è la mappa mentale che ho disegnato per organizzare la mia agenda per il mese di Febbraio 2015. Se non conosci questa potente tecnica ti consiglio proprio di impararla. Attento a non confondere una mappa mentale con una concettuale, ci sono molte differenze. Come puoi vedere è fatta di disegni, rami e parole. Al centro c'è l'argomento di cui essa si occupa: in questo caso l'agenda del mese. Ho usato un'immagine che ricorda il periodo che mi interessava: febbraio. Poi, man mano, ho inserito le parole chiave attraverso delle ramificazioni che si possono leggere in senso orario, a partire dalla prima in alto a destra: in questo caso il teatro che, dopo, ho suddiviso in ulteriori sotto-argomenti. Altrettanto ho fatto per gli altri aspetti che intendevo pianificare: blog, progetto partersheep, l'ebook.

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#26: vilayanur ramachandran
#26: vilayanur ramachandran (Photo credit: mielconejo)

Come promesso da oggi per i prossimi dieci giorni su questo blog si parla di Relazioni Pubbliche. Ho già spiegato nel post di introduzione i motivi per cui ho deciso di farlo e le modalità con cui avverrà. Ogni giorno mi limiterò a lanciare in qualche riga il tema e poi lascerò la parola ai vostri commenti. Iniziamo! 😉

La prima mossa da fare per riattivare le proprie energie e conoscere gente nuova dalla quale lasciarsi stimolare è partecipare a workshop, laboratori, corsi. L'obiettivo può essere quello, magari, di stabilire una lunga relazione. Ma già il fare un pezzo di strada insieme rimette in moto la propria socialità. Il consiglio è di cercare tutte le informazioni sulle persone che vi partecipano appena la lista dei partecipanti è nota. Così da avere punti di interesse su cui instaurare un rapporto. E oggi grazie ai social network questo compito è semplice e stimolante. L'ideale è segnarsi il nome e cognome di ciascuno e di appuntarsi le principali informazioni in una mappa mentale.

...continua a leggere "La mossa dei neuroni-specchio"

Umberto Santucci
Umberto Santucci e i sei cappelli per pensare.

Qualche volta incontri delle persone che ti cambiano in meglio la vita. Ti insegnano tanto, ti aprono un mondo proprio. Poche volte, poi, queste persone, anche se sono molto impegnate, sono disposte ad ascoltarti e ad accoglierti. È raro che lo facciano più di una volta. Rarissimo, poi, che si riesca ad averci a che fare per tanto tempo. A me è successo con Umberto Santucci, un problem solver e formatore al quale devo moltissimo. Ve lo consiglio proprio come consulente e non solo. Ci sono infiniti motivi per avere a che fare con lui. In occasione del suo compleanno, che è oggi, ne approfitto per ringraziarlo in pubblico e per darvi almeno dieci motivi per conoscerlo:

...continua a leggere "Dieci buoni motivi per conoscere Umberto Santucci ed essergli grati"

Dan Roam -- The Back of the Napkin: Solving Pr...
Dan Roam -- The Back of the Napkin: Solving Problems and Selling Ideas with Pictures (Photo credit: anitakhart)

Ogni giorno, ovunque, siamo di continuo bombardati da immagini. Eppure non sappiamo niente di pensiero visuale. Io ho dedicato, in questo mio sito web, una pagina a questo argomento: Pensare con gli occhi. Essa parla  del rapporto tra le immagini e la risoluzione dei problemi e tra questi e l'apprendimento. Con poche semplici immagini, infatti, è possibile venire a capo di difficoltà che sembrano piuttosto complicate. Non è una magia ma è la semplice potenza di ciò che nel mondo anglosassone è chiamato visual thinking, il pensiero visuale appunto. Per spiegarvi cos'è non ricorrerò a parole e definizioni ma vi invito, intanto, a guardare il video qui di seguito.

C'è un paradosso di cui dobbiamo subito occuparci.  A scuola ci hanno sfinito con la grammatica e la produzione di testi scritti mentre non sappiamo leggere e decodificare molte immagini. Vedo spesso persone che di fronte ad una mappa mentale rimangono smarrite, non capendo di cosa si tratta. C'è persino qualcuno che non sa usare le carte geografiche pur in giovane età. Nella nostra educazione, almeno parlo della generazione mia e cioè dei quarantenni di oggi, c'è quel che Eleonora Fiorani chiama il pregiudizio logocentrico di cui parla nel suo libro Grammatica della comunicazione. L'autrice dice che i moderni analfabeti sono coloro che non sanno leggere le immagini. Allora vale la pena leggere il suo libro per imparare a farlo, soprattutto il terzo capitolo dedicato al linguaggio dell'immagine.

...continua a leggere "Il pensiero visuale: che cos’è e come e quando usarlo"

Mappa mentale post estate 2013.
Mappa mentale post estate 2013.

Com'è stata la vostra estate? Che vacanze avete avuto, se siete andati in villeggiatura? Che periodo avete vissuto?

Stamattina ho pensato di raccogliere quattro punti chiave che mi hanno riguardato nel periodo tra agosto e la prima metà di settembre. Così che posso far tesoro delle mie esperienze, condividerle e confrontarmi su di esse. Chiamo voi lettori, quindi, come testimoni in modo che possiate aiutarmi a riconoscere ciò che di significativo mi è successo e a essere sentinelle dei cambiamenti che sto mettendo in cantiere. Siete autorizzati a rimproverarmi qualora dovessi tradire ciò che mi impegno a modificare. Anzi vi chiedo di richiamarmi proprio se non rigo dritto.

...continua a leggere "Quattro provviste per l’autunno"

Mappa mentale agosto 2013
Mappa mentale per planning agosto 2013. Cliccate sull'immagine per ingrandirla.

È il più caldo e afoso di tutto l'anno, è quello che picchia di più e colpisce il nostro pianeta con i suoi raggi diretti e perpendicolari. Viene chiamato solleone. Tutti noi cerchiamo più o meno scampo salvo chi ama l'abbronzatura. C'è tuttavia una pianta che gira di continuo il suo capolino verso il sole: è il girasole che ho scelto come immagine centrale della mia mappa mentale che si vede qui sopra. Altri non è che un disegno che illustra il tema della mappa: il mese di agosto di quest'anno o, meglio, il mio planning personale per questo periodo. Anche se non ne avete mai vista o realizzata una non è complicato comprenderla. Somiglia, infatti, al fiore centrale che ho disegnato. Dal centro partono, come si può vedere, i principali rami che sono gli aspetti più importanti della pianificazione che ho scelto. Potrei scriverli sotto forma di scaletta ma la tecnica che uso ha i suoi vantaggi. Ad esempio l'immediatezza che solo le immagini comunicano e la facilità con cui realizzano interazioni con i neuroni del cervello. 

Le mappe mentali sono potenti strumenti di rappresentazione grafica del pensiero per organizzare ogni risorsa nella propria vita.

Così con questo ultimo post voglio raggiungere due obiettivi:

  1. parlarvi dei progetti e delle iniziative che sto seguendo sperando di avervi come collaboratori e interlocutori;
  2. farvi vedere come potete usare con efficacia una mappa mentale per pensare e organizzare il vostro tempo.

...continua a leggere "Pianificare il proprio tempo come i girasoli"

Taccuino, sceneggiatura e ginseng.
Taccuino, sceneggiatura e ginseng. Preparando un provino al tavolino di un bar.

Hai mezzora o spesso neanche quella per preparare un provino su parte. Che cosa fai, rinunci siccome non hai il tempo di prepararti, magari con tanto di training autogeno, come vorrebbe il metodo Strasberg? A parte che io sono di una scuola opposta a questo tipo di training, che cosa fare in questi casi? Per me sarebbe da prendere e andarsene perché non si può recitare ciò che non si conosce. Serve tempo. Solo che tante volte non ce lo danno. Che facciamo?

...continua a leggere "Come preparare un provino su parte in mezzora o anche meno"

Junya Watanabe MAN Autumn / Winter 2009
Junya Watanabe MAN Autumn / Winter 2009. TRÈS BIEN.

Quali saranno i colori, le tendenze, le idee del prossimo autunno-inverno? Non sono diventato all'improvviso modaiolo. Mi riferisco piuttosto ai percorsi che da qui alla fine dell'anno e anche oltre avrò la possibilità di compiere, magari insieme a chi ha voglia di arrivare alla fine di questo post. Il motivo per farlo riguarda la possibilità che si collabori o che ci si lasci coinvolgere da qualcuno dei progetti di cui sto per parlarvi. Chi mi conosce da tempo sa quanto io mi dedichi al planning delle mie attività e sa anche quanto io amo coinvolgervi chi ha la curiosità e la voglia di scoprire nuove possibilità. Un esempio lo trovate nella mia recente mappa d'ottobre. Vi lascio entrare dentro la mia officina o il mio studio se preferite. Per vedere da vicino in che modo mi dedico ai progetti che curo di volta in volta. Magari qualcuno di questi vi piacerà o magari ne avete curati altri simili in passato e potreste darmi una mano.

Il primo di essi riguarda dei corsi di apprendimento che sto pensando di mettere in cantiere. Sarà rivolto a chi ha necessità di apprendimento per studio e lavoro e non è riuscito finora ad avere un buon approccio e un buon metodo che consenta di far fronte alla grande mole di informazioni da apprendere e da maneggiare. E anche a chi è stanco dei tanti appunti che scrive e che purtroppo quasi sempre si rivelano improduttivi. Con l'aiuto di mappe mentali e mappe concettuali e di altri strumenti di pensiero visivo non solo riusciremo a cavarcela meglio in questi casi ma avremo dei potenti strumenti per organizzare le nostre attività.

...continua a leggere "Collezione progetti per l’autunno e l’inverno"

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October leaf drenched
October leaf drenched. Karl-Ludwig G. Poggemann.

Non so se tutti hanno capito, Ottobre la tua grande bellezza: | nei tini grassi come pance piene prepari mosto e ebbrezza, prepari mosto e ebbrezza... | Lungo i miei monti, come uccelli tristi fuggono nubi pazze, | lungo i miei monti colorati in rame fumano nubi basse, fumano nubi basse...

Così canta ottobre Guccini nella Canzone dei Dodici Mesi. Ottobre è infatti mese di vendemmie e quindi di mosto ed ebbrezza. Ma non è solo il momento dell'anno in cui si riempiono le botti, per molti è anche il mese della birra bavarese con l'Oktoberfest. Per me è il mese che porta sulla mia tavola due frutti che trovo sublimi, persino evocativi, come i cachi e i melograni. Per altri magari sarà il mese delle castagne. Sono davvero eccezionali le varietà di frutti ed ortaggi di questo periodo. È il mese in cui si torna a fare sul serio con tutti gli impegni: lavoro, scuola, ecc. Si torna a frequentare anche i luoghi chiusi come il cinema a proposito del quale consiglierei soprattutto tre uscite:

  1. È stato il figlio, il film di Daniele Ciprì in cui ho lavorato anche io;
  2. On the Road;
  3. Io e te, di Bernardo Bertolucci.

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mini mappa intervallo juve roma
Mini mappa mentale realizzata sul mio taccuino durante l'intervallo di Juve-Roma del 29 settembre 2012.

Questa che vedete a sinistra è una mappa mentale rapida che ho realizzato sabato scorso, 29 settembre 2012, durante l'intervallo della partita Juventus-Roma, che la squadra capitolina ha perso per 4 ad 1 dopo un primo tempo disastroso in cui ha preso ben 3 gol. Ero al bar a vedere questa partita. Ho avuto la tentazione di alzarmi ed andarmene, perché c'era poco da vedere: è stata una brutta partita in cui giocava solo la squadra di Torino. Invece ho tirato fuori il mio taccuino e mi sono messo a disegnare una mappa per non lasciarmi prendere dalla delusione: sono infatti un convinto tifoso di Zeman e quindi potete capire che questo match era carico di qualche significato in più. Soffrivo e avrei voluto fare qualcosa per invertire l'incredibile situazione di subordinazione con cui i giallorossi sono entrati in campo: erano lenti e non correvano, non  mettevano in atto nulla degli schemi del boemo, subivano e basta. Così quando il primo tempo è finito mi sono chiesto: se ci fossi io in una situazione simile, se capitasse a me? Se partecipassi io ad una qualche competizione e facessi brutta figura? Perché quando giochi senza nerbo, senza forze, di brutta figura si tratta. Mi sono immaginato coach della Roma e ho tirato fuori i rami della mappa che vedete e dei quali voglio ora parlarvi.

...continua a leggere "Godersi uno splendido secondo tempo anche se stai perdendo"

English: Salvatore Quasimodo
English: Salvatore Quasimodo (Photo credit: Wikipedia)

È giunto il momento di Salvatore Quasimodo, o meglio, per alcune sue poesie a M'irradeo d'immenso, il sabato del villaggio della poesia breve. Il discorso sull'essenzialità della parola, sull'indicibilità a volte, che stiamo conducendo si confronta con un poeta che ben conobbe la stagione dell'ermetismo, essendone stato uno dei maggiori interpreti. Ma si confronta anche con un intellettuale che fece dell'impegno civile e persino politico la cifra del suo engagement, e che lo porterà a vincere un premio nobel, nel 1959, tra le polemiche anche perché viene preferito, tra gli altri, a Giuseppe Ungaretti. Come con quest'ultimo, dunque, ancora una guerra che muta il modo di far poesia, persino le parole stesse. Ungaretti, infatti, durante la prima guerra mondiale passò dai modi dannunziani e crepuscolari a quelli suoi propri, di versi e parole che quasi non riusciva a pronunciare, tanto erano lo sgomento e l'angoscia. Quasimodo passa, invece, dal verso controllato, quasi arcadico a dei toni militanti, quasi oratori. E ci regala con Alle fronde dei salici e Uomo del mio tempo due tra i più belli ammonimenti sulla guerra di tutta la letteratura mondiale. Sono versi dettati da una grande commozione che quasi serra la voce ma che pure sono costruiti con grande abilità poetica. Quindi questo rapporto tra silenzio, o necessità del silenzio, e parola poetica che deve esser detta, che non può non esser detta ci interessa, visto che è al grande tema del dire, dello scrivere quando ciò è ineluttabile che ci stiamo dedicando e che è quindi il filo rosso che anche oggi dipaneremo.  Appuntamento alle ore 18 di oggi, sabato 15 settembre, su Tirradeo.com.

Aggiornamento delle 18 e 25: la diretta su Quasimodo è rimandata a sabato 22 settembre, sempre alle 18 su Tirradeo. Scusatemi.

Aggiornamento del 22 settembre: non ci sarà la diretta oggi. Sto lavorando per realizzare nuove dirette di questo tipo anche con il coinvolgimento di alcuni amici esperti. Ci rivedremo prestissimo 😉

Imparando il mind mapping...
Imparando il mind mapping...

Il viaggio all'interno delle differenze tra mappe mentali e mappe concettuali, che sto conducendo da un po' di giorni a questa parte in questo blog, oggi approda a una nuova tappa: i casi d'uso. Vedremo, in breve, quando usare un tipo di mappa piuttosto che l'altro.

...continua a leggere "Mappe mentali, mappe concettuali e i loro diversi casi d’uso"