Vai al contenuto

Italy Sicily Panorama Holiday Landscapes Landscape

Quando è accaduto che avete prenotato la vostra ultima vacanza in una città? Che cosa avete percepito? E soprattutto che cosa ricordate? C'è qualcosa in particolare che vi ha spinto a tornare presso l'albergo o il bed & breakfast dove avete soggiornato? C'è qualche ricordo dentro di voi delle emozioni provate? Tutto questo e altro fa parte di ciò che potremmo definire Urban Experience e cioè l'esperienza di vacanza che singolarmente o insieme a degli amici o con la famiglia abbiamo passato in una località urbana. Essa riguarda tutte le emozioni che abbiamo vissuto in questa occasione, ciò che abbiamo provato, se ci siamo divertiti o annoiati, se abbiamo fatto qualcosa che ci piaceva o piuttosto abbiamo un po' subito quel che ci passava il convento, se abbiamo fatto questa vacanza perché gli altri ci volevano andare o se è stata una nostra precisa scelta. Di questo e di altro ancora si occupa l'Urban Experience e in questo post capiremo di che cosa si tratta e perché sta per rivoluzionare le vacanze in città.

...continua a leggere "L’Urban Experience, cos’è e perché sta per rivoluzionare le vacanze in città"

3

Mazinga-Veliero-Sentiero
Occorre tornare bambini per visualizzare i nostri obiettivi e capire come raggiungerli.

Costruire un robot che doveva intervenire durante rapine, furti e altre attività criminali per acchiappare i delinquenti. Da piccolo ero così ossessionato da Ufo Robot, Mazinga Zeta e Jeeg Robot d'acciaio che decisi di realizzarne uno. Perciò iniziai a fare disegni per capire che aspetto doveva avere, di che armi dotarlo, come farlo muovere. Cominciai anche a fare ricerche sul tipo di carburante da utilizzare. Ci pensai bene, doveva essere economico perché soldi non ne tenevamo. E quindi mi avvicinai alla fotosintesi clorofilliana: da lì volevo trarre l'energia necessaria. Ovviamente non volevo portare a termine questo progetto da solo. Chiamai degli amici con i quali individuammo anche un terreno poco frequentato dove ci mettemmo a scavare una buca per la nostra base sotterranea. Ci impegnammo per mesi in queste attività suddividendo i nostri compiti e perseguendo un programma distinto per fasi. Avevamo otto anni circa e già ci rendevamo conto di dover pianificare per raggiungere il nostro scopo.

...continua a leggere "Come pianificare lavoro e vita per il nuovo anno"

Mappa mentale agosto 2013
Mappa mentale per planning agosto 2013. Cliccate sull'immagine per ingrandirla.

È il più caldo e afoso di tutto l'anno, è quello che picchia di più e colpisce il nostro pianeta con i suoi raggi diretti e perpendicolari. Viene chiamato solleone. Tutti noi cerchiamo più o meno scampo salvo chi ama l'abbronzatura. C'è tuttavia una pianta che gira di continuo il suo capolino verso il sole: è il girasole che ho scelto come immagine centrale della mia mappa mentale che si vede qui sopra. Altri non è che un disegno che illustra il tema della mappa: il mese di agosto di quest'anno o, meglio, il mio planning personale per questo periodo. Anche se non ne avete mai vista o realizzata una non è complicato comprenderla. Somiglia, infatti, al fiore centrale che ho disegnato. Dal centro partono, come si può vedere, i principali rami che sono gli aspetti più importanti della pianificazione che ho scelto. Potrei scriverli sotto forma di scaletta ma la tecnica che uso ha i suoi vantaggi. Ad esempio l'immediatezza che solo le immagini comunicano e la facilità con cui realizzano interazioni con i neuroni del cervello. 

Le mappe mentali sono potenti strumenti di rappresentazione grafica del pensiero per organizzare ogni risorsa nella propria vita.

Così con questo ultimo post voglio raggiungere due obiettivi:

  1. parlarvi dei progetti e delle iniziative che sto seguendo sperando di avervi come collaboratori e interlocutori;
  2. farvi vedere come potete usare con efficacia una mappa mentale per pensare e organizzare il vostro tempo.

...continua a leggere "Pianificare il proprio tempo come i girasoli"

1

The Passage of Time
The Passage of Time (Photo credit: ToniVC)

Considero il tempo una risorsa molto importante. Ne ho un rispetto sacro. Chi mi conosce, per esempio, sa bene che è difficile che io arrivi in ritardo ad un appuntamento. Sono, poi, scrupoloso nel pianificare la mia agenda. Non tanto perché non mi piace perdere tempo ma piuttosto perché amo viverlo con la massima qualità. Conosco anche il valore delle improvvisate, degli eventi decisi all'ultimo istante e ai quali è bene ogni tanto lasciarsi andare. Ma il tempo resta un dono così prestigioso che ne ho un timore pudico. Anche laddove mi sembra di avere qualcosa che valga la pena condividere. Per questo sono piuttosto sobrio, per fare un altro esempio, nell'invitare le persone agli eventi attraverso Facebook. Limito le occasioni in questi casi. Spesso ricorro solo a qualche annuncio in bacheca. Questo non vuol dire che io non crei e non cerchi, in qualche modo, di condividere avvenimenti, manifestazioni, spettacoli nei quali sono coinvolto in prima persona o che mi sembra degno segnalare. Chi frequenta questo blog sa benissimo che è anzi l'argomento di cui parlo di più, amo raccontare i dettagli e dare delle anteprime. E continuerò sempre a farlo. Oggi voglio darvi due strumenti per condividere con facilità il vostro prezioso tempo con me se ne avrete piacere.

...continua a leggere "Condividete il vostro prezioso tempo con me"

Junya Watanabe MAN Autumn / Winter 2009
Junya Watanabe MAN Autumn / Winter 2009. TRÈS BIEN.

Quali saranno i colori, le tendenze, le idee del prossimo autunno-inverno? Non sono diventato all'improvviso modaiolo. Mi riferisco piuttosto ai percorsi che da qui alla fine dell'anno e anche oltre avrò la possibilità di compiere, magari insieme a chi ha voglia di arrivare alla fine di questo post. Il motivo per farlo riguarda la possibilità che si collabori o che ci si lasci coinvolgere da qualcuno dei progetti di cui sto per parlarvi. Chi mi conosce da tempo sa quanto io mi dedichi al planning delle mie attività e sa anche quanto io amo coinvolgervi chi ha la curiosità e la voglia di scoprire nuove possibilità. Un esempio lo trovate nella mia recente mappa d'ottobre. Vi lascio entrare dentro la mia officina o il mio studio se preferite. Per vedere da vicino in che modo mi dedico ai progetti che curo di volta in volta. Magari qualcuno di questi vi piacerà o magari ne avete curati altri simili in passato e potreste darmi una mano.

Il primo di essi riguarda dei corsi di apprendimento che sto pensando di mettere in cantiere. Sarà rivolto a chi ha necessità di apprendimento per studio e lavoro e non è riuscito finora ad avere un buon approccio e un buon metodo che consenta di far fronte alla grande mole di informazioni da apprendere e da maneggiare. E anche a chi è stanco dei tanti appunti che scrive e che purtroppo quasi sempre si rivelano improduttivi. Con l'aiuto di mappe mentali e mappe concettuali e di altri strumenti di pensiero visivo non solo riusciremo a cavarcela meglio in questi casi ma avremo dei potenti strumenti per organizzare le nostre attività.

...continua a leggere "Collezione progetti per l’autunno e l’inverno"

1

particolare mobile soggiorno
Il mobile del soggiorno all'interno del quale realizzerò il presepe.

La Fine è L'Inizio, l'evento per vivere il passaggio tra 2011 e il 2012 su questo blog, inaugura oggi la sua rubrica Il Cantiere del presepe, come promesso nel programma dell'iniziativa. Partiamo, dunque, con il primissimo passo per realizzare questo presepe che sarà occasione per narrare molte cose del macrocosmo a partire dal microcosmo.

Il primo passo per il mio presepe è trovare il posto giusto dove farlo.  Quei due spazi vuoti ed occupati da foto e soprammobili, che vedete nella foto sopra, mi sembrano lo spazio più adatto. Avrei anche potuto con delle tavole realizzare uno spazio apposito in una angolo della casa, come faceva mio fratello Mimmo, ma questa soluzione non è praticabile. Perché, prima di tutto, non sono molto pratico con questo genere di lavori e poi perché non utilizzare uno spazio già disponibile, che non ingombra, pronto, niente male? A volte questo tipo di spazi sono già disponibili: basta scovarli, anche in casa. Negli spazi casalinghi sono riuscito quasi sempre a realizzare ciò che mi occorreva, soprattutto quando provavo i pezzi del mio spettacolo Mistero Salentino. Riuscire a lavorare in casa per me ha tanti vantaggi come ad esempio non doversi spostare perdendo tempo e denaro, poter sostenere ritmi umani, poter giocare con la mia gatta Puffetta durante le pause 😉 Quindi ho spostato gli oggetti che si trovano in quei due ripiani.

Ripiani vuoti del soggiorno
Ripiani svuotati del soggiorno dove realizzerò il presepe

Come vedete il risultato è il vuoto ed è da questo vuoto che partirò con questo mio Cantiere del presepe. E' un po' come la pagina bianca dello scrittore prima di cominciare, non trovate? Perciò le domande ora sono: con cosa inizio? Che ci metto? E' la stessa domanda dello scrittore: quale sarà l'incipit? E' forse la fase più delicata di tutte perché come dice un adagio "chi ben comincia è alla metà dell'opera". Non credete? Perciò nei prossimi giorni dovrò fare un po' di planning per il mio presepe per non trovarmi in difficoltà durante la sua realizzazione, perché non mi manchi l'indispensabile, per pensare che tipo di composizione realizzare, con quali elementi, ecc. Mi è già capitato, l'anno scorso, di fare il planning delle vacanze di natale attraverso La mappa magica del mio Natale, utilizzando una mappa mentale. Provate anche voi, vedrete come vi si manifestano le idee e come fluiscono una nell'altra. Per oggi l'importante è che abbiamo fatto, oggi, la posa della prima pietra. Appuntamento ai prossimi giorni per i passi successivi. E fatemi gli auguri o datemi i suggerimenti nei commenti, suvvia!

Questo post fa parte di La Fine è L'Inizio, l'evento per vivere in questo blog il passaggio tra 2011 e 2012 con iniziative, idee, storie e metafore. In proposito puoi leggere:

Buona La Fine è L'Inizio a tutti.