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Commento alla liturgia di domenica 17 giugno 2018

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Il Regno dei Cieli è come un campo di grano che al tempo del raccolto viene mietuto: il grano viene riposto nei granai mentre la zizzania è bruciata. Occorre attendere il tempo giusto perché se lo si fa anzitempo si rischia di confondere lo stelo d'erba con quello del grano. In ognuno di noi c'è una parte di grano che porta frutti buoni e un'altra, invece, che porta solo erbacce. Perché adirarsi con gli altri, allora? Ciascuno agisce secondo la sua natura. Nessuno è del tutto buono come nessuno è del tutto malvagio. Piuttosto occorre lavorare come quel contadino paziente che di continuo si occupa del suo campo. Bisogna ogni giorno lavorare su se stessi per entrare nel Regno dei Cieli e goderne gli incredibili tesori. Un lavoro, si badi bene, in cui lasciar fluire l'energia divina, da non negare, da non bloccare, pena la rovina del raccolto.

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Ultima modifica il 25 maggio 2016 alle 14:27

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Posted by Alfio Bardolla on Wednesday, March 16, 2016

Se vuoi avere successo devi porre le domande giuste, prima di tutto a te stesso e poi agli altri. Questo è uno dei segreti più importanti delle persone di successo, come ad esempio, Alfio Bardolla, uno dei massimi esperti nel campo dello sviluppo personale e finanziario in Italia il cui video, oggi, mi ha ispirato questo post. Ha scritto diversi importanti libri su questi argomenti tra cui I soldi fanno la felicità nel quale dedica un paragrafo proprio alle domande dal titolo "Quali domande ti fai sul denaro?". Infatti, se continui a chiederti, ad esempio «Come faccio ad arrivare alla fine del mese?» quasi di sicuro non ci riuscirai perché resti preda di ansia e preoccupazioni: ti metti in uno stato mentale di negatività che invece di aprirti alle opportunità ti acceca così che non le vedi per niente. Un po' come quando una persona depressa vede tutto nero davanti a sé alimentando così il suo cattivo umore. Se invece ti chiedi «Come posso raggiungere questo o quel risultato?», oppure «Come posso raggiungere la libertà finanziaria?» le cose cambiano di molto. In questo caso ci si focalizza sulla positività e quindi sull'apertura alle possibilità.

Robert T. Kiyosaki, un grande businessman autore di bestseller internazionali, nel suo libro Padre ricco padre povero. Quello che i ricchi insegnano ai figli sul denaro scrive che la differenza tra un ricco e un povero (in senso finanziario) è che quest'ultimo continua spesso a ripetere «Non me lo posso permettere» mentre l'altro si pone, invece, la domanda: «Come posso permettermelo?».

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