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English: Salvatore Quasimodo
English: Salvatore Quasimodo (Photo credit: Wikipedia)

È giunto il momento di Salvatore Quasimodo, o meglio, per alcune sue poesie a M'irradeo d'immenso, il sabato del villaggio della poesia breve. Il discorso sull'essenzialità della parola, sull'indicibilità a volte, che stiamo conducendo si confronta con un poeta che ben conobbe la stagione dell'ermetismo, essendone stato uno dei maggiori interpreti. Ma si confronta anche con un intellettuale che fece dell'impegno civile e persino politico la cifra del suo engagement, e che lo porterà a vincere un premio nobel, nel 1959, tra le polemiche anche perché viene preferito, tra gli altri, a Giuseppe Ungaretti. Come con quest'ultimo, dunque, ancora una guerra che muta il modo di far poesia, persino le parole stesse. Ungaretti, infatti, durante la prima guerra mondiale passò dai modi dannunziani e crepuscolari a quelli suoi propri, di versi e parole che quasi non riusciva a pronunciare, tanto erano lo sgomento e l'angoscia. Quasimodo passa, invece, dal verso controllato, quasi arcadico a dei toni militanti, quasi oratori. E ci regala con Alle fronde dei salici e Uomo del mio tempo due tra i più belli ammonimenti sulla guerra di tutta la letteratura mondiale. Sono versi dettati da una grande commozione che quasi serra la voce ma che pure sono costruiti con grande abilità poetica. Quindi questo rapporto tra silenzio, o necessità del silenzio, e parola poetica che deve esser detta, che non può non esser detta ci interessa, visto che è al grande tema del dire, dello scrivere quando ciò è ineluttabile che ci stiamo dedicando e che è quindi il filo rosso che anche oggi dipaneremo.  Appuntamento alle ore 18 di oggi, sabato 15 settembre, su Tirradeo.com.

Aggiornamento delle 18 e 25: la diretta su Quasimodo è rimandata a sabato 22 settembre, sempre alle 18 su Tirradeo. Scusatemi.

Aggiornamento del 22 settembre: non ci sarà la diretta oggi. Sto lavorando per realizzare nuove dirette di questo tipo anche con il coinvolgimento di alcuni amici esperti. Ci rivedremo prestissimo 😉

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English: Prince Shotoku, painted by Kogan Zenj...
English: Prince Shotoku, painted by Kogan Zenji (1800), courtesy of Minneapolis Institute of Arts (Photo credit: Wikipedia).

C'è una condizione che ogni essere umano condivide con ogni poeta ed è quella dell'essere in viaggio, dell'essere dei viandanti. Ciò è vero soprattutto per gli autori giapponesi di haiku e di tanka. Ce lo racconta, tra gli altri, Shotoku Taishi:

Se fosse a casa
fra le braccia amate
riposerebbe, povero viandante.
Qui, lungo la strada, si dissolve
sopra un letto d'erba.

Questo è un tanka citato dall'antologia di poesia giapponese Il muschio e la rugiada (BUR). Lungo la via della vita tutti siamo esposti al dissolversi delle cose. Nessuno rimane a casa tra le braccia amate. Unica consolazione è quel cuscino che sono le parole su cui ci è concesso riposare.  Queste parole prendono la forma di poesia e in questo caso di tanka che alla lettera significa poesia breve. Perciò nel percorso di M'irradeo d'immenso, on air su Tirradeo, che porta come sottotitolo "il sabato del villaggio della poesia breve" è arrivato il momento di questo genere poetico che è un po' più lungo degli haiku, ai quali ci siamo dedicati in precedenza, ma che rimane comunque nell'alveo della sintesi e della necessità. Come al solito leggerò e commenterò alcuni componimenti a partire da quelli antichi per arrivare a quelli più recenti. Ma non sarò solo: Tirradeo è una videochat nella quale chiunque si registra può intervenire in diretta portando suoi contributi, sue idee, facendo domande ecc. Perciò vi aspetto oggi alle 18.

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Haiku a una piña
Haiku a una piña. Manuel Martín Vicente.

Inizieremo dal buio oggi alle 18 la diretta di M'irradeo d'immenso, l'appuntamento settimanale con la poesia breve che sto conducendo ogni sabato alle 18 su Tirradeo.com. Inizieremo con alcuni haiku di Carla De Bellis proprio dedicati al buio, come questo:

Cola sui rami
il nero. A densi grumi
scorre la notte.

La notte è anch'essa parte di quel vuoto oggettivo e soggettivo che caratterizza questo genere di poesia giapponese, gli haiku, del quale ci stiamo occupando. Nel quale, in questo periodo dell'anno, si proiettano le ombre dell'autunno di cui diversi haiku parlano come questo di Soseki Natsume:

Se mi lavo la faccia —
dal catino emergono
ombre autunnali.

Il riferimento, tuttavia, ad una determinata stagione o parte dell'anno pur essendo costitutivo delle poche norme che regolano il genere si perde, invece, nello haiku moderno al quale darò spazio nella diretta di oggi che sarà conclusa dagli haiku di Jorge Luis Borges.

Come sempre ricordo che Tirradeo è una videochat e quindi durante l'oretta di diretta attendo ogni vostro intervento, ogni vostra riflessione e proposta.

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Portrait of Matsuo Bashō, by Yokoi Kinkoku, c....
Portrait of Matsuo Bashō, by Yokoi Kinkoku, c. 1820 (Photo credit: Wikipedia)

sessanta lune:
i petali di un haiku
nella tua bocca.

Inizierò con questo ed altri haiku di Eduardo Sanguineti la diretta che terrò oggi, sabato 25 agosto alle ore 18, di M'irradeo d'immenso, il sabato del villaggio della poesia breve su Tirradeo.com. Questo poeta,  autore di testi teatrali e saggista che aderì al Gruppo '63 ci farà, infatti, da trait d'union tra le poesie di guerra di Giuseppe Ungaretti e questo genere di poesia breve che sono gli haiku giapponesi. Dal punto di vista etimologico essi sono "le poesie del viandante" e, infatti, coloro che sono considerati i maggiori maestri del genere, come Matsuo Bashō, furono dei viaggiatori instancabili. Ritorna, quindi, anche il tema dei viaggi, che tanta importanza ebbero anche in Ungaretti. Come torna o, per meglio dire, prosegue l'appuntamento con il verso breve, basta osservare la struttura di un haiku: 3 versi rispettivamente di 5, 7 e 5 sillabe per un totale di 17 sillabe. Una delle principali doti, allora, per scrivere secondo questa forma di poesia diventa la sintesi, portata ai suoi estremi. Ogni espressione, ogni sillaba superflua non vi trova posto. Nascendo dal vuoto un haiku perde la sua efficacia se tendiamo a riempirlo di qualcosa. Si tratta di un vuoto soggettivo ed oggettivo che, per esempio, si può contemplare in questo haiku di Bashō:

Fiori di pruno nell'aria profumata
improvviso sorge il sole
sentiero di montagna…

Questa condizione del vuoto è possibile solo a chi compie una profonda, autentica meditazione zen in cui Bashō fu ancora una volta maestro con uno stile di vita, una frugalità, una povertà che potremmo definire francescana. È considerato colui che elevò a forma d'arte lo haiku, fino ad allora (è nato nel 1644) considerato solo la prima parte di un componimento più lungo chiamato tanka. Perciò dedicherò una buona parte della diretta a lui e agli altri maestri come Yosa Buson, Kobayashi Yssa, Masaoka Shiki.

...continua a leggere "Lo haiku, il vuoto e la conversazione a M’irradeo d’immenso"

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English: Giuseppe Ungaretti during I World War...
English: Giuseppe Ungaretti during I World War Italiano: Giuseppe Ungaretti (Photo credit: Wikipedia)

Ci saranno ancora le "poesie di guerra" di Giuseppe Ungaretti oggi alle 18 nella mia diretta M'irradeo d'immenso su Tirradeo. Dopo il battesimo della rubrica, infatti, molto è rimasto da dire sulle sue poesie brevi perciò ho deciso di dedicargli una seconda puntata. Si tratta delle poesie che egli compose sul fronte della prima guerra mondiale, sul Carso: un altopiano roccioso, brullo, spoglio e nel quale all'improvviso si aprono dei crepacci. Un'ottima immagine questa per la poesia stessa di Ungaretti: una poesia necessaria, essenziale nella quale si scavano degli abissi come scrive il poeta stesso.

Quando trovo
in questo mio silenzio
una parola
scavata è nella mia vita
come un abisso.

...continua a leggere "La “poesia in progress” di Ungaretti a M’irradeo d’immenso"

screenshot archivio 1 2 Many Cam Show
screenshot archivio 1 2 Many Cam Show

E' disponibile il video dell'ultima puntata dell'edizione estiva di 1 2 Many Cam Show, lo show interattivo e d'improvvisazioni teatrali che ho tenuto in diretta web cam su Tirradeo. Il video è purtroppo un po' piccolo e per restrizioni di wordpress, con cui il mio sito web è realizzato. Vi consiglio quindi di allargarne la visione a tutto schermo. Accontento, tuttavia, coloro che mi hanno chiesto di poter vedere un video di archivio almeno per farsi un'idea. Mi scuso anche per l'audio che non è dei migliori ma la regia quella sera era a Budapest, i server negli USA ed io ed altri ospiti ci siamo collegati da varie parti del mondo. Scuserete quindi le difficoltà tecniche iniziali che una nuova realtà del broadcasting online come Tirradeo deve affrontare ma che sta testando e cercando di migliorare.  1 2 Many Cam Show dopo la sperimentazione di inizio estate tornerà in autunno migliorato nella formula e con, ogni tanto,  altri ospiti improvvisatori oltre me. Intanto vi ricordo che ogni sabato alle ore 18 sta andando on air un altro format che stavolta conduco io (finora sono stato ospite): M'irradeo d'immenso, il sabato del villaggio della poesia breve. Buona visione.

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Screenshot Tirradeo
Videata della diretta di Tirradeo dell'11 agosto 2012. Noemi Morvai (a destra) e Giuseppe Vitale. Credit: Jordi Tremosa.

Ci sono state le acque del lago Balaton, in Ungheria, ieri a battezzare il numero zero di M'irradeo d'immenso, il sabato del villaggio della poesia breve. All'inizio e alla fine della diretta, infatti, Noemi e Per Maria, la mamma e il papà di Tirradeo, ci hanno offerto il collegamento con la riva di questo lago, che è il più grande dell'Europa Centrale. Vedere l'acqua del lago e le persone che vanno a cercarci refrigerio ha fatto da contraltare al discorso poetico sulle prime poesie di Ungaretti che ho iniziato ieri. Abbiamo visto qual'è stata l'influenza che Giacomo Leopardi ha avuto sul giovanissimo Ungaretti partito volontario per la Prima Guerra Mondiale. Abbiamo visto come la retorica nazionalista e trionfante di Giovanni Pascoli e Gabriele D'Annunzio abbia ceduto il passo ad una parola molto più scarna ed essenziale. Di fronte ai cadaveri, ai compagni morti, ai paesi distrutti scrive, infatti, il poeta-soldato:

Di queste case
non è rimasto
che qualche
brandello di muro

Di tanti
che mi corrispondevano
non è rimasto
neppure tanto

(G. Ungaretti, San Martino del Carso, 1916).

Al poeta alla fine non restano che poche parole. Come succede anche a Dino Campana che può offrire solo "un bouquet di strofe tenui" e ad Eugenio Montale che ha soltanto "qualche storta sillaba e secca come un ramo". Si tratta di parole essenziali, che arrivano dopo un lungo silenzio, pronunciate solo se necessarie. Parole che nel frastuono di oggi ci riportano, invece, ad una condizione primigenia di necessarietà. Per questo e altri motivi ho deciso di dedicare le prime dirette di M'irradeo d'immenso a Ungaretti. Prossimo appuntamento sabato 18 agosto alle ore 18 su Tirradeo. Intanto vi consiglio di:

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Di queste case...
Di queste case... (Photo credit: Hect)

Inizia oggi, 11 agosto, alle 18 un nuovo viaggio nel quale spero di avere voi come compagni, cari amici e lettori. Si tratta del numero zero di M'irradeo d'immenso, rubrica on air su Tirradeo.com che ha come sottotitolo Il sabato del villaggio del poetar breve. E' un appuntamento con le poesie brevi e con le forme di poesia breve che spero di rinnovare di sabato in sabato. Comincerò con il parlare di Giuseppe Ungaretti o, meglio, della sua "prima maniera": le sue prime poesie comparse nell'opera Il porto sepolto del 1916. Leggerò alcuni suoi componimenti, li commenterò, cercherò di spiegarne gli aspetti più oscuri. Dopodiché, chi vorrà, potrà apparire con me in diretta web cam per approfondire questo o quell'aspetto, per farmi delle domande, per presentare i propri pensieri e così via. Cercherò, quindi, come obiettivo, di stimolare pensieri ed emozioni che, per chi lo vuole, si potranno condividere.

...continua a leggere "Anticipazioni sulla diretta che terrò oggi alle 18"

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Paroles
Paroles (Photo credit: Livia Iacolare)

Cari Tirradeani, cari lettori del blog e cari amici di ogni origine e provenienza, sono felice di annunciarvi il numero zero di M'irradeo d'immenso: una diretta live settimanale che terrò ogni sabato alle ore 18 (fino alle 19) su Tirradeo.com. Gli amanti della poesia o coloro che sono freschi di studi, soprattutto letterari, noteranno che ho rubato il titolo a Mattina di Giuseppe Ungaretti:

M'illumino
d'immenso.

Come si può vedere è una poesia brevissima, solo due versi cortissimi, solo due parole. Forse la poesia più breve al mondo. Ed è proprio al poetar breve che voglio dedicare la mia diretta che, spero, terrò ogni sabato pomeriggio. Voglio infatti presentare poesie brevi come tanka, haiku e altre forme della poesia giapponese ma anche alle forme brevi italiane, come ad esempio i sonetti, o di altra origine. Leggerò di volta in volta delle brevi poesie alle quali poi dedicherò un rapido commento, qualche nota per comprenderle da un lato, per quel che si può, e dall'altro per illuminare un po' il nostro sabato del villaggio. Ricordate, infatti, il canto di Giacomo Leopardi che si intitola appunto Il sabato del villaggio e che esordisce così:

La donzelletta vien dalla campagna,
In sul calar del sole,
Col suo fascio dell’erba; e reca in mano
Un mazzolin di rose e di viole,
Onde, siccome suole,
Ornare ella si appresta
Dimani, al dì di festa, il petto e il crine.

M'irradeo d'immenso sarà quindi un po' il nostro sabato del villaggio in diretta live attraverso le webcam: quella mia che farò da animatore e quella vostra se avrete il piacere di interagire con me, oltre che vedermi. In questo mio blog ho parlato altre volte di Tirradeo, in occasioni di un paio di serate in cui sono stato ospite e in occasione di un vero e proprio show che è andato on air attraverso questa piattaforma: 1 2 Many Cam Show, che tornerà in autunno. Tirradeo è un'idea che a me piace molto perché è un posto molto interattivo, dove la trasmissione non la fa il conduttore da solo, ma dove ci si può vedere e sentire, insieme, per dare un contributo, presentare un'idea, fare delle domande e molto altro ancora. Insomma Tirradeo può illuminare quel che resta dell'estate in attesa dell'autunno, può ricaricarci di immenso e di infinito, che sono gli spazi secondo me propri di Agosto, che ne dite?

...continua a leggere "M’irradeo d’immenso, nuovo appuntamento con il poetar breve"

Fotomontaggio cartellone 1 2 Many Cam Show.
Fotomontaggio cartellone 1 2 Many Cam Show.

Oggi parliamo dell'ultima serata del mio show in diretta web cam che c'è stata ieri, di cosa è successo e di cosa potrà avvenire a settembre.

Avevo detto che sarebbe stata una serata speciale e lo è stata davvero. 1 2 Many Cam Show andato on air su Tirradeo.com ieri sera per l'ultima serata di questa estate ha conosciuto ieri un bel momento prima di tutto sociale, aggregativo.Vedere, infatti, degli amici collegati da Ungheria, Turchia, Catalogna, Guatemala, oltre che da varie parti dell'Italia, e che parlano tutti un ottimo italiano con la voglia di stare un po' insieme, di chiacchierare, di raccontarsi un po' delle cose con l'aiuto della moderatrice che smista gli interventi via web cam è sempre un momento carico di sorprese ed emozioni. La videochat alla quale più volte dal 20 giugno all'11 luglio ho invitato amici e lettori del blog è stata, prima di tutto, un luogo dove ritrovarsi e guardarsi un po' in viso, nonostante le distanze. Poi c'è la mia idea, le mie improvvisazioni teatrali in diretta su suggerimenti che i partecipanti stessi danno. E ieri sera ho potuto far vivere il personaggio immaginario del pescatore magiaro che pescò un rospo nel lago di Balatan, ho pouto dedicare una poesia in dialetto brindisino al vicino di casa, commentare la notizia del tubo dell'ILVA a Taranto cascato per strada su un'automobile e fare un salto nel Rinascimento. Ma quel che soprattutto mi resta sono:

  • il sorriso della moderatrice Noemi Morvai sempre molto motivante per me;
  • gli amici più assidui che durante l'ultima serata conoscevano a memoria ormai la scaletta della serata e che hanno imparato a darmi dei suggerimenti sempre più consoni alle improvvisazioni;
  • i commenti in chat di altri amici che facevano di tutto per intervenire con le loro web cam ma che per problemi di accesso della piattaforma non ci riuscivano;
  • la presenza di chi voleva solo guardare e con pazienza sera dopo sera è restato fino alla fine dello show nonostante qualche problema tecnico ancora presente.

Devo ringraziare lo staff di Tirradeo anche per avermi invitato a tornare con questo show a settembre. Quindi, cari amici e cari lettori del blog, con tutta probabilità tornerò. Intanto durante queste vacanze penso a come poter migliorare ancora lo show. Ho già qualche idea che vi illustrerò presto in questo blog. Chi vuole può mandarmi idee ed impressioni via email. A presto.

Fotomontaggio 1 2 Many Cam ShowUn attore-improvvisatore e una bella moderatrice ungherese. Un gruppo di amici un po' timidi, finora, ma pronti a giocare. Due web cam in diretta che ospitano ora una persona e ora un'altra. Tanta voglia di interagire e di chiacchierare mentre va avanti lo show in diretta con storie, monologhi e personaggi più o meno immaginari. Questo ed altro è stato 1 2 Many Cam Show che domani sera 11 luglio, alle 21 sempre su Tirradeo.com, sarà on air per l'ultima serata. Sarà un'occasione speciale: una festa per vecchi e nuovi amici che ci verranno a trovare. Siete tutti invitati. Chi c'è stato almeno un'altra volta potrà dire un po' la sua sullo show e su cosa cambierebbe, eliminerebbe, aggiungerebbe. Chi ci verrà a trovare per la prima, e per ora ultima, volta ci saranno le divertenti (spero) improvvisazioni: poesie a rima baciata, mini-monologhi, ecc. Quindi se ci siete stati non potete mancare all'ultimo atto di un percorso nel quale finora siete stati preziosi. Se non ci siete stati è l'ultima occasione per conoscere una novità del web che si è meritata anche una recensione di Dietro le quinte. A domani sera, 11 luglio!

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Italian presenter Bruno Vespa
Italian presenter Bruno Vespa (Photo credit: Wikipedia)

Ieri a 1 2 Many Cam Show su Tirradeo.com abbiamo ricevuto una visita speciale, molto speciale, la più speciale delle visite che si possano ricevere. Bruno Vespa con la sua telefonata di Giovanni Paolo II mi fa un baffo. Perché è intervenuto a inizio diretta nientepocodimeno che Dio in persona. E' stato chiamato in causa, infatti, da uno dei partecipanti che gli ha chiesto un commento sulla notizia del giorno, dell'anno, del secolo: la scoperta del Bosone di Higgs, la particella di Dio. Ci ha spiegato, quindi, la genesi di questa scoperta avvenuta durante la sua partita a dadi , ma anche a scacchi, a dama, a scopone e a briscola con gli scienziati, anche se è intervenuto per pochi minuti perché impegnato a riposizionare le sue particelle sulla scacchiera visibilmente un po' spazientito perché questa mossa del bosone non se l'aspettava. Gli giravano proprio i santissimi.

...continua a leggere "Dio, i santissimi e lo spillone spaziale alla terza serata di 1 2 Many Cam Show"

Cartello di 1 2 Many Cam ShowL'abitante della galassia Andromeda che va a Napoli a studiare come i napoletani risolvono il problema del traffico e la poesia Lo zoppo che salta nel pozzo credo che resteranno negli annali di 1 2 Many Cam Show, la peroformance d'improvvisazione teatrale che sto tenendo il mercoledì su Tirradeo.com. Ieri sera c'è stata la seconda delle cinque serate previste di quello che sta diventando un appuntamento con il teatro formato desktop, formato scrivania e che va on air sugli schermi di pc, ipad, smartphone. Ma non solo: è anche l'appuntamento con chi vuol veder nascere storie, monologhi, battute, poesie dai suoi suggerimenti, dai suoi spunti. Perciò munisciti anche tu della web cam, se non ce l'hai già, e prendi appuntamento con noi mercoledì 4 luglio alle 21 su Tirradeo.com. Leggi anche la cronaca della prima serata 😉

Giuseppe con cartello 1 2 Many Cam Show1 2 Many Cam Show non è solo uno show in diretta via web cam, uno show sportivo e social, come ho scritto ieri. E' anche l'unico e vero one man show. Gli one person show è vero che prevedono un solo (o una sola) artista che si esibisce ma in realtà si tratta di un lavoro di più persone: registi, autori, musicisti, tecnici, ecc. Io invece sono davvero solo nella mia "solitudine pubblica" seduto alla scrivania del mio studio davanti alla web cam del mio netbook. Ma c'è ancora di più. Di solito questi personaggi hanno battute e monologhi già scritti e provati. Persino coloro che fanno stand up comedy, il genere di commedia in cui un'attrice o un attore comico si esibiscono davanti a una platea rivolgendosi direttamente agli spettatori, hanno molti pezzi scritti e ne improvvisano alcuni. Io invece improvviso ogni monologo, ogni storia, ogni poesia, ogni pezzo insomma all'istante, sulla base di uno o più suggerimenti dei partecipanti. Con tutta la difficoltà di recitare davanti al minuscolo foro della web cam sul mio netbook e senza quindi poter vedere le reazioni dei miei spettatori: le vedo dopo man mano che si collegano o le conosco dopo quando qualcuno mi scrive a show finito. Una bella sfida non credete? Non è questo buon motivo per non mancare al prossimo appuntamento che è mercoledì 27 giugno alle 21 su Tirradeo.com?

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Giuseppe prima della diretta su Tirradeo
Prima della diretta su Tirradeo. 20 giugno 2012.

Ieri sera c'è stata la prima delle quattro serate di 1 2 Many Cam Show in diretta ogni mercoledì sera, fino all'11 luglio, su Tirradeo.com. Come molti lettori del blog e amici su Facebook sanno è uno show d'improvvisazioni teatrali live sulla base di spunti e suggerimenti che la moderatrice della serata, Noemi Morvai, raccoglie da chi si collega alla videochat e che io metto in scena, seduto davanti al mio pc, e che tutti i partecipanti possono vedere e ascoltare. E' stata una serata in cui è successo di tutto. A partire da una difficoltà tecnica della piattaforma per cui la diretta è stata interrotta per mezzora. Pensate che questo mi abbia scoraggiato o che abbia scoraggiato i partecipanti? No, perché non appena il problema tecnico è stato risolto sono tornato in onda con un'improvvisazione che riguardava proprio quel problema. E quando nella successiva improvvisazione, la notizia del giorno, le due persone che si sono collegate non hanno potuto fornire nessuna notizia, che noi cercavamo, ne ho approfittato per partire con un monologo in due lingue: italiano ed inglese. Poi siamo passati alla poesia in rima e il titolo che il nostro amico Jordi, dalla Catalogna, ci ha dato è stato: Il giorno in cui Gianna Nannini ha trovato per terra due centesimi. Dopo di essa ci siamo divertiti con Noemi: lei tirava fuori una alla volta delle figure dalle carte da gioco ungheresi e io le includevo volta per volta nella storia che stavo inventando. C'è stato anche spazio per una spy-story con cinque elementi: Computer, Medioevo, Felicità, Catalogna e Jordi. Infine abbiamo chiuso con i fuochi d'artificio: mini-monologhi da 30 secondi, 1 minuto ciascuno.

...continua a leggere "La prima serata di 1 2 Many Cam Show, tra problemi e sorprese"