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Straordinaria performance ieri sera con Dario Fo e Franca Rame su Rai 5 per il ciclo di lezioni-spettacolo sulla storia dell'arte L'arte secondo Dario Fo. I due si sono passati la palla con tempi perfetti, con leggerezza e con tanta ironia. Il tema della prima puntata è stato Picasso o, meglio, Picasso Desnudo, in omaggio alla venerazione dell'artista spagnolo per le tele di Goya. Lo spettacolo è iniziato con una frecciatina di Dario all'agenzia che detiene i diritti di riproduzione delle immagini di Pablo Picasso: non avendo ottenuto l'autorizzazione ha dovuto produrre di suo pugno tutti i falsi d'autore che si vedono alle sue spalle. Dopodiché i due attori si sono lanciati nell'incontro (tra di loro e con il pubblico) sciorinando tutti i punti chiave dell'excursus intorno ad un artista come Picasso che amava molto la Commedia dell'Arte e soprattutto Arlecchino di cui è stato raccontato il canovaccio de Il sensale di matrimoni. Poi si è parlato delle tante donne del maestro, del suo surrealismo espressionista, del suo impegno civico, della beffa del falso Picasso a Milano, della sua grande predilezione per Raffaello. Chi si è perso la puntata di ieri può guardarla su Rai Replay.

...continua a leggere "Picasso Desnudo: sintesi, reazioni e link al video"

Ultima modifica il 17 ottobre 2015 alle 13:04

Castel Sant'Angelo all'alba
Castel Sant'Angelo all'alba (Photo credit: Wikipedia)

È uscito il 19 febbraio scorso il bando del Roma Fringe Festival 2015. Quest'anno si terrà nei giardini di Castel Sant'Angelo dal 30 maggio al 5 luglio 2015. Per questa edizione la partecipazione è gratuita e l'intero incasso viene corrisposto alle compagnie. Stiamo parlando di uno dei punti di riferimento per le comunità teatrali di tutto il mondo quali sono i Fringe Festival sparsi per il globo.

Il Fringe romano è stata un’allegra e disordinata giostra del teatro con spettacoli per tutti i palati. Sotto l’insegna del Teatro Off, assurta ormai a definizione mitologica, nelle 54 proposte è effettivamente rientrato un po’ di tutto. Ora se è vero che generalmente col termine Off si intende tutta una geografia artistica ai margini degli spazi e delle economie ufficiali, non sempre questa etichetta è sinonimo di qualità. Eppure anche in questo caso il messaggio passato è stato proprio l’opposto: 'Al Fringe il meglio del Teatro Off'.

...continua a leggere "Roma Fringe Festival 2015: novità e bando"

Ultima modifica il 3 gennaio 2016 alle 14:54

Pablo Picasso.
Pablo Picasso. (Photo credit: Wikipedia)

Questa sera alle 21 e 15 su Rai 5 andrà in onda la prima delle dieci lezioni-spettacolo di Dario Fo e Franca Rame sulla storia dell'arte. Il primo artista di cui si parlerà è Pablo Picasso. Il titolo dello spettacolo è, infatti, Picasso Desnudo. Dario Fo racconterà molte cose dell'artista spagnolo, a partire dai suoi modelli tra cui soprattutto Goya con la sua Maja vestida e Maja desnuda. Passerà poi a parlarci del periodo blu e dell'amore di Picasso per il teatro satirico e soprattutto per Arlecchino, grande protagonista della Commedia dell'arte. Non mancheranno, poi, i riferimenti alle donne amate dal grande pittore e scultore. Si prosegue poi con l'impegno civile e politico di cui grande testimone è il dipinto Guernica del 1937. Fo si aiuta in questi spettacoli con dei falsi eseguiti da lui e dai suoi collaboratori: le tele che si vedono alle sue spalle. Per questo spettacolo ne sono state realizzate circa cento. Una parte importante è dedicata alla beffa dell'arrivo di Picasso a Milano.

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Ultima modifica il 28 dicembre 2016 alle 9:57

Nobel Prize winner Dario Fo in Milan
Nobel Prize winner Dario Fo in Milan (Photo credit: Wikipedia)

Dario Fo terrà dieci grandi lezioni di storia dell'arte su Rai 5, ogni lunedì, a partire dal 23 Febbraio 2015, alle 21 e 15. Il ciclo si chiama L'arte secondo Dario Fo e ripropone gli spettacoli che Dario Fo e Franca Rame hanno realizzato su diversi artisti negli anni duemila. Si va, per esempio, da Picasso, di cui si parlerà nella prima puntata, a Raffaello, da Michelangelo a Giotto, ecc. Si tratta di  eccezionali performance di Dario non solo come affabulatore ma anche come pittore perché vedremo delle tele da lui stesso dipinte. E come al solito non mancheranno gli sberleffi al potere, che fanno parte della sua vena giullaresca, le storie con cui tanto ci affascina, gli aneddoti della sua straordinaria vita come quando ci racconta dello scherzo dell'arrivo di Picasso a Milano. Alcuni di questi spettacoli li ho già visti e perciò sulla base dell'entusiasmo che hanno suscitato in me vi raccomando di guardare l'intero ciclo.

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Ultima modifica il 29 maggio 2016 alle 14:48

I problemi? Tiri la prima pietra chi non cerca di scansarli, come se fossero una tremenda malattia! Tutti cerchiamo di evitarli, bypassarli, eluderli. Anche nel linguaggio quotidiano spesso ripetiamo: "non c'è problema" o "non ci sono problemi". Trattiamo questi ultimi come ospiti indesiderati da non accogliere o addirittura da cacciare di casa. Ci professiamo come uomini o donne senza macchia, senza problema. Per noi il problem solving è l'arte del ladro che sfugge a tutte le polizie del mondo con facilità. Ci sentiamo degli Arsenio Lupin. Oppure, dall'altra parte, ci sentiamo vittime dei problemi, come se una congiura fa sì che siano riservati tutti a noi. Solo la loro presenza ci fa gridare alla sfiga cosmica. Il nostro ideale, il nostro paradiso è un posto dove va tutto liscio, senza intoppi, senza nodi che vengono al pettine. E se qualcuno si permette di presentarci uno o più problemi subito lo gettiamo tra i lebbrosi.

...continua a leggere "Dieci buoni motivi per amare i nostri problemi"

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Ultima modifica il 11 settembre 2015 alle 15:31

Benedetta Ognissanto
Mia mamma nel 1978, in attesa di mio fratello.

"Io voglio vivere per mio figlio Giuseppe" esclamò mia mamma, piangendo, non appena l'oncologa le comunicò che il tumore, operato mesi prima, era tornato a minacciare, con le metastasi, la sua vita. Oggi, che sarebbe stato il suo sessantottesimo compleanno, avrebbe voluto essere ancora con noi, occupandosi di me, della sua famiglia, della tomba di mio fratello scomparso diciassette anni fa, delle sue amiche, delle persone a cui faceva del bene. Si chiedeva sempre se avrebbe re-incontrato suo figlio, sua mamma, sua nonna e tutte le persone a cui voleva bene e non c'erano più. Anzi, a dire il vero ne era certa. Mia mamma aveva una molta fede e pregava ogni giorno, o quasi.

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Ultima modifica il 16 ottobre 2015 alle 14:10

English:
English: (Photo credit: Wikipedia)

Come può un attore fare carriera sia in teatro al cinema? Che cosa hanno in comune queste due arti? E quali, invece, le differenze? Come deve comportarsi un attore sul palco e sul set? Che cosa può fare per supportare i due mondi? A queste e ad altre domande ancora vorrei provare a dare qualche risposta seppure non esaustiva oggi. Prendo spunto dall'evento BP2015 Le Buone Pratiche Teatro e Cinema: un amore non (sempre) corrisposto che si terrà a Roma il 13 e 14 Febbraio prossimi. Come viene riportato sul sito degli organizzatori

le Buone Pratiche del Teatro sono un appuntamento periodico e itinerante, organizzato dall’Associazione Culturale Ateatro, con sede a Milano, e dal sito di cultura dello spettacolo www.ateatro.it.

Questa volta si rifletterà sugli intrecci esistenti fra teatro e cinema.Vorrei quindi contribuire con un elenco di dieci punti che in parte sintetizzano la mia esperienza di attore sia cinematografico sia teatrale e in parte  sono il frutto di spunti e riflessioni. Esso non va considerato come esauriente ma piuttosto come una traccia che magari professionisti ben più esperti di me possono completare, correggere, chiarire.

...continua a leggere "Buone pratiche per un attore fra teatro e cinema"

Ritratto di Carmelo Bene.
Carmelo Bene by Gozer-the-Gozarian.

Chi ha detto che un film vada visto? E se dicessi che un film va ascoltato? Non sto parlando di supporti audio per ipovedenti. Mi riferisco all'essenza del cinema, almeno così come lo concepiva un regista mio conterraneo: Carmelo Bene. Proseguo, oggi, il mio viaggio nel mondo della regia. Dopo aver parlato del regista sincero mentitore, del regista mago e del regista leader oggi è la volta del regista narratore per sottrazione.

Avevamo la pellicola misurata, perché s’era lì col pretesto di filmare tre cortometraggi. Si girava quindi in 16 mm, ingrandito poi miracolosamente a 35 mm. Ci si arrangiava con gli scarti di pellicola, e con gli scarti s’addizionavano immagini ammantate di nulla, in nome di quel mio metodo ormai classico (?) che aggiunge per sottrarre. Si andava per eccesso decolorando l’immagine stessa.

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Ultima modifica il 17 ottobre 2015 alle 14:06

Selfie al lavoro blogCari visitatori del blog,
ho un grande bisogno del vostro aiuto per raggiungere tre obiettivi in tre settimane. Quel che dovrete fare è semplice e spero interessante e coinvolgente per tutti voi.

Ho aperto il mio blog e lo aggiorno spesso per supportare il mio lavoro di attore e storyteller. Cerco, infatti, di mettere a disposizione risorse, conoscenze ed esperienze per tutti coloro che condividono interessi nel mondo dello spettacolo, da una parte, e delle imprese dall'altra. Il mio scopo è interagire per lo scambio di informazioni e buone pratiche. Per esempio ogni volta che sono impegnato in un nuovo lavoro cinematografico o teatrale gli operatori del settore possono trovare qui tutta una serie di indicazioni e spunti per condividere al meglio un pezzo di strada insieme. Tutti coloro che assistono agli spettacoli o ai film, poi, possono trovare anticipazioni e approfondimenti. Imprenditori, artigiani e manager, invece, hanno a disposizione articoli che possono aiutarli ad approcciare i loro problemi e a trarne il massimo vantaggio possibile.

...continua a leggere "Tre obiettivi in tre settimane"

English: La regista Francesca Archibugi sul se...
La regista Francesca Archibugi sul set di Lezioni di volo (Photo credit: Wikipedia)

Spesso nel cinema uno spazio, oltre che da riempire, è da reinventare. Molte volte un film è realizzato in un posto ma ambientato in un altro, per mille ragioni, non solo perché magari non possiamo più girarlo nell’antica Roma e quindi si deve allestire un set a Cinecittà, come accadeva con i peplum. Può succedere, infatti, che un comune non conceda i permessi o li dia in ritardo, come è avvenuto a Daniele Ciprì per il suo film È stato il figlio, girato a Brindisi ma ambientato a Palermo. Ho avuto la possibilità di lavorare su questo set perché Ciprì era alla ricerca di somiglianze fisiche tra siciliani e pugliesi e di assonanze foniche nei dialetti. Il regista, in questo caso, deve fondere maestranze di diversa provenienza così come attori di differente estrazione e livello. Rispetto al suo team di lavoro diventa quindi una sorta di facilitatore, per dirla con un termine caro a certi ambienti del management. Vi ho così introdotto la figura del regista leader, terza tra le cinque di cui vi sto parlando in una serie di post in questi giorni. Infatti finora abbiamo visto quella del regista sincero mentitore e quella del regista mago.

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Ultima modifica il 1 maggio 2018 alle 17:55

English: Studying at Haileybury Astana
English: Studying at Haileybury Astana (Photo credit: Wikipedia)

Come vi preparate a un corso? Che cosa fate per approfittarne al meglio? Che tecniche usate per imparare il più possibile? Cosa fate per coltivare i contatti con docenti e partecipanti?

Sono un alunno da quando avevo sei anni. Oggi che ne ho quarantuno (quasi) posso dire di aver sviluppato trentacinque anni di esperienza nel frequentare scuole, università, corsì, workshop, laboratori e lezioni. Ho anche alcune esperienze da insegnante. Sintetizzo, quindi, queste esperienze in un elenco di consigli. Lungi dall'essere esaustivo è un punto di partenza per selezionare le pratiche migliori. Vi prego sin da ora, infatti, di aggiungere i vostri suggerimenti commentando a fine post. L'elenco è diviso in tre parti: prima, durante e dopo le lezioni.

...continua a leggere "Come frequentare un corso"

Ultima modifica il 6 febbraio 2017 alle 13:04

Per Rubini Fellini era un mago, come abbiamo visto nel primo dei cinque post sulla regia che sto pubblicando nel mio blog. Il primo mago nella storia del cinema è stato Georges Méliès, una figura che mi affascina da quando ho iniziato a masticare cinema. Dopo la sua carriera da prestigiatore si dedicò ala settima arte riuscendo a fonderla con l’illusionismo in quel che si può considerare “il teatro dell’impossibile”. Per riuscirci usò tutto il repertorio delle tecniche che conosceva alla perfezione: apparizioni, sparizioni, ombre e proiezioni, simulacri. In quasi tutta la sua filmografia è alle prese con una serie di illusioni che scandagliano l'impossibile. Non è un caso se uno dei suoi maggiori capolavori si intitola proprio Viaggio attraverso l'impossibile. Qui Méliès compie un viaggio in cielo, sul sole e nelle profondità marine. Abbiamo allora, agli albori del cinema, un regista che si butta a capofitto nelle possibilità che la nascente arte gli fornisce. Come un bambino e il suo nuovo giocattolo. Usa l’apparecchio per le proiezioni che nel 1895 i fratelli Louis e Auguste Lumière pensavano che sarebbe rimasto nell’ambito scientifico in un modo nuovo e sorprendente, impensabile per l’epoca.

...continua a leggere "Il regista dell’impossibile"

Ultima modifica il 28 settembre 2016 alle 18:34

mappa mentale febbraio 2015
Mappa mentale - Agenda - Febbraio 2015.

Questa qui sopra è la mappa mentale che ho disegnato per organizzare la mia agenda per il mese di Febbraio 2015. Se non conosci questa potente tecnica ti consiglio proprio di impararla. Attento a non confondere una mappa mentale con una concettuale, ci sono molte differenze. Come puoi vedere è fatta di disegni, rami e parole. Al centro c'è l'argomento di cui essa si occupa: in questo caso l'agenda del mese. Ho usato un'immagine che ricorda il periodo che mi interessava: febbraio. Poi, man mano, ho inserito le parole chiave attraverso delle ramificazioni che si possono leggere in senso orario, a partire dalla prima in alto a destra: in questo caso il teatro che, dopo, ho suddiviso in ulteriori sotto-argomenti. Altrettanto ho fatto per gli altri aspetti che intendevo pianificare: blog, progetto partersheep, l'ebook.

...continua a leggere "Le piste di Febbraio"