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Ultima modifica il 23 aprile 2018 alle 20:23

creatività e pensiero laterale tra scuola e lavoro

Guestpost di Rossana d’Ambrosio Scrivi anche tu il tuo guestpost.

Che cosa si intende per creatività?

La creatività può essere intesa come la capacità di trovare soluzioni nuove e originali a determinate problematiche in diversi ambiti.
La creatività è applicabile ovunque, dalla ricerca di soluzioni per i piccoli problemi quotidiani, all’arte, alla medicina, al problem solving nella gestione aziendale.

A che cosa serve la creatività?

Evoluzionisticamente parlando la creatività di pensiero ha certamente favorito le persone più portate a trovare soluzioni ad affermarsi sulle altre.
È evidente che la capacità di risolvere i problemi abbia giocato un ruolo determinante sulla sopravvivenza attraverso il superamento delle difficoltà, mettendo in pratica una serie di astuzie su come proteggersi dai pericoli, su come procurarsi il cibo, su come realizzare una dimora sicura, etc.
Invece parlando di creatività artistica, quella che ha portato l’uomo ad esprimersi con il disegno, la pittura, la scultura, la musica, la danza, possiamo dire che la molteplicità di questi linguaggi abbia contribuito a creare un substrato culturale, un collante sociale, utile per aggregare, per favorire la condivisione e la solidarietà.
Inoltre non va sottovalutato l’aspetto di gratificazione sotto il profilo psicologico individuale. In definitiva, alla domanda “a che cosa serve la creatività?” possiamo rispondere “serve a vivere meglio perché ogni atto creativo offre gioia e gratificazione”.
Le emozioni positive agiscono come propulsore benefico, come attivatore di endorfine (in grado di lenire il dolore e abbassare il livello di stress).
I benefici si riscontrano in particolare sul fronte psicologico, ma non solo. Infatti, i benefici si riverberano anche sulla salute fisica come ci insegna la PNEI (scienza che studia il rapporto mente/corpo considerando l’apparato Psico-Neuro-Endocrino-Immunologico come un tutt’uno). ...continua a leggere "Creatività e pensiero laterale tra scuola e lavoro"

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Il-miracolo-di-the-miracle-morningSei alla ricerca di una svolta nella tua vita? Ti trascini senza sapere bene dove stai andando e perché? Vorresti sollevarti dalla tanta mediocrità che ti circonda ma finisci con il restarci invischiato e non riuscirci?

Se ti senti così devi sapere che non sei l'unica persona, capita a molti, anzi capita alla maggioranza. Guardati in giro, quasi tutti stanno nelle stesse condizioni, chi più chi meno. In tanti la mattina vorrebbero che la sveglia suonasse il più tardi possibile, vorrebbero poltrire e non andare al lavoro o non doversi alzare per vivere la stessa insopportabile vita di sempre. Chi non ha mai provato queste sensazioni nella sua vita? Eppure ho detto "quasi tutti". C'è qualcuno che ha un'esistenza proprio diversa, non comparabile con quella del 95% della popolazione mondiale. Prova a digitare "Richard Branson" su Google, ad esempio. Ti puoi anche fermare al primo risultato, su Wikipedia, se hai poca curiosità, o se già lo conosci. Potrai vedere che amministra 400 società e che ha un patrimonio di 5.2 miliardi di dollari secondo la rivista Forbes. Io lo seguo su Facebook dove di continuo posta video e foto incredibili, pieni di energia, ispiranti. Ecco, lui fa parte di quell'altro 5% che di sicuro non si lamenta e non vive un'esistenza all'insegna del pessimismo, della rabbia.

...continua a leggere "Il miracolo di The Miracle Morning"