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Cartolina d'auguri ricevuta da Omar Argentino Galván
Cartolina d'auguri che ho ricevuto da Omar Argentino Galván per il mio quarantesimo compleanno.

C'era una volta un pezzo di carta  celeste. Era di un bel colore, tutti dicevano, ma era solo un residuo tagliato via da chissà dove. Non era adatto a niente e rimaneva sempre via, da solo. Se avesse potuto si sarebbe gettato con le proprie mani nel cestino e farla finita, se solo avesse avuto le mani...

...continua a leggere "Come conquistare i cuori delle persone con una graffetta e un pezzo di carta"

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Nicola e Carrisi
Nicola (a sin. Lucas Waldem Zanforlini) e Carrisi (a des. Giuseppe Vitale) in Tutta la musica del cuore.

Ci vediamo alle nove e trenta amici. Di quale nove e trenta sto parlando? Parlo prima di tutto di un appuntamento con la vita, l'ultimo anno prima di iscriversi al club degli 'anta. Oggi, 15 febbraio 2013, compio trentanove anni. E in greco trentanove si dice appunto nove e trenta. Questo mi permette allora di ricordarvi un altro appuntamento, questa volta televisivo, che va in onda la domenica e il lunedì intorno alle 9:30 della sera. Sto parlando della miniserie Tutta la musica del cuore, di cui domenica 17 ci sarà la quarta di sei puntate e nella quale sono il bidello Carrisi. A proposito di televisione, poi, il trentanove  è il numero atomico dell'ittrio che si usava per i fosfori rossi dei vecchi tubi catodici. E anche se questi apparecchi non si producono più oggi mi sento televisivo e mi auguro che in questo mio nuovo anno di vita, che inizia oggi, di avere altre occasioni per fare buona televisione. Mi auguro di far compagnia agli italiani, di farli sentire a casa, come sentono il sapore di famiglia e di casa gli italiani all'estero o chiunque chiami in Italia e deve anteporre il +39 al numero da comporre. Oggi vorrei essere in ogni abitazione, negozio, edificio come anche per strada ed essere amico di tutti, ma proprio di tutti. E dare a ciascuno la certezza di un appuntamento, come si faceva ai vecchi tempi senza rete e senza cellulari, alle 9 e 30, così per bere una birra, per chiacchierare, per raccontarci la vita. Mi auguro in questo mio trentanovesimo anno di vita di poterlo fare con quanti più amici è possibile.