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Rocco Buttiglione
Rocco Buttiglione (Photo credit: Wikipedia)

Nel post di ieri vi ho lasciati con la promessa che oggi vi avrei suggerito dei peccati da commettere nei giorni feriali perché questi ultimi sono i giorni dei peccatori. Altrimenti la domenica non hai nulla di cui pentirti e non potrai quindi dirti cristiano. Oltretutto peccare è un magnifico modo per superare la noia durante tutta la settimana. Eccovi dunque sei bei peccati tutti da commettere, sei belle tentazioni. Può darsi che ne abbiate già commessa qualcuna e questo vi fa bene. Ad ogni modo l'elenco che segue può essere usato come esame di coscienza prima della confessione. Un esercizio spirituale. Ma mi raccomando, prima di farlo peccate bene.

  1. Hai contravvenuto al diktat di Bagnasco e quindi hai votato per un movimento dell'antipolitica? Ti puoi salvare solo con l'otto per mille alla chiesa cattolica.
  2. Non hai ancora chiesto niente a loro nonostante gli spot in televisione? Vaglielo a chiedere ma se scopri che gli anziani non vogliono stare con le suore ma in una casa di appuntamenti per carità non dirlo a nessuno.
  3. Continui ad usare il preservativo? Pentiti! E' colpa tua se persino il papa ha iniziato a dire che in alcuni casi è giustificato. Dove andremo a finire...
  4. Guardi i video porno? Ma allora vuoi diventare cieco. Guardati don Matteo così recuperi la vista.
  5. Sei omosessuale e/o difendi i gay e le lesbiche? Hai una sessualità disordinata, deviata. Devi guarirne. Prendi esempio dai sacerdoti, fulgidi esempi di ordinata sessualità.
  6. Anche tu hai preteso che la chiesa paghi l'IMU? Ma allora sei uno scomunicato. Puoi salvarti soltanto votando alle prossime elezioni per Rocco Buttiglione.
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inaugurazione L'Approdo, monumento all'umanità migrante
Inaugurazione de L'Approdo, monumento all'umanità migrante, Otranto, 25 gennaio 2012, foto di Antonio Palma.

La tragedia del canale d'Otranto del marzo del 1997 in un'Italia compressa tra l'isteria contro i profughi e la commozione per il film Titanic.

12 gennaio 1997. Un pendolino deraglia nei pressi di Piacenza. A bordo l'ex presidente della repubblica Francesco Cossiga. Si pensa ad un attentato.  Anche il 31 agosto qualcuno penserà ad un attentato durante l'incidente automobilistico sotto il Pont de l'Alma a Parigi in cui muoiono Lady Diana e Dodi Al-Fayed.

In mezzo a questi due incidenti, ve n'è un terzo, di cui negli anni successivi tanto si parlerà soprattutto nelle aule giudiziarie di Brindisi e di Lecce.  E' lo speronamento nel canale d'Otranto della motovedetta albanese Kater i Rades da parte della corvetta italiana Sibilla, in cui morirono 81 albanesi, soprattutto donne e bambini. Era il venerdì santo del 1997, che quell'anno cadeva il 28 marzo.

Sul Golgota gioia e dolore si sono intrecciati:
gioia di coloro per cui il "nemico"
era stato allontanato per sempre;
dolore di chi pensava che la vita
era condannata alla tenebra.

...continua a leggere "Il venerdì santo in cui i profughi albanesi erano nemici"