Vai al contenuto

Future Or Bust!
Future Or Bust! (Photo credit: Vermin Inc)

La Pasqua è un periodo di rinascita, di rinnovamento. Che si creda o meno in Dio la natura in questo periodo riprende il suo corso più rigoglioso. Perciò le nostre menti, i nostri sensi si aprono al mondo, a nuove esperienze e conoscenze. Quale momento, allora, è il migliore per allargare il proprio sguardo al mondo e pensare ai principali cambiamenti che ci attendono? Anche perché se il futuro non sarà roseo comunque andiamo incontro a tanti miglioramenti, a scenari meno drammatici che in passato. Oggi voglio considerarne alcuni insieme a voi.

...continua a leggere "Il mondo nei prossimi dieci anni"

Ultima modifica il 8 settembre 2017 alle 17:04

Coca-CoLLa
Coca-CoLLa Refrigerante boliviano de chá de coca. Capitu (ou Marcela).

Dal 21 dicembre 2012 la Coca Cola sarà espulsa dalla Bolivia. Lo ha decretato il presidente Evo Morales che ha anche affermato:

È la fine dell'egoismo e della divisione. Per il calendario Maya il 21 dicembre prende il via il 'mochinchè. I pianeti si allineano dopo 26.000 anni. È la fine del capitalismo e l'inizio del comunitarismo.

Non mi stupisce questa decisione visto che questa multinazionale statunitense in America Latina ha avuto dei comportamenti antisindacali arrivando a far uccidere tanti leader, soprattutto in Colombia. Sono noti anche i suoi danni ambientali: basti pensare a tutto l'alluminio e alla plastica dei rifiuti di lattine e bottiglie. L'estrazione di alluminio, tra l'altro, ha un effetto devastante nei luogi d'estrazione. Tutte informazioni, queste, che traggo dalla Guida al consum critico del Centro Nuovo Modello di Sviluppo che è un ottimo vademecum prima di andare a fare la spesa. Tempi duri per la Coca Cola che sta conoscendo anche dei cali delle vendite un po' in tutto il mondo.  Ciò sarà dovuto anche al fatto che in questa famosa bibita si sono scoperte delle sostanze altamente dannose per la salute, cancerogene. L'azienda però non si dà per vinta e reagisce alle sue difficoltà annunciando tre nuove divisioni e dando vita alla più grande campagna promozionale di tutti i tempi in occasione dei suoi 80 anni di partnership olimpica. Curioso, tuttavia,  che la bevanda zuccherina tra le principali responsabili dell'obesità a livello mondiale sia sponsor delle olimpiadi. A New York, per decisione del sindaco Bloomberg, da marzo 2013 molti rivenditori per strada, cinema, ristoranti, piscine e palestre non potranno rilasciare bottiglie extra large delle bibite zuccherate.

Io non la bevo più di tanti anni, preferendo alla Coca Cola il Chinotto quelle rare volte che decido di bere una bibita gassata, che il più delle volte evito, avendo qualche problema di acidità e di reflusso gastro-esofageo.  Sono d'accordo con il presidente della Bolivia. Possiamo interpretare lo straordinario allineamento dei pianeti previsto dal calendario Maya come un segno dei cieli per cambiare stile di vita a partire dalle nostre piccole scelte quotidiane, la mostra alimentazione, il prenderci cura di noi stessi, l'evitare prodotti che comportano gravi danni a salute, ambiente e diritti dei lavoratori. Voi la bevete? O preferite altre bevande? Conoscevate questi risvolti?

Ultima modifica il 9 dicembre 2016 alle 13:33

Amnesty International, organizzazione non governativa impegnata per la difesa dei diritti umani nel mondo,  prenderà parte alla venticinquesima marcia della pace Perugia Assisi, in programma domenica 25 settembre 2011, con una singolare iniziativa. L'ha anticipata agli iscritti alla sua newsletter e mi sembra opportuno farne partecipi i letto del mio blog. Ecco il testo che è stato inviato.

Ciao Giuseppe,

quest’anno saremo alla 50esima edizione della Marcia per la pace Perugia-Assisi del 25 settembre, per denunciare le violazioni dei diritti umani dei migranti.

Dall’inizio della crisi in Nord Africa e Medio Oriente si stima che siano almeno 1500 le persone morte nel Mediterraneo nel tentativo di raggiungere l’Europa. UN NUMERO INACCETTABILE.

Durante la marcia vogliamo ricordare ognuna di queste vittime, sfilando in 1500 con indosso una maschera bianca, per simboleggiare l’enormità e la gravità dell’accaduto.

Per farlo abbiamo bisogno di 1500 persone che vogliano esprimere insieme a noi la loro indignazione, e chiedere all’Europa di garantire un accesso sicuro per le persone in fuga.

Per aderire scrivi subito ad [email protected]

Ci vediamo a Perugia.

Fabio Ciconte

Direttore Ufficio Attivismo

Amnesty International - Sezione Italiana

Ultima modifica il 4 gennaio 2014 alle 7:21

aereo ryanair
Ryanair. Foto di Mikel Ortega.

Bisogna intervenire a livello di Unione europea per assicurare che il diritto di sciopero sia eliminato nei servizi aeroportuali essenziali, in modo che le proteste egoistiche di questi sindacati non possano più disturbare i programmi di viaggio dei passeggeri europei.

Parola di Stephen McNamara portavoce di Ryanair in diretta polemica con lo sciopero di ieri 6 settembre 2011 che cito da un articolo su roma.corriere.it. La cronologia dei fatti e le reazioni potete leggerle nell'articolo del Corriere. Che ne pensate cari lettori? Dobbiamo quindi sospendere i diritti dei lavoratori, le loro prerogative, mettere da parte la loro dignità, disporre di loro come meglio crediamo? Giacché ci siamo vietiamo gli scioperi e pure i sindacati. Poi magari aboliamo i partiti e le rappresentanze politiche. Vi ricorda qualcosa vero?

Non capisco le lamentele di questa compagnia aerea visto che i loro passeggeri sono in aumento. Ryanair però parla di servizi aeroportuali essenziali. Vorrei ricordare a questa compagnia aerea che pur non essendo io un esperto di diritto sono a conoscenza del fatto che almeno in Italia, dove si è svolto lo sciopero, i servizi pubblici essenziali sono garantiti con la legge numero  146/1990, successivamente modificata dalla legge 83/2000. Se poi ci siano state violazioni o meno a questa legge è un altro paio di maniche.

L'occasione è per me buona per ricordare che a volte questa compagnia aerea  lascia a desiderare: impone regole e comportamenti che lasciano spaesati i nuovi clienti ed è insistente in modo non poco fastidioso con i prodotti che vende a bordo. In proposito potete leggere il diario di un mio volo. Se poi vi volete proprio divertire provate a fare qualche ricerca sulle truffe che combinano. Tra le tante, ne ricordo tre:

  1. cancellazione dei voli;
  2. le procedure di prenotazione;
  3. voli al completo.

E a voi quali disavventure sono capitate? Raccontatemelo pure nei commenti.

Aggiornamento del 4 gennaio 2014: Ho notato che molti stanno cercando informazioni su un presunto (finora) sciopero riguardante Ryanair per l'8 gennaio prossimo. Notizie di questo genere si possono trovare nella pagina degli scioperi di aeroporti.com.