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Ultima modifica il 22 settembre 2018 alle 8:15

Tom Swift and his Photo Telephone
Tom Swift and his Photo Telephone

Metti il primo ed unico radiosocialvideo. Metti una videochat dove sarò intervistato e dove mi farò una chiacchierata con la moderatrice, una insegnante di lingue ungherese. Metti un venerdì sera di marzo, che ci ritroviamo online. Metti che a un certo punto puoi intervenire anche tu in diretta a parlare con noi di teatro, di cinema, di web... E' questa la ricetta della radio social video-intervista che mi sarà fatta venerdì 16 marzo alle ore 21 su Tirradeo.com. Come dice il sito web, Tirradeo

nasce sull’onda  di numerose esperienze radio-televisive nel settore pubblico e privato  in Italia e all’estero e di almeno altre cinque iniziative editoriali che hanno contribuito a fare la storia della radiofonia privata italiana.

Devo ringraziare lo staff di questo radio social video perché tengono a battesimo anche con me questa loro innovativa ed interessante iniziativa. Quindi, cari amici, spero proprio che venerdì sera vorrete vivere con me questo appuntamento. E' dal 1998 che osservo l'evolversi della comunicazione delle realtà teatrali e cinematografiche nel web e l'uso delle tecnologie di rete ne e per lo spettacolo. Venerdì sera sarà una buona occasione per parlarne. Ma non abbiate timore, non sarà una chiacchierata per addetti ai lavori, perché prima di tutto sono un attore, un performer e a volte anche un web-video performer. Non sono le mitiche videochat del TG1 e noi Mollica non ce l'abbiamo, però abbiamo il filatino 😉 Battuta da avanspettacolo? Ottimo, era sempre avanti l'avanspettacolo, com'è avanti questa iniziativa di venerdì sera, l'avanvideowebtalkshow M'irradeo d'immenso.

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Nativity scene with cardboard tubes
Image by cheerytomato via Flickr

Prosegue con questo post la rubrica Il cantiere del presepe che è una delle iniziative di La Fine è l'Inizio. Cominciamo, oggi, ad orientarci su come realizzare un presepe da principianti ma soprattutto iniziamo a pensare a come vivere questa tradizione.

Provate a fare una ricerca con il termine "presepe" in un motore di ricerca. Google dà circa 4.250.000 risultati.  Mica male eh? Specie se, come me, fate qualche ricerca per schiarirvi le idee sul presepe che volete realizzare in casa, per vedere se trovate spunti, indicazioni, guide ecc.  Perché sia chiaro non aspettatevi gran ché da questa rubrica natalizia che ho deciso di curare Il cantiere del presepe perché a dispetto di questo titolo non vi darò quasi per nulla indicazioni su come realizzare il vostro presepe perché io non sono un esperto e perché lo scopo di questi miei post è di utilizzare, in realtà, il presepe per parlare d'altro, per usarlo come metafora del nostro mondo, per farlo diventare una porta verso le storie che può contenere. Tuttavia non sono un infame e quando troverò qualcosa che vi può essere utile ve la segnalerò.  Se cercate, infatti, delle lezioni, delle guide, la storia del presepe, un forum e molto altro potete andare su Leonpresepi. Altre risorse, poi, tra cui un mercatino le trovate su passione presepe. Poi ho trovato anche un forum che mi sembra ben organizzato e ricco: il Presepe Forum. Per principianti come me penso che ci siano diverse indicazioni utili. Non mi sognerei nemmeno di realizzare un presepe meccanico o un presepe di sabbia, per intenderci. Sono sicuro comunque che in rete troverete quel che fa per voi e in tal proposito se trovate siti web simili a quelli che vi ho segnalato io siete pregati di segnalarmeli.

Sono, dunque, al secondo passo dopo aver individuato il posto, come vi ho raccontato in Chi ben comincia è alla metà del presepe. Comincio a pensare all'occorrente o, meglio, agli strumenti necessari, a ciò di cui ho bisogno insomma. Perché è facile dire "faccio il presepe", quando non lo hai mai fatto. E' chiaro che da piccolo qualche volta davo una mano ai miei per farlo o lo facevamo a scuola. Ricordo bene quando andavo per le campagne alla ricerca del muschio necessario per esempio o quando bisognava imparare a memoria le poesie da recitare davanti al presepe il giorno di Natale. Quando si dice presepe si includono un sacco di cose: non solo le figure e la mangiatoia, ma anche il contesto come il cielo, le case e poi ancora l'illuminazione ma soprattutto a chi è destinato, da chi sarà visitato e quale sarà l'atmosfera che vi regnerà e che cosa fare per tenerlo in vita assieme alle persone nel giorno di Natale e non solo.

Il presepe diventa quindi una piccola macchina sociale, un insieme di piccoli riti destinati ai bambini e non solo. Credo che sin dall'inizio bisogna tener presente tutto questo per non precluderci delle possibilità. Per esempio io ho deciso di condividere con i lettori di questo blog il diario della sua realizzazione. Ho pensato ad una serie di post su cui scriverò come, ad esempio, una panoramica sui presepi del mondo, le recensioni di spettacoli e canzoni, le figure che lo compongono. Sarò, spero per voi e per me, un modo per vivere questa tradizione con gli occhi della meraviglia e la voglia di scoprirne le storie e le possibilità.

Buona  La Fine è l'Inizio a tutti.

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particolare mobile soggiorno
Il mobile del soggiorno all'interno del quale realizzerò il presepe.

La Fine è L'Inizio, l'evento per vivere il passaggio tra 2011 e il 2012 su questo blog, inaugura oggi la sua rubrica Il Cantiere del presepe, come promesso nel programma dell'iniziativa. Partiamo, dunque, con il primissimo passo per realizzare questo presepe che sarà occasione per narrare molte cose del macrocosmo a partire dal microcosmo.

Il primo passo per il mio presepe è trovare il posto giusto dove farlo.  Quei due spazi vuoti ed occupati da foto e soprammobili, che vedete nella foto sopra, mi sembrano lo spazio più adatto. Avrei anche potuto con delle tavole realizzare uno spazio apposito in una angolo della casa, come faceva mio fratello Mimmo, ma questa soluzione non è praticabile. Perché, prima di tutto, non sono molto pratico con questo genere di lavori e poi perché non utilizzare uno spazio già disponibile, che non ingombra, pronto, niente male? A volte questo tipo di spazi sono già disponibili: basta scovarli, anche in casa. Negli spazi casalinghi sono riuscito quasi sempre a realizzare ciò che mi occorreva, soprattutto quando provavo i pezzi del mio spettacolo Mistero Salentino. Riuscire a lavorare in casa per me ha tanti vantaggi come ad esempio non doversi spostare perdendo tempo e denaro, poter sostenere ritmi umani, poter giocare con la mia gatta Puffetta durante le pause 😉 Quindi ho spostato gli oggetti che si trovano in quei due ripiani.

Ripiani vuoti del soggiorno
Ripiani svuotati del soggiorno dove realizzerò il presepe

Come vedete il risultato è il vuoto ed è da questo vuoto che partirò con questo mio Cantiere del presepe. E' un po' come la pagina bianca dello scrittore prima di cominciare, non trovate? Perciò le domande ora sono: con cosa inizio? Che ci metto? E' la stessa domanda dello scrittore: quale sarà l'incipit? E' forse la fase più delicata di tutte perché come dice un adagio "chi ben comincia è alla metà dell'opera". Non credete? Perciò nei prossimi giorni dovrò fare un po' di planning per il mio presepe per non trovarmi in difficoltà durante la sua realizzazione, perché non mi manchi l'indispensabile, per pensare che tipo di composizione realizzare, con quali elementi, ecc. Mi è già capitato, l'anno scorso, di fare il planning delle vacanze di natale attraverso La mappa magica del mio Natale, utilizzando una mappa mentale. Provate anche voi, vedrete come vi si manifestano le idee e come fluiscono una nell'altra. Per oggi l'importante è che abbiamo fatto, oggi, la posa della prima pietra. Appuntamento ai prossimi giorni per i passi successivi. E fatemi gli auguri o datemi i suggerimenti nei commenti, suvvia!

Questo post fa parte di La Fine è L'Inizio, l'evento per vivere in questo blog il passaggio tra 2011 e 2012 con iniziative, idee, storie e metafore. In proposito puoi leggere:

Buona La Fine è L'Inizio a tutti.

Inizio A 23
Image via Wikipedia

Voglio raccontarvi il perché ho deciso di realizzare nelle colonne di questo blog La Fine è l'Inizio, l'evento lungo due mesi che prima vi ho annunciato e del quale ho anche fornito un programma.

La Fine è L'inizio perché per finire qualcosa davvero spesso la miglior strategia è iniziarne un'altra. La Fine è L'Inizio perché solo quando qualcos'altro sta iniziando il passato può essere archiviato. La Fine è l'Inizio perché solo una nuova storia, una nuova idea, una nuova impresa ci danno l'energia, la voglia, l'entusiasmo di ricominciare. "La fine è un buon inizio": con questa frase di ricerca ieri qualcuno è approdato al mio blog. Lo prendo come conferma di questa buona pratica: iniziare una nuova strada così da mettere alle spalle la vecchia. Questo andrebbe contro un adagio popolare che dice: "Chi lascia la strada vecchia per la nuova sa quel che lascia non sa quel che trova".  Delle volte passando in modo repentino da una situazione all'altra possiamo trovarci "dalla padella alla brace". Bisogna tenere in grande considerazione questo proverbio. E' pur vero però che se non intraprendiamo nuove strade non possiamo cambiare la nostra situazione, non possiamo fare nuove scoperte. E questo potrebbe diventare un falso proverbio: basti pensare a Cristoforo Colombo perché se non si fosse deciso a cercare una nuova via per le Indie non sarebbe approdato nel nuovo continente.

...continua a leggere "Perché La Fine è l’Inizio?"

Ultima modifica il 8 agosto 2012 alle 19:06

The witch - La vecia
Image by Talba via Flickr

Oggi, 17 novembre 2011, con questo post comincia ufficialmente La Fine è L'Inizio. Per due mesi, infatti, e cioè fino al 17 gennaio 2012 in questo blog c'è un'iniziativa particolare di cui oggi voglio farvi conoscere il programma.

Prima di tutto in questi giorni ci sarà Il cantiere del presepe: realizzerò un piccolo presepe in casa mia ma man mano che lo realizzerò terrò un piccolo diario su di esso che mi consentirà di narrare molto altro, così che dal suo microcosmo faremo un viaggio nel macrocosmo, nel mondo, perfino nell'universo che ci circonda usando come metafora i suoi elementi: i pupazzetti, le luci, il muschio, la capanna, ecc.

...continua a leggere "La Fine è L’Inizio, il programma"

Begin to hope
Begin to hope (mao_lini).

Sta per cominciare La Fine è l'Inizio. Da domani, 17 novembre 2011, per i successivi due mesi, fino al 17 gennaio 2012, su questo blog potrete partecipare ad alcune iniziative che vorrei intraprendere con amici e lettori del blog. Voglio, insomma, raccontarvi perché frequentare il Giuseppe Vitale's website per i prossimi due mesi. In questo post vi spiego l'idea e lo spirito che la anima, il perché sto per farlo. E vi accenno anche a ciò che accadrà.

E' per una buona fine e un buon inizio d'anno che ho deciso di intraprendere due mesi di iniziative alle quali potrete partecipare collegandovi a questo blog. Da domani, 17 novembre 2011 fino al 17 gennaio 2012, troverete in questo mio sito web, che vi invito a frequentare ogni giorno, una serie di post che vi parleranno, ad esempio, di un piccolissimo cantiere in un microcosmo che vi aiuterà a capire tante cose, sotto metafora, del mondo che viviamo. Avrete anche in queste pagine due piccoli regali: uno per Natale e uno per Capodanno. Inoltre sto pensando ad un piccolo evento live per il giorno dell'Epifania. Il programma completo di iniziative ed eventi lo conoscerete domani, con il primo post di La fine e l'inizio.

...continua a leggere "La Fine è l’Inizio"